Si è registrato il tutto esaurito al Concerto dell’Immacolata, eseguito brillantemente dalla Banda Musicale “Città di Spoleto” , in occasione del Gran Galà dell’Avis, a chiusura delle manifestazioni per il sessantesimo anniversario di fondazione della benemerita Associazione.
Tanti gli spoletini che, accorsi in massa, sono stati costretti a trovare posto sul loggione del pur capiente Teatro “Gian Carlo Menotti”.
L’esibizione della Banda, coordinata dal maestro Franco Mosca, e diretta con la solita capacità e bravura dal maestro Angelo Silvio Rosati, è stata impeccabile ed applauditissima, soprattutto nella esecuzione di compilation e fantasie musicali, momenti che hanno risvegliato in tanti, emozioni, ricordi e nostalgie.
Emozioni che hanno provato soprattutto i donatori di sangue che, sotto lo sguardo fiero dei propri famigliari, hanno ricevuto le benemerenze per la loro prestazione in termini di donazioni. Perché però premiarli in occasione di un Galà musicale? Perché questa è la filosofia che, da alcuni anni, sta portando avanti l’Avis di Spoleto, che ritiene opportuno far premiare i migliori donatori di sangue, non direttamente dall’Associazione, ma dalle Istituzioni cittadine. Iniziativa questa utile affinchè sia la città stessa a dire grazie a coloro che hanno donato per tantissime volte una parte della loro vita agli altri.
Ed i massimi rappresenti istituzionali non si sono sottratti a questo. Presente il Sindaco Fabrizio Cardarelli, la sua Vice, Maria Elena Bececco, l’Assessore Angelo Loretoni, il Presidente del Consiglio Comunale, Giampiero Panfili, con i consiglieri Dell’Anno, Frascarelli e Caporicci.
Presenti inoltre il Consigliere Regionale, Giancarlo Cintioli, il sindaco di Vallo di Nera, Agnese Benedetti, il Sen. Domenico Benedetti Valentini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Sergio Zinni, quello della Spoleto Credito e Servizi, Massimo Marcucci e Dario Pompili, presidente degli Amici di Spoleto, nonche’ amministratore delle Casse di Risparmio dell’Umbria.
Tra le prime file anche il Cap. Macchitella, in rappresentanza del Reggimento Granatieri di Sardegna, il cav. Gianni Fernetti, quale presidente Associazione Carabinieri, il dr. Vincenzo Russo, comandante il corpo di Polizia Municipale ed il Dirigente scolastico Prof. Mario Lucidi.
Un mare di applausi sinceri ha accolto, fra il primo ed il secondo tempo, i donatori premiati che, presentati da Massimo Zamponi e Lucia Riccetti, sono saliti sul palco per ricevere le meritate spille in oro. Con cinquanta donazioni, hanno ricevuto la benemerenza: Ammetto Giuliano, Appolloni Marco, Benedetti Andrea, Berti Daniele, Borgianini Emilio, Bravetti Giampiero, Buratti Roberto, Carlini Giuseppe, Caterini Piero, Cerioli Pietro, Cieri Walter, Cittadoni Alessio, Coniglio Maurizio, Di Sante C. Oris, Fagotto F. Roberto, Falcini Paolo, Farinelli Ubaldo, Ferraro Gianfranco, Ferrieri Gianni, Gasperini Giuseppe, Ghazvinchi Fereidon, Gori Fabrizio, Luciani Guido, Lucidi Enzo, Maddaleni Benito, Monteverde Nazzareno, Morosi P. Adriano, Musci Domenico, Orsolini Dino, Pace Alberto, Pannaccio Giorgio, Petrini Giancarlo, Proietti L. Sabino, Prudenzi Fabrizio, Quarsiti Giampiero, Ragni Giovanni, Regno Luigi, Santini Giorgio, Scaramucci Simone, Scerna Claudio, Sensini Luca, Settimi Pietro, Telari Ennio, Tuzi Vittorio, Venturi Francesco, Votoni Maria Rita.
Con ben settantacinque donazioni, sono saliti sul palco, per ricevere la spilla d’oro con rubino: Argilli Roberto, Bonanni Giovanni, Mattioli Mauro e Montelatici Italo.
Poi è stata la volta dei magnifici due, donatori cioè che hanno raggiunto l’ambito traguardo delle cento donazioni e che hanno ampiamente meritato la spilla in oro con smeraldo: Sandro Santarelli ed Andrea Scaramucci che, per questa loro particolare prestazione, sono stati premiati direttamente dal Sindaco Cardarelli e dal Presidente Avis, Sergio Grifoni.
Tanta emozione infine al momento dell’assegnazione del premio Avistar 2014, ricevuto dalla dott.ssa Antonella Esposito, gia’ dirigente del Centro Trasfusionale, recentemente collocata in pensione. La valenza professionale ed umana della Esposito, è stata testimoniata dalle lacrime che, al momento della consegna del premio, versavano le sue ex collaboratrici del Trasfusionale, presenti in platea.
I ballerini della Team Dance Spoleto, diretti dal maestro Rinaldi, e le ragazze Testimonial Avis, che indossavano la splendida t-shirt creata dalla stilista Marta Zampolini, hanno fatto da vivace cornice all’intera serata.
Gran Gala’ Avis e Banda Citta’ di Spoleto: una collaborazione quindi non solo preziosa, ma sicuramente da ripetere.