Trasimeno, richiedenti asilo “imbarcati” verso la Polvese ed è subito polemica

Trasimeno, richiedenti asilo “imbarcati” verso la Polvese ed è subito polemica

La Lega insorge “grave se accoglienza sfruttasse migranti per lavori che dovrebbero garantire a proprie spese”


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La Lega Nord Umbria interviene sul caso della Polvese con una nota dei Consiglieri Regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini e del responsabile per il Trasimeno Luca Briziarelli. “Da mesi si rincorrono voci sul possibile utilizzo delle strutture di isola Polvese per alloggiare richiedenti Asilo e per utilizzarli per lavori agricoli sul posto. Da ieri, sembra che le voci abbiamo trovato conferma nella presenza di oltre una trentina di soggetti, presenti sull’isola, non si capisce a quale titolo”.

“Ieri sono addirittura intervenuti i Carabinieri – dice la nota – perché una parte degli immigrati sono stati risbarcati a San Feliciano, senza alcuna assistenza, sembra perché si rifiutassero di rimanere alloggiati sull’isola per svolgere i lavori che gli erano stati assegnati. Cosa più grave, sembra che la cosa vada avanti da alcuni giorni, forse approfittando dell’emergenza terremoto e dell’accoglienza degli sfollati che ha coinvolto in prima persona cittadini, associazioni e istituzioni assorbendo l’attenzione dei media”. Chiediamo che si faccia immediatamente chiarezza sull’intera vicenda,

I leghisti chiedono dunque che si faccia chiarezza sull’intera vicenda “soprattutto in considerazione del fatto che una parte delle strutture dellaPolvese, di proprietà della Provincia, sono state recentemente assegnate con un bando di gara per la valorizzazione dell’Isola che non prevedeva l’utilizzo delle strutture per simili finalità. A prescindere da qualsiasi altra considerazione, sarebbe grave se chi gestisce l’accoglienza, oltre al lauto compenso giornaliero, pensasse di sfruttare gli immigrati per lavori che, diversamente, dovrebbe comunque garantire a proprie spese sulla base del capitolato sottoscritto con la Provincia”.

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