Concorso dirigente riaperto bando, historia (non) docet

Concorso dirigente riaperto bando, historia (non) docet

Per un errore riaperta la mobilità in contemporanea al bando | Pronti 2 ricorsi per i titoli richiesti | 8 anni fa accadde la stessa cosa

Concorso dirigente al Comune di Spoleto, riaperti i termini per la mobilità. A determinare il nuovo provvedimento, a quanto trapela, è stato un errore della stessa macchina comunale per aver dimenticato di pubblicare sul proprio sito istituzionale il bando con cui la Giunta aveva dato il via libera alla mobilità tra pubbliche amministrazioni. Bando rimasto in pratica affisso solo all’Albo pretorio.

Ecco spiegato il motivo per cui il 28 dicembre, alla scadenza dei termini, il Comune aveva dovuto prendere atto che non era pervenuta alcuna domanda di interesse.


Concorso dirigente, mobilità va deserta


Solo a metà febbraio scorso, mentre si preparava la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Bando di concorso per l’assunzione di un dirigente, è stato scoperto l’errore e si è corsi ai ripari.

Il Comune di Spoleto, come si ricorderà, è alla ricerca di un dirigente che possa ricoprire l’incarico affidato al dottor Claudio Gori (direzione finanziaria e risorse umane) il cui ruolo fiduciario è legato al mandato della Giunta e quindi in scadenza con le elezioni amministrative di maggio prossimo.

Nuova mobilità

Così il 19 febbraio la dirigente Dina Bugiantelli firma il nuovo bando per la mobilità con scadenza il prossimo 22 marzo 2018, stavolta regolarmente pubblicato sul sito istituzionale (qui).

Il bando recita che l’ente è alla ricerca di un dirigente per le funzioni “esemplificativamente relative alle Risorse umane, Servizi informatici, Bilancio, Tributi, Centrale di committenza, Gare e Provveditorato”, attualmente assegnate alla Direzione economico finanziaria e Risorse umane.

Il concorso

Indubbiamente la Giunta della Vice sindaco Bececco e, nella fattispecie, dell’assessore al personale Gianmarco Profili, è intenzionata a concludere il concorso durante il proprio mandato. Così il 6 marzo, sulla Gazzetta ufficiale n. 19, viene pubblicato il bando (il giorno dopo sul sito municipale). Per presentare la domanda c’è tempo fino al prossimo 5 aprile 2018.

Requisiti e possibili ricorsi

Il bando (clicca qui) prevede, tra gli altri requisiti, il diploma di laurea in economia e commercio (o titolo equipollente) e una esperienza almeno triennale in posti con qualifica dirigenziale nella pubblica amministrazione (o in strutture private), ovvero in posti di posizione organizzativa nell’ambito della P.A..

Già nell’indice il Comune chiarisce che “la presente procedura è subordinata all’esito infruttuoso dell’avviso di mobilità tra enti avviato in data 20 febbraio 2018 per la medesima figura dirigenziale”. Chi volesse avanzare quindi la domanda potrebbe trovarsi davanti ad una revoca del bando. Perdendo per di più i 20 euro previsti quali tassa di concorso, dal momento che all’articolo 6 è previsto che tale versamento “non è rimborsabile anche in caso di revoca e/o annullamento della procedura”.  Ma non è tutto.

Almeno due studi legali cittadini, su mandato di alcuni dipendenti del municipio, stanno studiando la possibilità di impugnare il bando innanzi al Tar dell’Umbria: nel mirino ci sarebbe, a dispetto delle tante materie che si richiedono al futuro dirigente (dalla gestione del personale al bilancio, dal patrimonio alla informatica), il voler circoscrivere l’accesso ai soli possessori i una laurea in economia e commercio (o equipollente).

Historia (non) docet

Resta il fatto che è inusuale veder pubblicato un bando di concorso a mobilità ancora aperta. Anche se Spoleto vanta già un precedente: il concorso per 4 dirigenti, correva il 2010, venne infatti bandito proprio a procedura  di mobilità volontaria ancora aperta. Anche in quel caso la tassa (fissata in 15 euro) non era rimborsabile.

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