Pala in testa al fratello, via al processo per tentato omicidio

Pala in testa al fratello, via al processo per tentato omicidio

Lite tra fratelli a Poggiodomo era finita con uno dei due ferito in modo grave | Parte civile chiede perizia medica sui danni riportati

Un episodio così violento, in una comunità piccolissima come quella di Poggiodomo – il comune più piccolo dell’Umbria – aveva creato molto scalpore. Una lite tra fratelli era infatti degenerata con uno dei due, un sessantenne, che aveva colpito alla testa con una pala l’altro, sessantottenne. I fatti erano avvenuti a dicembre scorso ed il più giovane dei due era finito in manette per tentato omicidio aggravato.

Giovedì, davanti al collegio penale del tribunale di Spoleto – presidente Luciano Padula, a latere Tommaso Sdogati e Luca Cercola -, si è aperto il processo penale a carico del sessantenne, difeso dagli avvocati Venanzina Tesei e Luca Brufani. Il fratello maggiore si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Vincenzo Brandimarte, nonostante l’eccezione della difesa per la mancata quantificazione del risarcimento chiesto, chiedendo la disposizione di una perizia medica per i danni riportati dall’uomo.

I difensori dell’imputato mirano invece alla riqualificazione dei reati contestati ed a dimostrare che il sessantenne avrebbe agito per legittima difesa, reagendo al fratello. A rappresentare la pubblica accusa il pm Patrizia Mattei. Si tornerà in aula il 14 marzo 2019.

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