Terremoto, Appennino si estende | Primi sfollati negli alberghi - Tuttoggi

Terremoto, Appennino si estende | Primi sfollati negli alberghi

Sara Fratepietro

Terremoto, Appennino si estende | Primi sfollati negli alberghi

Nuove scosse nella notte | Commissioni regionali riunite a Norcia | Da sabato sfollati di Castelluccio negli alberghi | Confesercenti Spoleto chiede stop a tasse
mercoledì, 07/09/2016 - 12:08

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Terremoto, Appennino si estende | Primi sfollati negli alberghi

Aggiornamento alle ore 18 – Gli abitanti di Castelluccio  già da sabato dormiranno in un albergo della zona, con le tende che verranno smontate. E’ quanto hanno annunciato questo pomeriggio protezione civile e amministrazione comunale di Norcia durante un incontro con i residenti, il primo dei numerosi fissati con la popolazione da oggi ai prossimi giorni. Alcuni dei castellucciani, quindi, verranno ospitati in una struttura ricettiva fino alla realizzazione del villaggio con le abitazioni prefabbricate in legno, mentre altri opteranno per un’altra sistemazione.

TERREMOTO E LAVORO, VIA LIBERA ALLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA – ALEMANNO: PUNTARE SU RICOSTRUZIONE INTEGRATA E PROBLEMI ALLA VIABILITA’

Scuole, problemi gravi in 4 edifici – A fare il punto invece sulla fase di emergenza è il dirigente della protezione civile della Regione Umbria, Alfiero Moretti, intervenuto durante l’incontro di questa mattina al Coc con i consiglieri regionali e le amministrazioni comunali della Valnerina. “Dai primi minuti post sisma – ha spiegato – il sialfiero_moretti.jpgstema di Protezione civile regionale si è attivato insieme a Vigili del fuoco e volontariato. Il Prefetto ha immediatamente istituito il Com di norcia, e il Comitato per il coordinamento del soccorso. Ad oggi ancora attivi 17 Centri operativi comunali (Coc), ne sono stati aperti complessivamente oltre 20. Abbiamo allestito, in collaborazione con i Comuni, 1200 soluzioni temporanee di alloggiamento in tenda o in abitazioni pubbliche agibili. Stiamo fornendo centinaia di pasti al giorno a San Pellegrino e Norcia che sono i luoghi più colpiti. Registriamo danni diffusi a Norcia, in Valnerina e in altri Comuni. L’obiettivo oggi è la riapertura delle scuole. Su oltre 60 verifiche di scuole abbiamo riscontrato alcuni problemi, per la gran parte a Norcia, ma anche in altri Comuni, con danneggiamenti limitati immediatamente sistemabili in diverse scuole. Quattro edifici presentano una situazione più grave, abbiamo comunque elaborato un piano che garantisce a tutti gli studenti di iniziare l’anno scolastico. A Norcia abbiamo trovato la soluzione per scuole parzialmente inagibili, con la fornitura di una struttura prefabbricata messa a disposizione dalla Consulta delle casse di risparmio”.

I problemi alla viabilità – “Abbiamo avuto problemi – ha ricordato Moretti – sulla viabilità: nella Tre Valli tra Borgo Cerreto e Norcia e tra Norcia e Arquata. Problemi risolti grazie a Anas, almeno per ciò che riguarda la prima messa in sicurezza. Ancora problematica la viabilità per Castelluccio: sulla strada c’è sono stata una serie di distacchi di materiale finiti sulla strada; stiamo concordando con la Provincia di Perugia e con la direzione della Protezione civile una prima messa in sicurezza con restringimenti progressivi della carreggiata. Dal 24 agosto sono passate due settimane. Può dirsi risolta la prima emergenza, e stiamo affrontando la seconda: togliere persone dalle tende. Questo è l’obiettivo dei prossimi giorni ma insieme, tema concentrato principalmente su Norcia e in parte a Cascia. Da subito è stato disposto un contributo per l’autonoma sistemazione. Abbiamo avviato la fase censimento danno quando abbiamo potuto avviarla, ma ci sono state scosse anche questa notte e quindi le verifiche dopo questi eventi vanno rifatte. L’abbiamo avviata su Norcia da tre giorni e stiamo cominciando ad accertare le prime inagibilità. Su Norcia c’è il tema degli insediamenti sparsi, con persone gravemente invalidate, e con le problematiche degli allevatori che non possono allontanarsi dal proprio bestiame. Adesso stiamo studiando azioni per superare la sistemazione in tenda che non può andare oltre questa settimana. Le soluzioni per la fase due è l’autonoma sistemazione e le strutture abitative temporanee, che stiamo pensando di ridurre al minimo. Su Norcia abbiamo molte strutture ricettive agibili e questo ci consente di avere un elevato numero di posti letto disponibili, soprattutto per anziani, disabili etc. A Castelluccio dai prossimi giorni ci sarà posto letto sicuro e riscaldato nelle abitazioni agibili. Gioca però il fattore paura, oltre ai danni. Insieme al ministero dei Beni culturali e ai Vigili del Fuoco stiamo predisponendo la messa in sicurezza del campanile di Castelluccio e della Chiesa di San Francesco. Dai prossimi giorni avvieremo l’analisi dei danni ai beni culturali”.

APPELLO DI CONFESERCENTI: STOP ALLE TASSE ANCHE A SPOLETO

Incontro con gli imprenditori – Confcommercio Umbria organizza a Norcia un incontro con gli imprenditori della Valnerina, l’8 settembre, dalle ore 15 alle ore 17, all’Hotel Palatino. L’obiettivo è quello di raccogliere le esigenze delle imprese, fornire informazioni e assistenza tecnica sulle misure alle quali possono accedere a seguito del terremoto, concordare iniziative per favorire la ripartenza delle attività economiche e per alleviare, per quanto possibile, il disagio della popolazione sul territorio. Il prossimo 15 settembre Confcommercio Umbria organizzerà un incontro analogo a Cascia. Confcommercio è presente in Valnerina, nei luoghi colpiti dal terremoto, con il proprio ufficio mobile e personale tecnico, per prestare assistenza alle imprese. Il camper adibito ad ufficio è facilmente riconoscibile dal logo Confcommercio. Per ogni informazione sui punti di sosta e i percorsi dell’ufficio mobile, contattare l’Unità di crisi Confcommercio Umbria per il terremoto: tel. 075.506711 – b.cecchini@confcommercio.umbria.it – e.lanzi@confcommercio.umbria.it


Nuove scosse di terremoto nella notte, chiaramente avvertite anche a diversi chilometri di distanza dagli epicentri e intanto l’Ingv fa sapere che l’Appennino, a seguito del sisma del 24 agosto, si è allargato di 3-4 centimetri. Nel frattempo tornano alcuni problemi alla viabilità nella zona, anche se sul versante marchigiano, non a causa delle scosse, ma per colpa di una frana caduta sulla strada. Ad essere chiusa è stata la Salaria, nel tratto di Quinto Decimo, nei pressi di Acquasanta Terme (tra Arquata del Tronto e Ascoli Piceno). Per diverse ore la statale è stata chiusa completamente al transito, mentre attualmente risulta riaperta a senso unico alternato. Intanto ieri a Palazzo Chigi si è svolto un incontro sul progetto “Casa Italia” con il premier Matteo Renzi, a cui ha partecipato per l’Umbria l’assessore regionale Bartolini.

Le ultime scosse di terremoto – Tre le scosse oltre il terzo grado di magnitudo registrate da ieri sera. La prima alle 22:52, di 3.2 gradi, con epicentro in provincia di Macerata (nella zona di Monte Prata), la seconda alle 2:04, di 3.3, in provincia di Rieti (nei pressi di Accumoli), mentre la terza alle 7:08 di oggi, di 3.4 di magnitudo, con epicentro in provincia di Ascoli Piceno (nella zona del monte Vettore).

INGV - Modello preliminare di distribuzione dello slip dai dati ALOS2, Sentinel 1 e GPS in continuo. In rosso il mainshock, i punti neri sono le repliche rilocalizzate in modo preliminare con la procedura NonLinLoc.

INGV – Modello preliminare di distribuzione dello slip dai dati ALOS2, Sentinel 1 e GPS in continuo. In rosso il mainshock, i punti neri sono le repliche rilocalizzate in modo preliminare con la procedura NonLinLoc.

L’Appennino si estende tra Adriatico e Tirreno – Intanto, attraverso le reti Gps posizionate su tutto il territorio, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è al lavoro per misurare lo spostamento della faglia e le deformazioni permanenti della crosta terrestre provocate dalla scossa del 24 agosto. Nella nota pubblicata dall’Ingv nel suo portale viene evidenziato che “le analisi preliminari basate sulle sole stazioni GPS attive al momento del terremoto mostrano che questo è stato generato da una faglia lunga oltre 18 km e inclinata di circa 50 gradi, che corre con direzione nord-nordovest – sud-sudest e che si immerge verso ovest al di sotto dell’Appennino. Il movimento di questa faglia ha causato un’estensione della catena appenninica di circa 3-4 centimetri tra il Tirreno e l’Adriatico. I dati GPS acquisiti durante il terremoto del 24 agosto, come in occasione degli ultimi più forti terremoti italiani (Umbria-Marche nel 1997, Molise nel 2002 e L’Aquila nel 2009), permetteranno di comprendere sempre meglio l’evoluzione spazio-temporale delle deformazioni del suolo misurabili in superficie, in fase cosismica e inter-sismica, in vicinanza di faglie capaci di generare forti terremoti. L’analisi congiunta dei dati GPS con dati spaziali InSAR permetterà nei prossimi giorni di fornire un quadro originale e dettagliato delle deformazioni del suolo e delle caratteristiche della faglia, contribuendo a disegnare con sempre maggiore dettaglio il livello di pericolosità sismica dell’Appennino“.

TERREMOTO, LESIONATO IL TRIBUNALE DI SPOLETO

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Danni del terremoto al Tribunale di Spoleto

Incontri pubblici a Norcia – Mentre questa mattina sono in corso le riunioni a Norcia di due commissioni regionali alla presenza anche di alcuni sindaci della Valnerina, il Comune di Norcia ha diffuso un calendario di incontri pubblici con la popolazione, che inizieranno questo pomeriggio, in cui si parlerà di misure di sostegno alla popolazione e alle attività economiche e prime idee sulla ricostruzione. La speranza dei nursini, e soprattutto degli abitanti delle frazioni più colpite, è che si parli anche della fase di emergenza ancora in corso e di dove passare la notte ora che sta arrivando il freddo ed il brutto tempo. Questo il calendario degli incontri. Mercoledì 7 settembre 2016: ore 15:30 Castelluccio presso la tendopoli; ore 19:00 San Pellegrino presso la tendopoli; ore 21:15 attività economiche – Norcia centro storico presso il c.o.c. (centro operativo comunale – sala polivalente parcheggio di Porta Romana). Giovedì 8 settembre 2016: ore 18:00 case popolari – Ater presso il c.o.c. (centro operativo comunale – sala polivalente parcheggio di Porta Romana); ore 20:00 centri di accoglienza del capoluogo presso la mensa del palazzetto del tennis. Venerdì 9 settembre 2016: ore 11:00 attività agricole – Case Sparse presso il c.o.c. (centro operativo comunale – sala polivalente parcheggio di Porta Romana). Sabato 10 settembre 2016: ore 19:00 Ancarano presso il centro di accoglienza; ore 21:15 Campi presso il centro di accoglienza. Domenica 11 settembre 2016: ore 12:30 Frascaro presso il centro di accoglienza; ore 14:00 Valcaldara; ore 15:00 Savelli presso la ex scuola elementare; ore 16:30 Norcia viale XX Settembre – viale Montedoro presso il c.o.c. (centro operativo comunale – sala polivalente parcheggio di Porta Romana); ore 21:00 Norcia via dell’Ospedale presso il c.o.c. (centro operativo comunale – sala polivalente parcheggio di Porta Romana). La cittadinanza è invitata a partecipare.

CASTELLUCCIO, TENDE DIVELTE DAL VENTO MA SI TORNA A VOLARE SUL PIAN GRANDE – DECISE LE SEDI PER LE SCUOLE

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Terremoto a Castelluccio – Tende divelte dal vento

Avviso alle attività economiche – Il sindaco Nicola Alemanno ha anche emesso un avviso alle attività economiche. Eccolo di seguito. “Al fine di poter orientare la corretta erogazione dei servizi in conseguenza del sisma del 24 agosto 2016 e successivi, questo Ente sta procedendo ad effettuare una prima ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche del territorio ed, in particolare, in questa prima fase, ha necessità di censire le attività economiche che sono state costrette alla sospensione della propria attività. Pertanto, pur in attesa del completamento dei sopralluoghi presso tutti gli edifici danneggiati da parte dei tecnici abilitati, il suddetto censimento sarà estremamente utile per valutare l’opportunità di predisporre una serie di misure di sostegno ed, eventualmente, la necessità dell’approntamento di azioni di delocalizzazione delle imprese medesime. Per tali motivi, si invitano tutti gli imprenditori commerciali interessati a voler segnalare presso l’ufficio Commercio comunale (ubicato presso il Centro Operativo Comunale di Porta Romana) le attività economiche (negozi, uffici, laboratori artigianali, esercizi commerciali, aziende, ecc…) che, per effetto dei danni del terremoto, sono state costrette alla sospensione dell’attività. Si ricorda inoltre che a partire dal 24 agosto sono sospesi i versamenti delle imposte e gli adempimenti tributari per tutti i contribuenti (persone fisiche, imprenditori, persone giuridiche) che sono residenti o operano nei Comuni compiti dal terremoto. La sospensione riguarda anche i versamenti e gli adempimenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha formato il decreto di sospensione che indica i Comuni (Norcia compresa) in cui si applica la misura. Il Decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Come prassi, il Decreto prevede anche un termine per la ripresa dei versamenti (20 dicembre 2016)”.

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