Tari, pagamento agevolato in seguito a notifica | Ora si può

Tari, pagamento agevolato in seguito a notifica | Ora si può

Approvato a maggioranza dal Consiglio comunale il regolamento che si basa sul Decreto della ‘Pace Fiscale’, previsto il versamento dell’importo del tributo e gli interessi ma non le sanzioni

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Approvato a maggioranza dal Consiglio comunale di Città di Castello il regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie relative a Tarsu, Tares e Tari non riscosse a seguito della notifica di ingiunzione di pagamento. Il vicesindaco e assessore alle Finanze Michele Bettarelli aveva spiegato, anche in commissione: “Abbiamo voluto inserire tra le possibilità del cittadino anche questa procedura agevolata e su adesione volontaria”.

Il regolamento si basa sul Decreto cosiddetto della ‘Pace Fiscale’ e prevede che il cittadino versi l’importo del tributo e gli interessi ma non le sanzioni che vi gravano sopra. Il saldo deve avvenire entro un anno e mezzo. Gli utenti interessati dalla possibilità di pagamento agevolato non sono tanti, solo 54, per un montante di circa 240 mila euro riferito a pagamenti del 2013 e 2014.

Rigucci (Lega) ha proposto di diluire il tempo dei pagamenti, emendamento che è stato accettato: “Un pagamento mensile anziché trimestrale o semestrale sarebbe meno oneroso”. Zucchini (Gruppo Misto), si è detto d’accordo: “Mi fa piacere che persone che rientrano in questa agevolazione siano solo 54 ma l’importo di 250mila euro è consistente su due anni. Parere positivo anche su emendamento”. Minciotti (Pd), ha ribadito il consenso del gruppo mentre Bucci (Castello Cambia) ha detto: “Ben venga una rateizzazione, 250mila euro rispetto a 9 milioni non riscossi del Fondo crediti difficilmente esigibili è una somma minima però. Chi non ha vigilato?”.

Tavernelli (Pd): “Bene pagare meno, pagare tutti. Siamo felici di questo nuovo regolamento che avevamo sollecitato. Viene fatto oggi a 5 anni di distanza. Non si può aumentare l’Irpef per crediti non riscossi”. Luigi Bartolini (Psi): “Quando si viene incontro agli utenti con tutti gli strumenti previsti dalla legge è sempre un elemento che va accolto. Si all’emendamento”. Lignani Marchesani (Fd’I): “Pur comprendendo che questa è una piccola evasione rispetto ad altre, 250mila euro spalmati su 54 contribuenti sono 4500 a contribuente. Ma questa azione non è simile a quella che il centrosinistra criticava a Tremonti? Ma chi ha fatto sforzi enormi per pagare tasse inique come quelle sulla casa che sono moltiplicate senza controlli, che deve pensare? Mi asterrò”.

Nella replica Bettarelli ha precisato che “c’è stata una corsa contro il tempo. Sogepu si è attivata per un sistema periodico di solleciti. E’ un’opportunità data dal governo, anche se sono d’accordo con Lignani: chi paga regolarmente viene penalizzato. Come amministratore devo usare tutti gli strumenti a disposizione e con questo spirito abbiamo aderito alla pace fiscale”. Nella dichiarazione di voto Bucci ha detto che “l’assessore ha riconosciuto i ritardi, mi astengo perché nella riscossione ci sono ancora delle problematiche”. Il regolamento è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Città di Castello (clicca qui).

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