The Economy of Francesco, Assisi pronta ad accogliere il Papa e mille giovani - Tuttoggi

The Economy of Francesco, Assisi pronta ad accogliere il Papa e mille giovani

Flavia Pagliochini

The Economy of Francesco, Assisi pronta ad accogliere il Papa e mille giovani

Mer, 21/09/2022 - 15:00

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Dal 22 al 24 settembre tre giorni di eventi in presenza dopo tre anni di lavoro online

ASSISI – La città è pronta ad accogliere i mille giovani economisti, imprenditori e change-maker che saranno in Assisi dal 22 al 24 settembre per celebrare il loro impegno comune a cambiare l’economia che culminerà, sabato 24 settembre, nella firma di un patto con Papa Francesco. La tre giorni di EoF si svilupperà tra il teatro Lyrick e il Pala eventi a Santa Maria degli Angeli e il centro storico di Assisi, in 12 villaggi, relativi ai temi su cui i giovani hanno lavorato in questi tre anni. “Finalmente ci siamo: grazie e benvenuti giovani a The Economy of Francesco – dicono i membri del Comitato organizzatore – . Siamo sicuri che, qui in Assisi, potrete sentire la spiritualità francescana e permettere a noi di conoscere e apprezzare i frutti del vostro lavoro che costituiranno le fondamenta di questa nuova economia che il Santo Padre ci ha chiamato a costruire”.

IL PROGRAMMA

Ricco il programma delle iniziative per The Economy of Francesco che si svolge finalmente in presenza: alle 9.30 del 22 settembre al Lyrick l’apertura dell’evento e il raccolto EoF: i giovani si incontrano con sessioni, discussioni e tavole rotonde per presentare idee e progetti, affrontare questioni economiche e le sfide contemporanee. A seguire “L’unica guerra giusta è quella che non combattiamo”, una riflessione sulla prevenzione dei conflitti armati. Dalle 11.30 al Pala eventi: EoF Hogar, uno spazio di incontro e dialogo, nel pomeriggio alle 17 la sessione plenaria con gli EoF ambassadors con Vandana Shiva, Jeffrey Sachs, Kate Raworth, Gael Giraud, Sabina Alkire, suor Helen Alford, Vilson Groh, Stefano Zamagni e Leonardo Becchetti. A seguire la messa in scena dello spettacolo dei giovani dell’Istituto Serafico di Assisi “Il sogno”.

Venerdì 23 alle 9 A tu per tu con Francesco – Percorsi sulle orme di San Francesco (visite nei luoghi relativi alla vita del Santo), a seguire alle 11 i giovani partecipanti si ritroveranno nei vari villaggi. Alle 18 in programma conferenze aperte a tutti, con i giovani economisti e imprenditori in dialogo con i relatori internazionali sui principali temi dell’evento. Alla Pro Civitate Christiana l’economista Gael Giraud interverrà sul tema “The Economy of Francesco: una nuova economia costruita dai giovani”, al Sacro Convento Francesco Sylos Labini su “Meritocrazia, valutazione, eccellenza: il caso delle università e della ricerca”, al Monte Frumentario Vandana Shiva parlerà di “Economia della Cura, Economia del Dono. Riflessioni su San Francesco: ‘È solo dando che riceviamo’”, nella Sala della Conciliazione Vilson Groh affronterà il tema “Percorsi per un nuovo patto educativo ed economico: costruire ponti tra centro e periferia”. E ancora all’Istituto Serafico suor Helen Alford tratterà il tema “Fraternità Universale: un’idea che potrebbe cambiare il mondo”, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli l’economista Stefano Zamagni interverrà sul tema “I pericoli, già evidenti, della managerializzazione della società. Qual è la strategia di contrasto?”. La sera alle 21 visite guidate alla Basilica di San Francesco e alla Basilica di Santa Maria degli Angeli.

La tre giorni si conclude, sabato 24 settembre, con l’incontro dei partecipanti con il Papa al teatro Lyrick dove verrà siglato il Patto con i giovani. L’incontro sarà in diretta su Rai Uno, in streaming sul canale YouTube di EoF e su VaticanNews in sette lingue, più la lingua dei segni. Sempre in streaming sulle stesse piattaforme anche la giornata del 22.

VILLAGGI NEI LUOGHI FRANCESCANI, UNO ANCHE AL PROTOMONASTERO DI SANTA CHIARA

Come detto, sono 12 i villaggi di The Economy of Francesco, tra il centro storico e Santa Maria degli Angeli. Ad aprire le loro porte al pubblico anche luoghi particolari, come il Protomonastero di Santa Chiara che ospiterà il villaggio Economia è donna, e il Monte Frumentario con Agricoltura e Giustizia e Finanza e umanità. Vita e stili di vita e Lavoro e cura saranno ospitati alla Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco, Vocazione e Profitto al Santuario della Spogliazione, Management e dono alla Basilica Santa Maria degli Angeli, Politiche per la felicità all’Archivio Vescovile di San Rufino, Business e Pace alla Pro Civitate Christiana, Energia e povertà al Palazzo del Comune, Imprese in transizione al Centro Pastorale Santa Maria degli Angeli e CO2 della disuguaglianza all’Istituto Serafico.

IL LIBRO DEL VESCOVO

ASSISI – “Questa è una meditazione che viene dal cuore e che ho voluto dedicare al Santo Padre e ai giovani imprenditori, economisti e change-makers che si ritroveranno in Assisi per partecipare all’evento The Economy of Francesco, la cui presenza ci carica di entusiasmo, ma anche di tanta responsabilità”. Lo ha detto il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, presidente del Comitato promotore dell’evento, parlando del suo ultimo libro intitolato “La Porta di Francesco” che sarà donato ai giovani partecipanti di EoF e che arriverà in libreria lunedì prossimo 26 settembre. Il libro del vescovo Sorrentino, che ben si inserisce e coniuga con l’evento mondiale voluto dal Santo Padre che vedrà 1.000 giovani tra imprenditori, ricercatori e change-makers, nella città serafica dal 22 al 24 settembre, è pubblicato da Edizioni francescane italiane e conduce il lettore a conoscere e riflettere su alcuni accadimenti importanti, ma meno noti, della vita di Francesco d’Assisi. Sessantaquattro pagine, tra illustrazione storica e poesia, con spunti di riflessione interessanti e foto che partono dal ritrovamento e riapertura dell’antica porta del vescovado avvenuta il 21 maggio scorso, a seguito dei lavori ancora in corso per il recupero dell’antico episcopio al tempo di Francesco. Alcuni saggi ipogei, a seguito di ricerche su documenti d’archivio e fonti francescane, hanno confermato che quel portale, sotto l’attuale sala della Spogliazione, era l’accesso principale al palazzo vescovile in epoca medioevale, quando lo stesso si sviluppava su un livello inferiore rispetto a quello attuale.

“La porta dell’antico vescovado è ora visibile – scrive l’autore nel libro – . Riemersa dall’oblio per essere ancora varcata, come porta delle decisioni esistenziali importanti (“conversione”), porta che apre gli spazi del perdono e della riconciliazione, porta che si spalanca verso l’eterno, per dare anche all’ultimo momento della vita non la tristezza del distacco, ma la gioia di un tuffo nel grembo di Dio. Mi auguro che tutti questi giovani venuti in Assisi possano, varcando la Porta di Francesco, ripercorrere le orme del nostro Santo che non ha rinnegato l’economia ma ne ha fondato una nuova, più umana e fraterna”.

La porta, come mette ben in evidenza il vescovo di Assisi nel primo capitolo, è l’arco di passaggio che segna la vita di Francesco: il giovane re delle feste vi entra ricco e ne esce povero dopo il clamoroso gesto della spogliazione. Francesco varcherà quella porta anche in altri due occasioni quando, già pesantemente provato dalle stimmate, compone le due ultime strofe del Cantico delle Creature, quelle dell’orizzonte drammatico dell’umano, con le sue disarmonie, le sue sofferenze, le sue conflittualità, che solo attraverso la misericordia possono ritrovare la via di una ricomposizione che le riporti all’armonia originaria. Alla morte accolta nel canto è dedicato il capitolo finale, quello degli ultimi giorni che Francesco trascorre in Vescovado, prima di andare a morire alla Porziuncola, è dedicato l’ultimo capitolo, che l’autore ha intitolato “La Porta verso l’eterno”.

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