Terremoto, via ai lavori su 11 chiese tra Spoleto e Norcia | 1 agosto incontro per Basilica San Benedetto

Terremoto, via ai lavori su 11 chiese tra Spoleto e Norcia | 1 agosto incontro per Basilica San Benedetto

Si assegnano i lavori per chiese a Spoleto, Cascia, Cerreto, Norcia, Poggiodomo, Sellano e Vallo di Nera | Diventa operativa commissione per recupero San Benedetto, incontro con la popolazione

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A poco meno di due anni dalle prime scosse di terremoto che hanno devastato il centro Italia la ricostruzione pubblica inizia a partire. Mentre finalmente si stanno avviando i cantieri per le prime scuole finanziate, partono anche i lavori per 11 chiese tra Spoleto e la Valnerina. Mentre il primo agosto si insedierà la commissione di indirizzo per l’intervento di recupero della basilica di San Benedetto a Norcia.

Primi cantieri per 11 chiese su 350 danneggiate

Nel territorio dell’Archidiocesi di Spoleto – Norcia, epicentro del terremoto del 30 ottobre, sono oltre 350 le chiese inagibili. E finalmente per  11 di loro, annuncia la stessa Diocesi, si avvia la fase del recupero e della conseguente riapertura al culto, secondo le ordinanze 23 e 32 del 2017 del commissario straordinario per la ricostruzione. I soldi per il recupero di queste chiese sono parte dei fondi nazionali gestiti dal Commissario e trasferiti nella contabilità speciale intestata alla presidente delle Regione, vice commissario per la ricostruzione in Umbria. Questo l’elenco delle chiese e i relativi finanziamenti:

  1. Chiesa di S. Giovanni Battista in Giappiedi di Cascia: 275.904,08 euro.
  2. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata in Cerreto di Spoleto: 33.502,85 euro.
  3. Chiesa di S. Michele Arcangelo in Cortigno di Norcia: 48.226,44 euro.
  4. Chiesa di S. Salvatore in Usigni di Poggiodomo: 319.944,80 euro.
  5. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Sellano: 53.712,98 euro.
  6. Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Vallo di Nera: 320.066,31 euro.
  7. Chiesa di S. Giovanni Battista in Agriano di Norcia: 198.053,62 euro.
  8. Chiesa della Madonna Addolorata in Maltignano di Cascia: 245.024,61 euro.
  9. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Strettura di Spoleto: 309.702,93 euro.
  10. Chiesa di S. Felice in Castel S. Felice di S. Anatolia di Narco: 222.583,00 euro.
  11. Chiesa di Santa Giuliana e S. Alberto in Collazzoni di Preci: 246.305,92 euro.

Gli uffici tecnici dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia, diretti dal geometra Gianmario Zamponi, hanno espletato tutte le procedure per l’invito alla gara d’appalto; il 7, l’8 e il 9 agosto prossimi verranno aperte le gare e assegnati i lavori, che inizieranno, presumibilmente, nel mese di settembre.

L’auspicio per la ricostruzione privata e pubblica

“Saluto con particolare favore e soddisfazione la “partenza” dei primi cantieri per il restauro di alcune chiese danneggiate dal terremoto” commenta l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo. “È un segno concreto della ricostruzione possibile, che risponde all’attesa viva delle comunità che individuano nella chiesa del paese uno dei luoghi più eloquenti della loro fede e della loro identità. Auspico – conclude il Presidente della Conferenza episcopale umbra – che si moltiplichino anche i cantieri per le case e gli edifici pubblici da ricostruire, affinché le nostre popolazioni possano riprendere al più presto la normalità di una vita dignitosa e sicura”.

Domani conferenza regionale per altri interventi

Intanto in queste settimane sono in corso le conferenze regionali, presso l’Ufficio speciale per la ricostruzione di Foligno, per esaminare altri progetti, sia di recupero di edifici privati che di altre chiese. Il prossimo incontro in tal senso è calendarizzato per domani (25 luglio). Tra i sei punti all’ordine del giorno della conferenza regionale c’è anche al messa in sicurezza delle chiese di S. Michele Arcangelo di Campello sul Clitunno e di San Venanzo di Spoleto, danneggiate dagli eventi sismici del 2016. Soggetto attuatore di entrambi gli interventi è la Diocesi di Spoleto-Norcia che ha predisposto i relativi progetti per consentirne la riapertura al culto. Gli altri progetti che verranno esaminati nel corso della Conferenza riguardano le Ordinanze del Commissario Straordinario  n. 4/2016  e  n. 13/2017 con le pratiche di Terenziani Alessandro, Santucci Venanzo,  Renzini Spa e Fraschetti Ermelinda.

La Conferenza – viene spiegato dalla Regione Umbria – ha il compito di accelerare la ricostruzione successiva agli eventi sismici del 2016 acquisendo, ai sensi dell’articolo 16 del DL 189/2016,  pareri ambientali, paesaggisti, di tutela dei beni culturali o ricompresi in aree dei parchi nazionali o delle aree protette regionali. Ciascun Ente o Amministrazione convocata alla riunione (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Umbria, USR Umbria, Comuni interessati) sarà rappresentato da un unico soggetto abilitato ad esprimere definitivamente e in modo univoco e vincolante la posizione dell’amministrazione stessa su tutte le decisioni di competenza della Conferenza, anche indicando le modifiche progettuali eventualmente necessarie ai fini dell’assenso. In questo modo, attraverso la Conferenza regionale, viene garantita l’unitarietà e omogeneità nella programmazione nella pianificazione e nella gestione degli interventi, la direzione, il coordinamento e il controllo delle operazioni di ricostruzione.

Primi passi per il recupero della basilica di San Benedetto

Qualcosa si muove anche sull’intervento simbolo della sequenza sismica del 2016: la ricostruzione della basilica di San Benedetto a Norcia. Per il 1 agosto, infatti, presso la sede di Norcia dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, è stata convocata la Commissione di indirizzo per l’intervento di recupero della chiesa, organismo nominato dal Mibact  nell’aprile 2018. Fanno parte della Commissione di indirizzo Antonio Paolucci (presidente), Filippo Battoni (per il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione), Giovanni Carbonara (in rappresentanza del Mibact), Diego Zurli (Regione Umbria), Luigi Di Prinzio (Comune di Norcia) e Roberto Santarelli (Archidiocesi di Spoleto Norcia).

All’ordine del giorno, oltre all’insediamento della Commissione, c’è la definizione del cronoprogramma delle attività. Al termine dell’incontro, intorno alle ore 18, è previsto un incontro con la comunità di Norcia, dove dovrebbe essere illustrato il percorso che porterà al bando di concorso internazionale ed i principi per l’elaborazione degli indirizzi della fase progettuale per la ricostruzione della basilica.

 

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