Ztl e navette green, la formula del Comune per aiutare il centro - Tuttoggi

Ztl e navette green, la formula del Comune per aiutare il centro

Cristiana Mapelli

Ztl e navette green, la formula del Comune per aiutare il centro

Apertura dell'amministrazione alle richieste dei commercianti |Sì all'anello in piazza Italia entro la fine dell'estate
Mar, 17/04/2018 - 08:18

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Ztl e navette green, la formula del Comune per aiutare il centro

Un anello non di matrimonio ma quasi, quello che in piazza Italia l’amministrazione comunale ha promesso ai commercianti dell’Acropoli. Dopo un tira e molla durato mesi, la Giunta sembra essersi convinta  e di fatto il varco Ztl verrà spostato da via Masi all’imbocco di via Baglioni.  Ciò permetterebbe, quindi, a tutte le auto di raggiungere la piazza dove si trovano le sedi di Regione e Provincia e, per chi senza permesso, di ritornare in viale Indipendenza. Tempi brevissimi, a fine giugno dicono gli ottimisti, all’inizio dell’autunno e più cauti. Giusto in tempo per scaldare i motori della lunga campagna elettorale che coinvolgerà Perugia al voto nel 2019.

Rivoluzione ZTL

Il 2018 sembra arrivato l’anno dell’anello di piazza Italia. Questo quanto deciso dopo un riunione fiume a palazzo dei Priori tra il primo cittadino Andrea Romizi, l’assessore Cristiana Casaioli , l’ingegnere comunale alla guida del Pums, piano urbano della mobilità sostenibile, e i commercianti dell’Acropoli (Consulta per il centro e quelli del neo comitato). Tutto sarebbe già ponto alle autorizzazioni, come l’invio delle pratiche al Ministero e l’approvazione nelle commissioni dei tecnici dei pilomat in via Marzia, piazza del Circo, via Bonazzi a tutela dei residenti dell’Acropoli.

Sosta toccata e fuga

Un obiettivo fortemente voluto dagli esercenti del  centro storico per cui una buona parte dei loro mali potrebbe essere risolta in questa maniera e che permetterebbe la sosta “toccata e fuga” per un acquisto lampo. Ma, i malpensanti, già immaginano la bella piazza cittadina, recentemente riqualificata nel verde e nella illuminazione delle fontane, come una enorme rotonda in balia del traffico con la solita incognita: dove parcheggiare?

Mobilità

Ma la partita dei trasporti del capoluogo sarebbe molto più corposa e che si traduce in un nuovo disegno di mobilità: navette elettriche per trasportare i cittadini fino in centro dalla prima periferia. E, attenzione, dall’alba fino alle due di notte. Ora, secondo i bene informati, non sarebbe oro tutto quella che luccica perché, oltre alle risorse messe a disposizione da Palazzo dei Priori per elaborare il Pums, nell’aria ci sarebbero anche dei tagli sul monte chilometri che i mezzi pubblici percorreranno. Per capirci, a scontarla saranno i residenti della periferia più lontana dall’Acropoli che saranno serviti con meno frequenza. Ma proprio per le periferie si è parlato del Metrobus, il progetto che andrebbe a gestire i collegamento da Fontivegge verso l’ospedale cittadino e oltre, fino a Castel del Piano.

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