Quelli di contrastare la droga e il bullismo nelle scuole erano stati i principali obbiettivi che la polizia provinciale di Perugia si era data al momento della stipula del patto per “Perugia sicura” il mese scorso. Ieri quest'attività di controllo e prevenzione è stata illustrata dagli stessi agenti della provinciale presso l'”Istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci” di Umbertide.
Il personale del corpo di polizia si è intrattenuto con docenti e studenti, anche allo scopo di illustrare la natura del rapporto di collaborazione che è alla base del patto sociale che la provincia rinnova tutti i giorni con i propri cittadini.
“Un lavoro svolto in maniera molto attenta – ha commentato il presidente dell'ente Marco Vinicio Guasticchi – a contatto con il mondo della scuola, esattamente secondo quanto prescritto dal concetto di “polizia di prossimità” i cui servizi sono improntati, appunto, al diretto contatto con i cittadini in un clima di reciproca fiducia”.
“Tra gli ambiti sociali sensibili -ha detto ancora Guasticchi- sono le scuole ad essere oggetto di quotidiani servizi di prevenzione e controllo. Il contatto con insegnanti, genitori, alunni e, in genere, con il personale del mondo della scuola, favorisce la conoscenza delle situazioni e consolida l'abitudine allo scambio di informazioni anche su questioni come l'uso di sostanze stupefacenti ed il cosiddetto bullismo che, anche nella nostra provincia, necessitano di costante attività di vigilanza e prevenzione”.
Secondo il vice comandante Dario Mosconi, la polizia provinciale “sta conducendo il proprio operato e i propri servizi attraverso un controllo attento dei siti sensibili. Tra questi, particolare rilievo è assunto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale dove cerchiamo di svolgere il nostro compito in collaborazione con il corpo docente e la dirigenza scolastica al fine di poter avere il maggior numero di informazioni e, di conseguenza, intervenire con forza sul versante della prevenzione dei fenomeni di bullismo e spaccio di stupefacenti. E' da sottolineare l'impegno generoso e la sensibilità profusa dai nostri agenti ed ufficiali in queste attività nuove rispetto alle competenze generali. Impegno e sensibilità che stanno a testimoniare la costante crescita e qualificazione delle funzioni attribuite al Corpo di Polizia”.
“Uno degli aspetti che curiamo di più – ha aggiunto Franca Burzigotti, preside dell'istituto visitato – è la sicurezza della nostra scuola e dei nostri alunni, sotto tutti i punti di vista, il primo quello della loro salute e del loro benessere. La prevenzione a ogni tipo di disagio, dal fenomeno del bullismo a quello delle dipendenze è affrontata con efficacia ormai da più anni, attraverso una molteplicità di azioni coprogettate con più soggetti ed istituzioni: famiglia, enti locali, servizio sanitario, associazioni. Un contributo positivo è quello della polizia provinciale che da tempo assicura collaborazione con la propria presenza negli spazi esterni all'edificio scolastico, nei momenti di ingresso e uscita degli studenti: è una sicurezza per tutti e un forte deterrente per chi avesse idea di compiere atti fuori dalla legalità”.
Non ha fatto mancare il suo intervento il sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti, che ha rilevato come sia “di grande importanza questa iniziativa messa in campo dalla provincia di Perugia sul fronte della sicurezza con il corpo di polizia provinciale. Un plauso a questo ente che prosegue con coerenza, nel quadro della attivazione piena del proprio ruolo di coordinamento di area vasta, il proprio lavoro volto alla realizzazione della massima collaborazione con i Comuni sulle più importanti questioni che coinvolgono il territorio”.
Un riconoscimento alla polizia provinciale, in particolare riferiomento con il lavoro di prevenzione e monitoraggio sulle scuole, era stato dato in occasione della sigla del patto sulla sicurezza dallo stesso ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Scheda: Polizia Provinciale – Attività svolta presso gli Istituti scolastici provinciali nel periodo dicembre 2010 e gennaio 2011
Nel mese di dicembre 2010 la Polizia Provinciale ha svolto 140 servizi presso le scuole del territorio provinciale nel territorio provinciale così suddivisi per comprensorio: 41 nel perugino, 10 nell'eugubino gualdese, 20 nello spoletino, 13 nel territorio del lago Trasimeno, 8 in Valnerina, 14 in Alto Tevere, 12 nel folignate e 22 nel tuderte. E' aumentata l'attività del Corpo nel mese di gennaio 2011. Dai nuovi dati, rilevati fino al 25 gennaio, emerge che i servizi svolti dal Corpo presso le scuole sono 156 così suddivisi: 40 nel perugino, 10 nell'eugubino-gualdese, 21 nello spoletino, 15 al lago Trasimeno, 10 in Valnerina, 20 in Alto Tevere, 15 nel folignate e 25 nel tuderte.