Ancora due appuntamenti di rilievo quelli organizzati dalla dinamica Pro Loco di Monteluco, presieduta da Lucio Soldoni, capaci di richiamare pubblico anche da fuori Spoleto non fosse che per la suggestiva cornice in cui si inseriscono qual è il Bosco sacro caro a molti Santi che qui vissero alcuni periodi di ritiro spirituale. Eventi tutti a ingresso libero.

Si comincia oggi, sabato 29 agosto alle 17, con Istoria de Lupo e Francesco, scritto dall’eugubino Lucio Vinciarelli in collaborazione con Nicolò Favaro e Giulio Traversini: il testo narra l’incontro di San Francesco con “Lupo” (immaginato come un uomo che terrorizza la città dei ceri) e si basa su monologhi degli abitanti di Gubbio e Assisi – popolani, lebbrosi, cavalieri, Pietro di Bernardone – che assistono all’incontro.
Una storia di due “emarginazioni”, quella di Francesco considerato pazzo per aver rinunciato alle ricchezze della famiglia, e quella del Lupo, visto come un bandito che terrorizza il contado.
Il cast è composto da Lucia D’Acri (narratrice), Angelo Mischianti (mercante), Cecilia Pastorelli (contadina), Michele Patorelli (contadino), Daniela Berettoni (lebbrosa), Elena Rocchi (cittadina), Roberto Berettoni (muratore). Musica di Silvano Uccellani, i costumi sono a cura del Quartiere di San Pietro.
Domenica, Orchestrina Grand Tour
Si prosegue all’indomani, domenica 30 agosto alle 17,30, sempre nel Bosco sacro, con il ritorno della Orchestrina Grand Tour (Valerio Marino, chitarra e voce), Giampaolo Cavalieri (chitarra), Helvio Russo (basso) che regaleranno un viaggio tra le più note musiche regionali: dalle melodie napoletane, alle musiche genovesi, dal Piemonte di Buscaglione e Conte alla canzone milanese di Gaber, Jannacci e Celentano, e ancora la scuola musicale romana e quella emiliana.
© Riproduzione riservata