Corpi, ritmi e relazioni nello spazio pubblico, domenica 29 marzo le strade di Terni hanno accolto la Parata di Primavera, una sfilata festosa di musica, danze e colori per celebrare l’arrivo della nuova stagione come tempo di risveglio collettivo, relazione e riappropriazione dello spazio pubblico.
Aperta a tutte e tutti, la parata è partita da Piazza Tacito fino al quartiere Campofregoso-Brin, attraversando la città insieme ai ritmi della Murga Patas Arriba di Roma e della Concabbanda di Terni.
La Parata di Primavera organizzata dall’Associazione culturale Demetra (ente di promozione sociale fondata nel 2004 che opera negli ambiti dell’aggregazione intergenerazionale, dei processi partecipativi, dell’inclusione sociale, della rigenerazione urbana e delle arti contemporanee e performative) con il patrocinio del Comune di Terni, non è pensata come un evento da guardare, ma come un processo da costruire insieme. “Un’occasione per conoscersi, immaginare insieme e preparare, passo dopo passo, il paesaggio di colori che attraverserà la città il 29 marzo” come fanno sapere dall’associazione. La sfilata ha portato nelle vie della città le “Bandiere Narranti”, create nel laboratorio con l’artista Mattia Botta durante il suo workshop, le maschere realizzate da con Ruggero Asnago nel suo laboratorio intrecciando simboli, memorie e desideri legati al loro quartiere.




