Attenti al lupo! Il caso dell’aggressione a una bambina di 4 anni ad Arrone ha generato l’ennesimo episodio di delirio social che ha colpito la mamma della piccola vittima. Alcuni utenti si sono scatenati nel commentare in modo molto pesante il comportamento della donna che sarebbe stato imprudente e negligente nel non aver controllato a debita distanza di sicurezza la figlia. Una gogna della quale avremmo fatto volentieri a meno. “Siamo vivi per miracolo, non dimenticheremo mai” – ha detto ai microfoni de “La vita in diretta” la mamma della piccola che, in realtà, era a due passi dalla figlia e, al momento dell’aggressione si è precipitata a proteggerla.
Paura del lupo
“Abbiamo tanta paura – dice la mamma che racconta l’episodio dell’aggressione – che succeda un’altra volta.A un certo punto ho visto l’animale, che non era simile a un cane, avvicinarsi a mia figlia e ho iniziato a correre. Mia figlia era sotto un albero a guardare lo zio che giocava (la famiglia era agli impianti sportivi dove c’è il campo da calcio, ndr) mentre mangiava il gelato e mi ha detto che il lupo le ha fatto solletico con il pelo sulla faccia. Poi l’ha presa e l’ha trascinata, mia figlia strillava ‘mamma, mamma’ e io mi sono gettata subito su di lei per proteggerla. Tutte le persone si sono alzate dai tavoli del vicino chiosco iniziando ad urlare e il lupo è scappato. Adesso mia figlia ha paura ad andare in quel posto e vuole andare ai giochi solo quando c’è il sole. Io e mia figlia adesso dobbiamo fare un percorso per dimenticare quel momento e capire che è andato tutto bene”.
Attenti al lupo!
Nonostante tutto c’è che si è permesso di commentare in modo delirante contro la mamma, generando ancora più tensione in una famiglia che certo non aveva bisogno di avere un’attenzione simile. Anche il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, ha preso una chiara posizione in difesa della mamma per gli attacchi ricevuti sui social: “Sei una mamma non presente”, “Non eri abbastanza vicina a tua figlia”, questo il tenore dei commenti che subisce la donna. Come se ad Arrone non si potesse liberi di lasciare una bambina vicino ai dei giochi per paura dell’aggressione di un lupo. Ma attenzione e attenti al lupo, perché svela la vera natura di alcune persone. Chi è il cattivo?