“E’ un incidente dalle proporzioni importanti soprattutto per le persone coinvolte, i mezzi non erano tantissimi” così Sandro Costantini, il responsabile del servizio protezione civile ed emergenze della Regione Umbria ci parla dell’incidente di ieri sulla Terni-Rieti e dell’organizzazione dei primi soccorsi. I veicoli coinvolti sono “un pullman con un discreto numero di persone, il camper che purtroppo sembra che sia quello che abbia causato tutto ma non ne abbiamo la certezza, più altre macchine coinvolte. Bisognava rapidamente smistare i feriti presso le sedi ospedaliere. Si è allertato tutto il Sistema Sanitario Regionale del pronto soccorso e delle terapie intensive che si sono messi a disposizione e hanno liberato tutti i posti possibili perché all’inizio non si sapeva quanti codici rossi potessero esserci o meno“.
Nella serata di ieri è stato anche allestito un punto di raccolta a Marmore per gli illesi che dovevano essere sotto osservazione, che poi non è servito. “Abbiamo mandato dei volontari per la viabilità per aiutare a segnalare la chiusura della strada durante le operazioni. Il grosso del lavoro l’ha fatto il sistema sanitario“, continua Costantini.
Il coordinamento dei primi soccorsi
La struttura della Protezione Civile si è immediatamente allertata. Presso il centro regionale si è riunita una mini struttura di coordinamento alla presenza della Presidente Proietti che è responsabile della Protezione civile e anche Assessore alla Sanità. “Da qui è stata fatta una gestione delle necessità che venivano dal posto. Le prime ambulanze del 118 hanno dato le informazioni e ci siamo subito attivati aprendo la sala operativa fino alle 2 di notte. Contemporaneamente si era attivato il 118 che gestiva tutto il sistema delle emergenze, ricevevano le necessità, ce le inoltravano e noi provvedevamo a trovare delle ambulanze del volontariato da affiancare a quelle del 118 già presenti sul posto. Sono stati attivati anche 2 elicotteri: il Nibbio del 118 e l’altro della Regione Lazio che hanno fatto la spola per le situazioni più gravi“. E sulle vittime: “le prime 5 vittime sono state subito comunicate ed erano tutte decedute sul colpo purtroppo. Un’altra è deceduta al pronto soccorso di Terni. Ora c’è la procura e la stradale che indagano“.