Il Volto sulla città, a Todi la Sindone protagonista dal 17 marzo all’8 aprile

Il Volto sulla città, a Todi la Sindone protagonista dal 17 marzo all’8 aprile

Un insieme di avvenimenti straordinari dedicati all’oggetto di culto, con il patrocinio della Diocesi di Orvieto-Todi e del Comune

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Il Volto sulla Città è un insieme di avvenimenti straordinari dedicati alla Sindone che si svolgeranno dal 17 marzo all’8 aprile 2018 con il patrocinio della Diocesi di Orvieto-Todi e del Comune di Todi.

Un’occasione unica per fare il punto sull’Oggetto archeologico più studiato al mondo, conservato nel Duomo di Torino dal 1578: il lenzuolo funebre, menzionato nei Vangeli, che avvolse il corpo di Cristo deposto dalla croce e fu trovato nel sepolcro vuoto dopo la sua Resurrezione.

La reliquia per eccellenza alla quale – dalla scoperta della prima fotografia del 1898 ad oggi – studiosi di tutto il mondo hanno portato il contributo di almeno trenta discipline scientifiche creando quell’articolata ricerca multidisciplinare definita Sindonologia.

Quando si dice Sindone si muove il mondo, lo mostrano le ultime quattro Ostensioni (del 1998, 2000, 2010 e 2015) con giornalisti di tutto il pianeta e milioni di pellegrini cattolici ma anche ortodossi, protestanti, ebrei, mussulmani … e non credenti. Perché la Sindone – che Giovanni Paolo II definì “Provocazione all’intelligenza”, “Specchio del Vangelo”, “Immagine del silenzio” – costituisce anche un fenomeno ecumenico e di dialogo in senso assoluto. Grazie a questa icona diversa da tutte le altre, Gesù deve e può tornare ad essere “presenza” non rimossa ma centrale nelle nostre vite.

Ecco perché “Il Volto sulla città”.

La bellissima piazza del Popolo tuderte fino all’otto aprile si arricchirà di una suggestione indimenticabile: tutte le sere fino alle tre del mattino con la proiezione ad alta tecnologia sulla facciata del Duomo del Volto dell’Uomo Sindonico.

Duomo che ospiterà una Mostra Fotografica di 22 pannelli curata dalla Commissione Diocesana di Torino ed una copia della Sindone conforme all’originale.

Inoltre, grazie al Progetto Othonia, patrocinatore scientifico della manifestazione, si potranno ammirare altri due manufatti speciali: un calco dell’uomo della Sindone opera dello scultore Luigi E. Mattei e un Crocifisso sindonico di Fratel Giuseppe della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria” che riproduce letteralmente i segni documentati sul Lenzuolo.

L’apertura ufficiale sarà inaugurata dal Vescovo Benedetto Tuzia al termine della Messa di domenica 18 marzo alle 11.30

Sindonologia: le novità.

Nelle stesse giornate, presso la Sala del Consiglio e il palazzo del Vignola, si snoderanno sette incontri con i massimi esperti mondiali e gli ultimi aggiornamenti della Sindonologia Sarà una sorta di master specialistico con storici, teologi, medici legali, scienziati: da Bruno Barberis a Giuseppe Ghiberti, da Gianfranco Berbenni a Emanuela Marinelli, da Rafael Pascual a Barrie Schwortz.

In prima assoluta, il Medico legale Pierluigi Baima Bollone presenterà finalmente le nuove immagini realizzate con le apparecchiature microscopiche più moderne dopo la revisione dei celebri prelievi del 1978.

Temi , Incontri, Testimonianze.

La Sindone non va limitata ad approfondimenti in chiave specialistica, è spunto per confronti ed opere di vasto significato umano.

La musica:

sabato 17 marzo alle 21 presso la Sala del Consiglio di Todi, parlerà Andrea Monda, con intervalli musicali di Antonio Zirilli, sul tema: Bob, Bruce, e la Bibbia: influenze religiose nel rock americano.

La sofferenza:

Come le religioni rispondono al dolore ed alla sofferenza di cui la Sindone è emblema per antonomasia?

lunedì 19 alle ore 18 presso la stessa sala si svolgerà il convegno Il significato del dolore nelle religioni con i rappresentanti delle religioni abramitiche (Ebraismo, Cristianesimo, Islam).

Il Volto di Cristo:

in vari eventi la poetessa Zingonia Zingone, lo studioso Claudio Peri, Frate Alessandro Brustenghi e l’attrice Daniela Poggi parleranno del Volto di Cristo tra poesia, Jacopone da Todi e San Francesco di Assisi

A seguire: Il Volto di Cristo nell’arte (conferenza dello storico Alberto Peratoner); il documentario di A. Di Giglio La scoperta del volto santo in Teresa di Lisieux; l’intervento dello scrittore Stefano Battezzati Sindone e Divina Misericordia.

Ad arricchire il programma le testimonianze dell’attrice Beatrice Fazi con La Sindone, Gesù un cuore nuovo (in duomo il 23 Marzo alle ore 21) e dell’attore Pippo Franco (3 aprile ore 21 Palazzo del Vignola) sul tema Il dito di Tommaso l’Incredulo.

Cinema Cristologico

Dopo un focus introduttivo con i due gesuiti Virgilio Fantuzzi e Massimo Pampaloni sul libro Luce in sala, il Divino nel Cinema, Todi ospiterà una vera e propria rassegna cinematografica cristologica con titoli classici e nuovi:

Il Vangelo secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino, film del 2017 ambientato nella Basilicata sui luoghi del Vangelo di Pierpaolo Pasolini rivisitato 50 anni dopo da una troupe sgangherata che tenta di fare un film su Gesù;

Christus di Giulio Antamoro una pellicola preziosa del 1926; Golgotha (1935) di Julien Duvivier regista noto per i film su Don Camillo; La Passione di Cristo di Mel Gibson e L’inchiesta di Damiano Damiani.

Alberto Di Giglio presenterà un’antologia cinematografia dal titolo Cinema, Sindone e Resurrezione.

Un pezzo di cinema lo avremo in tempo reale: la sera di Pasqua verrà caricato su Youtube un corto di tre minuti con la musica del Maestro Marco Frisina che descriverà alcune suggestioni dei momenti che ci apprestiamo a vivere.

I MESSAGGI DEL VESCOVO E DEL SINDACO

Nei giorni della Settimana Santa, i cristiani vivono un viaggio nel mistero pasquale di Cristo crocifisso e risorto, cuore della nostra fede.

Cari amici, vi invito a ‘leggere’ nel Suo Volto, la vicenda che è capitata a Dio: è la storia del suo Amore. ‘Ecco Colui che porta, sopporta e porta via ogni nostra angoscia’ ( K. Barth). Permettiamo che Egli guarisca la nostra abitudine a voltare le spalle.

Lasciamoci condurre alla contemplazione di questo Volto e troveremo scritta a caratteri di sofferenza e di sangue, una Sapienza nuova: il dono di sé per amore.

(Vescovo Diocesi Orvieto-Todi Benedetto Tuzia)

“L’avventura che la nostra Città si appresta a vivere è una delle sfide più intriganti che si possano affrontare. Dedicare l’avvio della primavera e quindi della stagione turistica della nostra città alla Sacra Sindone sembra quasi uno scandalo, in una Regione che troppo spesso si è dimenticata della propria storia e di come sia stata plasmata dalla figura di Cristo. Come dimenticare che, solo qualche tempo fa, nella Regione che ha dato il Patrono d’Italia ed il Patrono di Europa, si è deciso di escludere dallo Statuto ogni riferimento al Cristianesimo ? Eppure, a prescindere dalle singole convinzioni personali, di certo non si può negare che il nostro animo, la nostra essenza, il nostro intimo sia permeato dalla esperienza di Cristo e del cattolicesimo. Abbiamo, quindi, accolto con grande entusiasmo la proposta di Alberto Di Giglio e degli Amici del Cineforum di dedicare tre settimane allo studio ed alla diffusione della storia e del Mistero della Sacra Sindone. Sarà l’occasione per dare una immagine della nostra Città, legata alla tradizione Cattolica ed al Mistero della Storia di Cristo, nel segno di una offerta culturale e turistica che sappia abbracciare anche la nostra essenza spirituale.

(Avv. Antonino Ruggiano – Sindaco di Todi)

 

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