Tartufo bianco, edizione record per visitatori e tartufi / Nel prossimo weekend “Sapori sotto il loggiato”

Tartufo bianco, edizione record per visitatori e tartufi / Nel prossimo weekend “Sapori sotto il loggiato”

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Per gli addetti ai lavori è stata forse l’edizione più affollata che si ricordi da almeno venti anni: una conferma in più per il Tartufo Bianco di Città di Castello che ieri, domenica 3 novembre, ha chiuso i battenti incoronando il vincitore di “Tartufo Masterchef”, dando appuntamento al prossimo fine settimana per un’appendice a base di gastronomia, qualità, spettacoli ed arte.
Si dicono soddisfatti, dunque, Mauro Severini, coordinatore della Comunità Montana Alta Umbria e il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta perché “nei quattro giorni di manifestazione abbiamo assistito al tutto esaurito, sia nelle strutture ricettive che nelle aree camper, segno che qualcosa nella promozione si è mosso e che Città di Castello è sempre più riconosciuta come meta turistica”.
I numeri di questo successo emergono dall’ampia sezione degustativa: prenotazione chiuse in largo anticipo per esaurimento dei coperti e un viaggio non previsto in Emilia per il comune di San Prospero, che ha dovuto fare nuove provvigioni e così dare corso alle tante richieste. Pubblico delle grandi occasioni anche per la finale di “Tartufo Masterchef”: Gino Enzo Russo si è imposto su Claudia Banelli ed Andrea Dozzini, distrincandosi con gli ingredienti obbligatori, ovvero uova, zucca e tartufo. “Un esordio positivo” per Michele Bendini, tifernate finalista del Masterchef televisivo, che ha avuto l’idea di importare la gara tra aspiranti cuochi, e per la coppia Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, che hanno gestito la lunga maratona di “showcooking” nella struttura di Largo Gildoni.
Ma non finisce qua: sabato 9 e domenica 10 novembre la mostra torna con “Sapori sotto il Loggiato”, che propone la seconda edizione di “Per bacco” a cura del Centro Servizi Valtiberina Produce e di Group Tevere Servizi.
Altri appuntamenti – Mauro Severini, informato dai raccoglitori sulle favorevoli condizioni climatiche degli ultimi giorni, ha annunciato che “per l’occasione avremmo anche una quantità maggiore e, se possibile, migliore di tartufi. Manterremo anche il mercato di Piazza Matteotti perché il nostro ‘tartufo anticrisi’, a prezzi cioè accessibili a tutti, possa essere a disposizione dei visitatori anche nel prossimo fine settimana”. Inoltre la cooperativa il “Poliedro” promuoverà itinerari alla scoperta del Rinascimento e visite guidate al sito templare di Santa Maria della carità, grazie alla collaborazione della Soprintendenza dei Beni culturali dell’Umbria e della Fat.
In concomitanza proseguirà la mostra sui “Sessanta anni di ceramica” di Luca Baldelli, allestita presso la Galleria delle Arti di Luigi Amadei e “Solamente arte e tartufo”, collettiva di 300 opere e 28 artisti, organizzata intorno alla figura di Adriano Berni, tifernate tornato nella sua terra dopo anni all’estero. Reduce dalla visita alla bella iniziativa ospitata negli spazi del Torrione di via Gramsci, l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti riconosce “il senso di appartenenza alla comunità di origine di Adriano Berni e il valore artistico delle sue creazioni, di cui la mostra è un saggio molto suggestivo”.

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immagine da iltartufobianco.it

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