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Usr Umbria, dopo i presidi appello della Regione a ministro Giannini

Redazione

Usr Umbria, dopo i presidi appello della Regione a ministro Giannini

Lettera dell'assessore regionale Bartolini, previsto un incontro la prossima settimana | La mobilitazione dei dirigenti scolastici | Gallinella: sistema naviga nel buio
Gio, 06/10/2016 - 12:18

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Usr Umbria, dopo i presidi appello della Regione a ministro Giannini

E’ passata una settimana da quando l’Ufficio scolastico regionale (Usr) dell’Umbria non ha più un dirigente. I timori si sono concretizzati e, come previsto, l’incarico alla dirigente (reggente) uscente Sabrina Boarelli non è stato rinnovato. Così, dopo l’appello pubblico di oltre 60 dirigenti scolastici umbri – una delegazione dei quali si era ritrovata a Norcia una settimana fa – ora anche la Regione si mobilita e lancia un appello al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Incontro la prossima settimana – L’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini ha inviato una lettera alla Giannini: “Ci aspettiamo che in tempi brevissimi il Ministero dell’Istruzione proceda alla nomina del Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria”.  Nel sollecitare  con forza il ministero, che ancora non ha provveduto alla nomina del nuovo dirigente scolastico, – il cui incarico è scaduto il 30 settembre – ha chiesto un incontro urgente alla Giannini insieme alla presidente Catiuscia Marini che dovrebbe tenersi nella prossima settimana. Nella lettera l’assessore dopo aver espresso soddisfazione per il lavoro dell’Ufficio scolastico regionale e valutiamo positivamente le relazioni istituzionali che in questi ultimi anni si sono sviluppate, ha però sottolineato “il disagio della scuola dell’Umbria di fronte ad una organizzazione e gestione della stessa che attualmente vive situazioni oggettive, anche esterne e per le note conseguenze del terremoto, che vedono in difficoltà tutto il distretto di Norcia e della Valnerina e procurano, anche per il proseguire del fenomeno sismico, ulteriori preoccupazioni ad insegnanti, studenti e famiglie”.

Serve atto urgente – “Certamente – ha aggiunto l’assessore – non è stato utile nel recente passato togliere all’ Ufficio scolastico, la funzione di Direzione generale. Da nove mesi la nostra Direzione Regionale è stata governata dalla reggenza della dott.ssa Boarelli che è scaduta lo scorso 30 settembre. C’è assoluto bisogno dunque di un atto urgente da parte del Ministero che dia stabilità, certezza e continuità dei processi in atto. Tale atto – ha sottolineato l’assessore Bartolini – è quanto mai necessario per non interrompere il delicato percorso intrapreso, tanto più in avvio dell’anno scolastico ed è, al momento, l’unica soluzione per una prospettiva condivisa, stabile e capace di esprimere le potenzialità della scuola umbra da sempre promotrice di buone prassi educativo/formative e molto attiva sui temi di innovazione promossi dalla recente Legge sulla Buona Scuola”.

Appello anche dal M5s“Il modo in cui il ministro dell’Istruzione Giannini, che ben conosce l’Umbria a cui si disse legata da un affetto superiore quando nel gennaio 2013 si autosospese dalla carica di rettore dell’Università per Stranieri di Perugia per candidarsi al Senato, sta trattando il sistema scolastico umbro con la mancata nomina del nuovo direttore dell’Ufficio scolastico regionale è a dir poco discutibile ed imbarazzante”. Così il deputato umbro 5stelle Filippo Gallinella interviene sulla mancata nomina del nuovo dirigente scolastico regionale, incarico vacante dalla mezzanotte del 30 settembre, e sulle “criticità ancora aperte” nel sistema scolastico.

Il sistema scolastico umbro, ad anno didattico iniziato, naviga nel buio senza una guida stabile – afferma Gallinella – Non solo. Ci sono insegnanti umbri che sono stati destinati per colpa del meccanismo infernale previsto dalla ‘Buona scuola’ a sedi fuori regione pur essendoci posti liberi in Umbria ed attendono ancora la possibilità di riavvicinarsi. C’è poi il capitolo della messa in sicurezza antisismica delle nostre scuole, non più rinviabile dopo il terribile terremoto che il 24 agosto scorso ha colpito l’Italia centrale, tra cui l’Umbria. Il M5S ha presentato pochi giorni fa alla Camera un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo la messa in sicurezza urgente degli edifici scolastici e l’aggiornamento in tempo reale del database ministeriale nato con il progetto Scuola in chiaro. Basta visitare il sito http://cercalatuascuola.istruzione.it, inserire il nome dell’Istituto scolastico, cliccare sulla sezione ‘Edilizia’, procedere selezionando la voce ‘Dati di dettaglio’, sottovoce ‘Vincoli’ per vedere che o non sono disponibili i dati o che la stragrande maggioranza degli edifici, a fronte di un rischio sismicità medio alto, non è adeguata alla normativa tecnica antisismica. L’auspicio è che il decreto governativo sulla ricostruzione post sisma, dichiarato pronto e in approvazione la prossima settimana, contenga risorse adeguate anche per il sistema edilizio scolastico. Superare le diverse criticità ancora aperte nel mondo della scuola è prioritario – conclude il deputato 5stelle – e l’atteggiamento finora tenuto dal ministro dell’Istruzione nei confronti dell’Umbria è sconcertante”.


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