Con le incognite sul futuro societario, che inevitabilmente si ripercuotono anche sull’allestimento della squadra e quindi dell’assetto sportivo, con il ritrovo a Pian di Massiano lunedì mattina è iniziata ufficialmente la stagione 2026/27 del Perugia Calcio.
Al momento gli unici volti meno conosciuti sono quelli dei ragazzi della Primavera che hanno meritato il salto in prima squadra. E poi ci sono i calciatori che, non è un segreto, sarebbero in vendita – in particolare i calciatori con i contratti più pesanti, come Dell’Orco e Bartolomei scesi col Perugia dalla B, ma anche gli attaccanti Canotto e Nepi, arrivati lo scorso gennaio – ma che ovviamente, in attesa di novità dal mercato, si allenano regolarmente con il resto dei compagni.
Mister Tedesco sa qual è la strategia della società – rispettare il salary cap e comunque ridurre il monte ingaggi, puntando molto, anche se non esclusivamente, sui giovani – ed è pronto ad un campionato difficile. Come del resto – anche se per motivi diversi – lo è stato quello passato, in cui ha preso una squadra con 3 soli punti in classifica e l’ha portata alla salvezza.
“C’è grande entusiasmo da parte mia e dello staff” assicura. Aggiungendo: “Cercherò di portare la squadra ad avere grande spirito di gruppo, di appartenenza”. E manda anche segnali di ottimismo alla piazza: “Insieme sicuramente ci possiamo togliere tante soddisfazioni”.
Il Grifo si aggrappa a Giovanni Tedesco, uno con il Grifo veramente tatuato sul cuore. Alla qualità dimostrata dall’Area performance ed alla linfa (tecnica ed economica) che arriva dal settore giovanile guidato da Giovanni D’Andrea. E, dal punto di vista societario, in un calcio italiano dove non si vedono soldi tricolore, il fatto di avere i conti in ordine. Un’ancora di fronte ai minori soldi che, come annunciato, arriveranno da Oltreoceano. Ma anche una possibile attrazione per investitori realmente interessati.
Il mercato in entrata
Prima le cessioni, poi le entrate. La società è stata chiara. Anche se questo non significa che l’area scouting del Club, con Alberto Marino braccio destro del dg e ds Borras, non abbia già una lista di nomi interessanti. Anche perché, nonostante tutto, tanti sono i giocatori che sono proposti o che si propongono, tramite i propri agenti, al Perugia. Il Club, al di là della politica dell’autofinanziamento, non ha fretta. Sa che, con la rosa da sfoltire, gli arrivi non saranno molti e quindi vuole farli centrati. Seguendo le indicazioni di mister Tedesco. Che chiede un sostituito di Montevago al centro dell’attacco, gli esterni per provare la difesa a tre, ed un portiere di esperienza da affiancare ai giovani. E poi c’è il nodo del trequartista. Al momento, la zona del campo in cui il Perugia appare più solido – per qualità e quantità – è quella al centro. Dove c’è anche un certo Dottori che, dopo i buoni esordi in prima squadra e l’ottima prestazione con la Primavera, ha già gli occhi addosso di diversi Club di B. Certo, con una stagione da titolare Dottori potrebbe avere la consacrazione ed aumentare il proprio valore tecnico e, in prospettiva, economico.
Giornata di visite mediche e test
Nella prima giornata i calciatori sono stati sottoposti a un ciclo approfondito di accertamenti sanitari e test di valutazione funzionale. Le sessioni cliniche si sono svolte interamente presso la struttura MediSport Center (sede di Perugia, a San Sisto) e sono state eseguite personalmente dal dr. Antonio Carmelo Ceravolo, specialista in medicina dello sport e direttore sanitario del centro, in stretta sinergia con lo staff medico del Club.
Il protocollo diagnostico avanzato è stato strutturato per analizzare in modo integrato e predittivo lo stato di salute, l’efficienza cardio-respiratoria e la biomeccanica posturale di ogni singolo atleta.
Gli accertamenti coordinati ed eseguiti dal dr. Ceravolo hanno previsto quattro specifiche aree di intervento:
Idoneità Medico-Sportiva Agonistica (Routine). Tutti gli atleti sono stati sottoposti agli esami clinici previsti dai rigorosi protocolli di legge per il rilascio dell’idoneità agonistica.
Valutazione della Funzionalità Respiratoria (Spirometria). È stata eseguita una spirometria completa per quantificare i volumi polmonari e i flussi ventilatori a riposo.
Alcuni sono stati sottoposti a Test CardioPolmonare (CPET), effettuato con maschera facciale per l’analisi diretta dei gas respiratori durante sforzo massimale che ha tracciato il profilo energetico esatto dei giocatori. I parametri raccolti – tra cui il VO2 Max (massimo consumo di ossigeno) e la precisa localizzazione della soglia aerobica e anaerobica – forniscono ai preparatori atletici dati matematici insostituibili per personalizzare i carichi di lavoro e ottimizzare i ritmi di recupero in campo.
Valutazione Baropodometrica Statica e Dinamica. Dal punto di vista biomeccanico e della prevenzione dei traumi, i calciatori sono stati analizzati tramite una pedana baropodometrica computerizzata d’avanguardia, in fase statica e in fase dinamica. Questa analisi approfondita consente di correggere tempestivamente piccoli difetti di appoggio, prevenire patologie da sovraccarico (come tendiniti o fasciti) e ottimizzare la personalizzazione delle calzature tecniche.
“I dati emersi dalle sessioni dirette dal dr. Ceravolo – ha comunicato nel pomeriggio il Club – confermano l’ottimo stato di forma generale del gruppo squadra. L’incrocio delle metriche metaboliche (CPET) e di quelle strutturali (Baropodometria) mette a disposizione dei preparatori un database scientifico unico nel suo genere, fondamentale sia per la tutela della salute, sia per lo sviluppo della massima performance atletica individuale durante il campionato”.
Il programma degli allenamenti
Il programma della settimana prevede ogni giorno una doppia seduta. La mattina (dalle ore 9,30) lavoro in palestra, corsa e potenziamento fisico, come da pianificazione concordata con l’Area performance; il pomeriggio (dalle ore 18) allenamento in campo agli ordini di mister Tedesco e del suo staff.
Nel fine settimana – da decidere ancora se sabato o domenica – si terrà la prima partitella in famiglia. Il Club, insieme al mister, sta preparando le amichevoli. Tedesco vuole aumentare progressivamente l’intensità degli impegni, facendo svolgere ai suoi ragazzi tre incontri con squadre di C prima dell’esordio in Coppa Italia.
Al momento è stata ufficializzata la sola amichevole con il Guidonia, il 7 agosto. Si guarda a squadre che sono in ritiro in Umbria (come Barletta e Catania) o a formazioni delle regioni limitrofe tra quelle che, come il Perugia, hanno scelto di avviare la preparazione senza lasciare la propria città.














