Il consigliere provinciale Giampiero Panfili presenta una interrogazione urgente con cui si chiedono riscontri certi sui dati che fotografano la presenza delle organizzazione mafiose sul territorio umbro. Il consigliere infatti rappresenta nel testo della sua interrogazione una certa discrepanza di giudizio tra ciò che ha valutato la Commissione regionale Antimafia ed i recenti fatti accaduti invece sul territorio.
Ecco il testo dell'interrogazione:
“INTERROGAZIONE URGENTE (ex art. 42 bis del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Provinciale)
Oggetto: Commissione Regionale Antimafia.
Premesso che:
– la Commissione Regionale Antimafia ha iniziato i propri lavori procedendo con l'audizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia dott. Giacomo Fumu e del Procuratore Aggiunto dott. Federico Centrone;
– da quanto emerso dalla stampa, la situazione umbra non sembra presentare evidenti elementi di criticità circa le infiltrazioni di organizzazioni mafiose nel tessuto produttivo ma che, nonostante ciò, il livello di guardia deve rimanere alto soprattutto per quello che concerne il riciclaggio di proventi di attività delittuose.
Considerato che:
– la Commissione Regionale ha giustamente ritenuto opportuno avere un quadro di riferimento completo sul quale costruire la prossima attività di indagine e monitoraggio;
– una parte del tessuto produttivo umbro ha già dato prova di essere una sorta di ben oliato sistema di potere, dimostrando di non essere affatto immune da certe logiche di protezione e di favoritismo, soprattutto con riferimento agli scandali che hanno investito anche la Pubblica Amministrazione;
il Consigliere Provinciale del PdL Giampiero Panfili
INTERROGA
la S.V. affinché il Presidente della Giunta, riferisca ed illustri al Consiglio quelli che sono i dati attuali in suo possesso circa la presenza di organizzazioni mafiose sul nostro territorio, nonché i risultati delle indagini portate avanti nel corso dei lavori delle precedenti Commissioni Antimafia Regionali. ”