“Il 29 aprile 2010 con i soli voti dei Consiglieri di maggioranza è stato approvato il Bilancio di previsione del Comune di Scheggino.
Noi Consiglieri Comunali di minoranza appartenenti al gruppo “Impegno per il futuro di Scheggino” l'abbiamo definito “il cosiddetto conto della serva”, un bilancio nel quale non c'è nessuna scelta politica a lungo termine e che guardi al futuro della nostra realtà comunale.
Una voce di bilancio che noi ad oggi giudichiamo clamorosa è L'AUMENTO DEL 15% DELLA TARSU A PARTIRE DA QUESTO ANNO!!! Scelta che graverà su tutti i cittadini , visto anche il difficile periodo economico che tutti stiamo passando.
Addirittura il giorno 25 marzo scorso cioè 2 giorni prima delle elezioni, l'amministrazione ha inviato ai cittadini una lettera dove si diceva che veniva istituita la raccolta differenziata dei rifiuti per la carta e la plastica, e che tale tipo di raccolta avrebbe fatto risparmiare qualcosa a tutti, invece il giorno 26 marzo (cioè il giorno successivo ) la Giunta, all'unanimità, ha approvato l'aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti del 15%, cosa che siamo venuti a conoscenza solo al momento di votare il bilancio di previsione.
UNA VERA PRESA IN GIRO PER TUTTI I CITTADINI !!
Noi tutti siamo a conoscenza delle difficoltà di redigere un Bilancio amministrativo per un Comune, anche lo stesso Sindaco nel corso del suo intervento ha detto che il bilancio pluriennale è stato fatto tenendo conto delle difficoltà economiche e finanziarie, ma mai pensavamo che su tale bilancio ci possa essere stata una voce importantissima che è quella dell'aumento della TARSU.
Una delle novità introdotte dalla Giunta è stata quella di vendere gran parte del patrimonio comunale: come 2 abitazioni IERP situate nella frazione di Ceselli, un appartamento situato nel capoluogo di Scheggino e tutta l'area appartenente al Comune di Scheggino che ora è affittata all'”Aktivo Park” di Valcasana.
Il Sindaco ha giustificato che la vendita degli appartamenti IERP sono necessari i quanto il canone d'affitto è troppo basso rispetto alle spese di gestione degli appartamenti stessi.
Noi abbiamo detto che comunque un Comune ha il diritto/dovere di tutelare i ceti sociali deboli e quindi anche se il canone d'affitto non copre le spese di manutenzione il Comune può farsi carico di fare un piccolo sacrificio per mantenerli.
Per non parlare poi della vendita dell'area oggi occupata dall'”Aktivo Park”; il nostro giudizio è stato più che negativo in quanto vendere tale area significherebbe privare la popolazione di diversi ettari di terreno che fanno parte del patrimonio di tutti, viste anche le attività svolte dagli stessi cittadini, grandi frequentatori dei boschi circostanti attraverso l'attività venatoria, tartuficola, micologica ecc.
Per dare un segnale almeno positivo abbiamo chiesto l'abbassamento dell'aliquota ICI per la seconda casa per far si di agevolare qualche investitore nell'acquistare abitazioni ora in disuso.
Pochissimi euro sono stati finanziati per le attività culturali, che anche per i prossimi anni si limiteranno alla manifestazione “Diamante Nero” e poche altre, quindi gran parte dell'anno il nostro territorio si troverà poco attivo sul fronte delle manifestazioni.
Possiamo dire che il giudizio sul bilancio di previsione è alquanto negativo.”
(Comunicato a cura di :
GRUPPO IMPEGNO PER IL FUTURO DI SCHEGGINO
I consiglieri:
DOMENICO SANTINI
ALESSIA FAGIANI
CORRADO FAGIANI
ANTONIO AMADIO )