Tradizione a tavola, il marchio affidato a una studentessa dell'Accademia

Tradizione a tavola, il marchio affidato a una studentessa dell’Accademia

Redazione

Tradizione a tavola, il marchio affidato a una studentessa dell’Accademia

Dom, 13/09/2020 - 09:59

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Tradizione a tavola, il marchio affidato a una studentessa dell’Accademia

Tradizione a tavola, il marchio qualità affidato a una studentessa dell’Accaedemia di Belle Arti “Pietro Vannucci”. Sarà il logo della giovane designer Kimberly Capperucci il simbolo del progetto “Osterie del Gusto”. E’ lei ad aver vinto il concorso indetto con un bando dal Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale (Cesar), in collaborazione con Confcommercio e Cia dell’Umbria insieme ad altre istituzioni della regione.

Oltre al premio in denaro, la studentessa proseguirà lo sviluppo del progetto grafico attraverso uno stage.

Al concorso hanno partecipato sia gli studenti dell’Accademia “Vannucci” – referente dell’Accademia, la professoressa Elisabetta Furin, docente di Design e coordinatrice del Diploma di Laurea in Progettazione Artistica per l’Impresa – che del corso di Design dell’Università di Perugia.

Un marchio per la ristorazione tipica in Umbria

Il concorso era finalizzato alla ideazione grafica di un marchio che identificasse una rete della ristorazione tipica e tradizionale in Umbria. Con il marchio verranno quindi identificati quei ristoranti, agriturismi e punti di degustazione umbri che, attraverso l’adesione ad un disciplinare, garantiranno una offerta legata al territorio, alle tradizioni culinarie e alle tipicità locali.

Il concorso rientra nell’ambito del progetto di ricerca denominato “Osterie del gusto” coordinato dal GAL Alta Umbria, che vede tra i soggetti proponenti anche GAL Media Valle del Tevere, GAL Trasimeno-Orvietano, GAL Valle Umbra e Sibillini, Confcommercio Umbria e CIA dell’Umbria.