Come ogni anno non sono mancati in piazza numerosi cittadini e curiosi che hanno assistito alla premiazione dei carri allegorici della 130esima edizione del Cantamaggio Ternano. A vincere il primo premio se lo è aggiudicato il colosso dal titolo “Un mondo da salvare” del gruppo maggiaioli Aics Terni – Asd Il Salice. Come da tradizione è stato assegnato il Gonfalone.
Secondo classificato il carro “Liberi di volare” del gruppo giovani maggiaioli arronesi. Terzo posto per “Metamorfosi d’amore” del gruppo artistico Lu Riacciu. Quarti classificati a pari merito “Cavalcando le onde (del Nera)” del gruppo li maggiaroli de lu castello de Papigno, che ritornano a prendere parte alla competizione dopo 50 anni di assenza e “Linfa d’acciaiu” del gruppo li novi maggiaroli Pallotta/Polymer/Sabbione.
Premio assegnato dalla giuria della critica (formata da 10 rappresentati dell’informazione) è stato assegnato al carro “Liberi di volare” del gruppo giovani maggiaioli arronesi.
Il premio dell’ente Cantamaggio Ternano assegnato al miglior gruppo o coreografia è andato a StrITT band dell’istituto tecnico tecnologico Allievi Sangallo. La motivazione: “avendo rappresentato con la sua musica e la sua presenza, la scuola ternana nel Cantamaggio”.
Premio Augusto Mori alla carriera maggiaiola a Giampiero Strinati assegnato da gruppo artistico Lu Riacciu.
Premio memoria Marino Casarin a Adriano Bernardini messo in palio dal gruppo Pallotta-Polymer-Sabbione.


