Saranno eseguite martedì le autopsie sui corpi di Samuele Morettini e Leonardo Bertino, i due giovanissimi (di 16 e 17 anni) morti nel drammatico incidente stradale che si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì lungo la statale 317 Marscianese, poco prima dello svincolo per Sant’Enea.
I soccorritori hanno trovato il corpo ormai senza vita di un ragazzo sul terreno, mentre un altro, sempre a terra, era in condizioni gravissime ed è morto poco dopo, nonostante i tentativi per rianimarlo. Entrambi sono stati sbalzati dall’abitacolo della Mercedes Classe A mentre si ribaltava più volte, dopo essere uscita di strada in una curva, per poi fermare la sua corsa contro il muro di un’abitazione. I due ragazzi sedevano sul sedile posteriore e non indossavano la cintura di sicurezza.
Sull’auto, posta sotto sequestro, saranno effettuati esami tecnici per verificare se un guasto o uno pneumatico danneggiato possano aver costituito una concausa dell’incidente. Fondamentale sarà stabilire la velocità a cui procedeva il mezzo. Elevata, comunque, visti i ribaltamenti dopo essere uscita di strada. La Procura ipotizzerebbe circa 100 km/h, ma è un aspetto sul quale saranno fondamentali le perizie tecniche.
Il ragazzo che era alla guida, 18enne neopatentato (aveva conseguito la patente soltanto qualche giorno prima) rimasto lievemente ferito – così come sono rimasti feriti anche una ragazza e un altro ragazzo, tutti giovanissimi – è risultato negativo ai test effettuati nell’immediato per accertare eventuali alterazioni dovuti a droghe o alcol.
Nell’incidente non risultano coinvolti altri mezzi. La dinamica, secondo i rilievi effettuati sul posto dalla polizia locale, appare piuttosto evidente. Per chiarire tutti gli aspetti del drammatico incidente, per il quale è stato aperto dalla Procura un fascicolo per omicidio stradale, restano però da effettuare ancora esami specifici sui corpi delle povere vittime e sul mezzo.
Intanto nel punto dove si è consumata la tragedia prosegue il doloroso pellegrinaggio da parte degli amici dei ragazzi deceduti e di tante persone che, deponendo fiori, palloncini o anche rivolgendo loro un pensiero, intendono manifestare vicinanza alle famiglie e alla comunità locale colpita da un così grave lutto.