Prosegue l'azione di recupero dei tributi non versati. Come l'Amministrazione Comunale ha più volte spiegato, si tratta di un'operazione complessa quanto dovuta, sia per il rispetto delle norme in materia fiscale, sia per la necessaria coerenza con l'osservanza del principio di equità fiscale secondo il quale tutti i cittadini sono tenuti a versare le imposte.
L'ufficio Tributi del Comune è nelle condizioni di spedire circa 2.600 avvisi riguardanti l'attività di liquidazione ICI riferita all'anno di imposta 2006. Le motivazioni di tali avvisi sono legate alle situazioni di omesso ovvero parziale versamento.
Si tratta, dunque, di verifiche legate esclusivamente al versamento, per cui può avvenire che, in realtà, il pagamento sia stato regolarmente effettuato senza che il Comune ne abbia avuto notizia in quanto il flusso informatico dei versamenti trasmesso al Comune – che proviene dal Ministero delle Finanze per il modello F24, ovvero dalle Poste per i versamenti a mezzo c/c postale – non contiene tutte le informazioni, con la conseguenza che il contribuente si trova costretto a produrre copia del bollettino in suo possesso. Qualora ricorrano tali situazioni, l'Ufficio provvede immediatamente ad annullare il provvedimento in autotutela, anche se, purtroppo, il disagio viene comunque arrecato, pur non ravvisandosi responsabilità del Comune.
Per quanto riguarda le modalità di invio degli avvisi, è stato previsto uno scaglionamento in 4 spedizioni, in modo di evitare un'eccessiva affluenza agli sportelli.
È una modalità che è stata scelta per andare il più possibile incontro al cittadino garantendo la massima e scrupolosa attenzione alle diverse situazioni che si presenteranno. La spedizione dei primi 650 avvisi inizierà dal prossimo 20 aprile.