Medicina rigenerativa e melodie cellulari, epigenetica, biologia quantica. Appuntamenti online il 24, 25 e 26 marzo ore 20.30 con Carlo Ventura, Giorgio Terziani e Marika Tutino
Il futuro della medicina rigenerativa tra le melodie delle nostre cellule, l’epigenetica come scelta di vita, la coscienza oltre i neuroni: tre temi che parlano di un futuro ormai vicino, tre serate che mettono in dialogo scienza e spiritualità, integrando corpo, mente e coscienza. Sono gli appuntamenti in streaming che anticipano SpoletOlistica 2026, il festival in programma a Spoleto dall’8 al 10 maggio presso il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Tre dirette gratuite sul suo canale YouTube: martedì 24 marzo con medico e professore di Biologia molecolare Carlo Ventura, mercoledì 25 con l’imprenditore e divulgatore scientifico Giorgio Terziani e giovedì 26 con la neurochirurga Marika Tutino, alle ore 20.30.
Intitolato “Acqua, Frequenze, Musica e Coscienza”, il festival propone un viaggio immersivo e trasformativo tra scienza, spiritualità e arti multidisciplinari olistiche. L’obiettivo è promuovere un nuovo paradigma culturaleche – attraverso il contributo di scienziati, ricercatori, medici e artisti, articolato in conferenze, formazione, 6 workshop esperienziali e un talk show finale – esplori le nuove frontiere tra scienza e coscienza e restituisce il suo autentico significato al concetto di olismo, favorendo una rivoluzione improntata a un nuovo umanesimo.
Melodie cellulari e fisica biologica: il futuro della medicina rigenerativa
Carlo Ventura, medico, cardiologo, dottore di ricerca in biochimica, già professore ordinario di Biologia Molecolare all’Università di Bologna e direttore del Laboratorio Nazionale di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali dell’INBB, autore di oltre 150 pubblicazioni, ci condurrà in uno degli scenari più affascinanti del futuro della medicina rigenerativa: quello delle melodie cellulari, tema che approfondirà anche al Festival.

La medicina rigenerativa ha l’obiettivo di ripristinare la funzionalità di tessuti e organi danneggiati, sfruttando le capacità naturali del corpo di autoripararsi, oppure intervenendo con tecnologie avanzate.
Ventura va oltre: le cellule non sono soltanto unità biochimiche, ma nodi di una rete vibrazionale e luminosa capace di percepire, memorizzare e trasformare informazione, generando un codice morfogenetico. Un linguaggio invisibile, parte della stessa natura vibrazionale dell’Universo, che potrebbe aiutare a rigenerare tessuti e organi, aprendo nuove prospettive per la medicina rigenerativa e ridefinendo il modo in cui pensiamo il corpo, la malattia e la cura[i]
La vita è urgente, i geni non sono un destino
Smettere di rimandare e prendere in mano la propria vita, attraverso scelte quotidiane e comportamenti consapevoli: è l’invito provocatorio e scientifico di Giorgio Terziani, che sarà un espositore del festival, nel suo libro “La Vita è Urgente – Nulla accade se prima non si sogna”.
Un testo in cui Terziani introduce il concetto chiave dell’epigenetica: il nostro destino e benessere non dipendono solo dai geni, ma soprattutto dall’ambiente e dal nostro stile di vita, tra cui l’alimentazione.Racconta, inoltre, il suo percorso personale, in cui ha trasformato crisi e dolore in una missione scientifica e umana. Con progetti come CELLFOOD®, ha sviluppato approcci innovativi alla nutraceutica e quindi alla prevenzione e alla longevità attiva, basati sul ruolo dell’ossigeno, dell’equilibrio cellulare e dell’infiammazione.
Coscienza e materia: dal dualismo di Cartesio alla biologia quantica
La coscienza non è solo un prodotto del cervello. È questa la tesi dirompente con cui Marika Tutino, neurochirurgo presso gli Ospedali Riuniti Villa Sofia di Palermo, sfida il paradigma riduzionista che domina le neuroscienze contemporanee.
Muovendo dalla critica al materialismo nato dalla distinzione cartesiana tra mente e corpo, la dottoressa Tutino propone una visione in cui il cervello è strumento dell’anima, non sua origine. A livello cellulare e quantistico, nei microtubuli, si ipotizzano interazioni tra energia e coscienza che vanno ben oltre le correlazioni neurali. L’essere umano come energia e luce incarnate in un corpo: una prospettiva che apre orizzonti nuovi tanto per la scienza quanto per la cura.
Il Festival
Si sviluppa come un ecosistema multidisciplinare che mette in relazione biologia, chimica, fisica quantistica, filosofia, medicina integrata, psicologia, musica e spiritualità. In programma 11 conferenze, 6 workshop esperienziali (Qi Gong con Carla Nardi, 2 incontri di ipnoterapia di gruppo con Michele Guandalini, Danze dei 5Ritmi con Olivia Olla Palmer, T-Building e architettura evolutiva con Caterina Locati, Coscienza prenatale e importanza dell’acqua con Patrick Costamagna), performance artistiche e un talk show finale.

Tra i relatori: Corrado Malanga (chimico), Filippo Biondi (ingegnere), Massimo Citro (medico), Roberto Germano (fisico), Michele Guandalini (psicologo e psicoterapeuta), Carlo Ventura (biologo), Lorenzo Coladonato (direttore d’orchestra), Chiara Legnaro (filosofa), Patrik Costamagna (dottore in scienze psicologiche), Giorgio Terziani (imprenditore e divulgatore scientifico), Jérôme Benveniste (scienziato dell’ ESA e oceanografo). Ospiti speciali Roberta Giallo (cantautrice, filosofa e performer) e Franca Maria Impallari De Granet (docente e documentarista, ricercatrice olistica e counselor). Interverrà inoltre, da remoto Matteo Gracis(giornalista indipendente e libero pensatore), che presenterà il suo libro “Il sorriso del guerriero”.
Il programma è così strutturato:
- Venerdì 8 maggio – Coscienza, psiche e risonanza
- Sabato 9 maggio – Coerenza dell’acqua, sinfonia dell’Universo e numeri primi
- Domenica 10 maggio – La realtà oggettiva e istruzioni per l’essere
Città simbolo dell’incontro tra le arti grazie al Festival dei Due Mondi, Spoleto si candida ora a essere la capitale della coscienza, avviando un movimento culturale e divulgativo che punta a raggiungere un pubblico sempre più vasto e consapevole, nazionale e internazionale.
Modalità di partecipazione: possibilità di partecipare per una, due o tre giornate, in presenza (con workshop inclusi nel ticket di ingresso) oppure in streaming (con possibilità di partecipare ai workshop in presenza su prenotazione, non trasmessi online). Per maggiori dettagli e prenotazioni: www.spoletolistica.com.
Che cos’è SpoletOlistica
SpoletOlistica è un’iniziativa culturale ideata da Elisabetta Severini (direzione creativa e art direction) e Francesco Liberati (direzione organizzativa e presidente dell’Associazione Culturale Visioni d’Autore). Il progetto nasce con l’obiettivo di divulgare conoscenza e strumenti legati alle scienze multidisciplinari con approccio olistico, creando connessioni tra ricerca scientifica, spiritualità e tradizioni di conoscenza.
Info: www.spoletolistica.com
Facebook: SpoletOlistica
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