Questa volta ad essere messo sotto la lente di ingrandimento di Young Jazz è un mito del jazz, Charlie Parker, il grande sassofonista che ha cambiato la storia della musica moderna. E protagoniste non saranno solo le note, ma soprattutto le immagini del bellissimo film “Bird” del 1988.
Oltre alla musica dal vivo, con al centro il jazz delle “giovani generazioni” e di “giovane generazione”, la rassegna in corso di “Young Jazz Countdown” presenta infatti, durante questa seconda edizione, anche la storia del jazz in pellicola.
Archiviati con successo i primi due concerti (Mulabanda e Trio Doz) e la prima proiezione (“Round Midnight”) ora il cartellone di appuntamenti organizzati e autofinanziati dall’associazione culturale Young Jazz propone il secondo incontro con “Young Jazz Cinema”, l’importante novità di quest’anno. Sono infatti quattro i film sulla storia del jazz scelti per ripercorrere la vita di uomini, prima che artisti, che hanno a loro modo cambiato la storia di questo genere di musica.
Dopo la recente esperienza nella capitale per il Roma Jazz Festival, dove il presidente dell’associazione folignate Mario Gammarota è intervenuto durante la convention “Le giovani professioni del jazz” per parlare del progetto incentrato sul jazz delle “giovani generazioni” e di “giovane generazione”, la sezione di “Young Jazz Countdown” dedicata al cinema, realizzata in collaborazione con Sovversioni non Sospette Slr, prosegue quindi domenica 28 novembre con il film “Bird”, pellicola girata da Clint Eastwood ed incentrata sulla figura di Charlie Parker, che verrà proiettata come sempre, a partire dalle ore 20.30, presso la Libreria Carnevali (ex cinema Astra in via Mazzini, a Foligno).
Parker, soprannominato “Bird”, è stato un eroe del regista americano fin dall’infanzia. Eastwood descrive attraverso il celebre film i numerosi alti e bassi della carriera travagliata, ma brillante, del sassofonista, con una storia che si svolge all’inizio della seconda guerra mondiale in un’America razzista. La vita del grande musicista inciampa spesso nell’alcol e nella droga, che lo tengono in ostaggio, portandolo poco per volta all’autodistruzione.
Neppure l’amore vero e profondo di sua moglie (che gli aveva salvato la vita una prima volta quando Parker tenta di uccidersi bevendo lo iodio), riesce a salvarlo verso il baratro, baratro che raggiunge quando muore: il medico che viene a esaminare il corpo inerme di Parker subito dopo la sua morte dichiara che il musicista dimostra di avere tra i 50 e 60 anni, ma in realtà è uomo giovane di soli 34 anni. L’intera storia del film è descritta e intonata con tinte scure sempre nell’ombra, quasi a voler simboleggiare la drammatica vita del famoso musicista.
Il film ha ricevuto numerosi premi quali miglior regia e miglior attore protagonista (Forest Whitaker) al Festival di Cannes, miglior attrice non protagonista (Diane Venora) dai New York Film Critics e Oscar per la miglior colonna sonora.
La rassegna “Young Jazz Countdown” – patrocinata dal comune di Foligno, dalla regione Umbria e dalla provincia di Perugia – proseguirà poi con tanti altri appuntamenti tra suggestivi concerti e proiezioni cinematografiche che andranno avanti fino al 30 gennaio 2011.
“Young Jazz Cinema” tornerà domenica 12 dicembre con la storia del trombettista Chet Baker che sarà raccontata da “Let’s Get Lost – Perdiamoci”, film di Bruce Weber. Questa carrellata in pellicola della storia del jazz si concluderà domenica 16 gennaio con la proiezione di “Bix, un’ipotesi leggendaria”, film che Pupi Avati ha dedicato al cornettista Leon Bix Beiderbecke.
Sabato 18 dicembre torna invece a “parlare” la musica dal vivo, quando a partire dalle 18 ci sarà il concerto per le vie del centro storico di Foligno da parte della Magicaboola Brass Brand. Giovedì 6 gennaio 2011, a partire dalle 17.30, è prevista poi l’attesa esibizione dei Guano Padano presso l’Officina 34 in via del Borghetto. Chiuderà la rassegna il concerto di Roberto Cecchetto, domenica 30 gennaio alle ore 19.30, all’interno della Libreria Carnevali di via Mazzini.
Caratteristica di “Young Jazz Countdown”, vista la scelta delle particolari location per proporre le proprie iniziative, è anche quella di animare vari spazi di Foligno e del suo circondario per scoprire “luoghi insoliti” per la musica, individuando posti particolari che raccontano la città, il suo territorio, le sue bellezze e le sue eccellenze, così da promuovere il territorio in collaborazione anche con cantine, frantoi e aziende agrarie.
Altro punto di forza di Young Jazz è il dialogo con le altre realtà associative e non solo del territorio. Oltre al ruolo fondamentale del main partner, la società “Weblife-commerce” (la collaborazione con questa competenza giovanile del territorio folignate permette attraverso il web lo sviluppo delle iniziative targate Young Jazz), e Umbria Events, per Countdown sono da segnalare le collaborazioni in rete con la Confcommercio di Foligno, Sovversioni non Sospette Slr, il network Grass, Dancity, Viaindustriae, fino ad arrivare a quelle con Officina 34, Frantoio Luigi Tega, Hotel Summit, Cantina Benincasa, Ristorante “Alla via di mezzo”, Azienda Agraria Torre Acqua Santo Stefano, Officina del Gusto e Pinchi Organi.