Terni, Agcom condanna Comune per 'doping' informativo | Pd attacca, figuraccia Lega - Tuttoggi

Terni, Agcom condanna Comune per ‘doping’ informativo | Pd attacca, figuraccia Lega

Luca Biribanti

Terni, Agcom condanna Comune per ‘doping’ informativo | Pd attacca, figuraccia Lega

L'organo garante della comunicazione condanna il Comune, si accende bagarre tra Pd e Lega
Ven, 22/05/2020 - 10:30

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Terni, Agcom condanna Comune per ‘doping’ informativo | Pd attacca, figuraccia Lega

“Il Comune di Terni è stato condannato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per la violazione della cosiddetta par condicio – dichiara il capogruppo del Pd Francesco Filipponi, autore di un esposto all’organo garante della comunicazione perché in sostanza nei giorni precedenti a un appuntamento elettorale ha continuato a fare informazione incentrata a magnificare l’attività dell’amministrazione comunale. Un doping comunicativo che la legge sanziona, tant’è che il Comune è stato obbligato a pubblicare il provvedimento dell’Agcom nazionale”.

La delibera Agcom

Nella delibera dell’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) n. 177/20/CONS è contenuto il provvedimento nei confronti del Comune di Terni firmato dal presidente Angelo Marcello Cardani che ordina al Comune: “di pubblicare sul sito web, sulla home page, entro un giorno dalla notifica del presente atto, e per la durata di quindici giorni, un messaggio recante l’indicazione di non rispondenza delle notizie dal titolo “Sarà ristrutturata l’area accanto a Palazzo Spada” e “Patto per Terni sicura, risultati incoraggianti”, accertate dal Comitato regionale per le comunicazioni dell’Umbria ed effettuate sul sito istituzionale del Comune in data 12 febbraio 2020, a quanto previsto dall’art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28. In tale messaggio si dovrà espressamente fare espresso riferimento al presente ordine”.

Le contestazioni

Nello specifico, secondo quanto ricostruito dall’organo garante, l’amministrazione comunale ha comunicato che a febbraio sarebbe stata ristrutturata l’area adiacente a Palazzo Spada e in un altro caso che il patto per Terni sicura stava dando risultati incoraggianti. “I lavori adiacenti a Palazzo Spada – commenta Filipponi – ad oggi devono ancora partire, per la verità ci risulta che non siano stati neanche progettati almeno nella fase esecutiva. Così come si poteva tranquillamente aspettare qualche giorno per commentare il patto della sicurezza”.

La risposta e la figuraccia della Lega

Il gruppo consiliare della Lega ha provato a rispondere alle osservazioni del Pd, sostenendo che lo stesso Filipponi avrebbe violato l’articolo che disciplina la comunicazione istituzionale con tre suoi comunicati il 22, il 23 e il 31:

Sulle note del 22 e 23 gennaio 2020 il capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, risponde che le stesse sono state inserite nel sito prima della pubblicazione del manifesto di indizione dei comizi per la propaganda elettorale, di cui al flusso 520 del 2020. “La nota del 31 gennaio – spiega il capogruppo – è conseguente alla diffusione sulla stampa locale di una indagine della Corte dei Conti sulle indennità assessorili, quindi è indispensabile nel rispetto della legge, per l’efficace assolvimento delle funzioni di controllo di consigliere comunale. Servirebbe minore foga e maggiore conoscenza”.


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