Successo per il Treno della Solidarietà della Caritas | Foto - Tuttoggi

Successo per il Treno della Solidarietà della Caritas | Foto

Redazione

Successo per il Treno della Solidarietà della Caritas | Foto

Centinaia i doni per i bimbi bisognosi consegnati a Babbo Natale dai bambini che hanno preso parte all’iniziativa a cui ha fatto da sfondo la stazione di Foligno
Lun, 16/12/2019 - 11:21

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Successo per il Treno della Solidarietà della Caritas | Foto

Un pomeriggio di grande solidarietà è andato in scena domenica 15 dicembre alla stazione ferroviaria di Foligno. Per il quarto anno consecutivo, infatti, in centinaia tra bambini ed adulti hanno risposto presente all’appello lanciato dalla Caritas Diocesana di Foligno e dalla polizia ferroviaria a favore dei bimbi più bisognosi.

Accolti dall’entusiasmo di Loretta Bonamente, che ha curato l’iniziativa “Il mantello di Babbo Natale”, e accompagnati dalla musica del Gruppo Sbandieratori e Musici “Città di Foligno”, tantissime famiglie hanno atteso sul primo binario della stazione l’arrivo della locomotiva a vapore e di Babbo Natale, a cui i più piccoli hanno poi consegnato i doni per i bambini meno fortunati.

Centinaia quelli raccolti, grazie al grande cuore di un’intera comunità che anche questa volta non ha fatto mancare il proprio supporto all’evento. Un evento nato per educare i più piccoli alla carità e che ha riscosso, come detto, un grande successo.

Sceso dal treno, Babbo Natale ha accolto i bambini nella sala d’aspetto della stazione, accuratamente addobbata per l’occasione. Presente anche il personale di Trenitalia, che ha fatto dono ai più piccoli di gadget realizzati con carta riciclata.

E lì, tra foto e sorrisi, i bambini hanno incontrato Babbo Natale per poi dirigersi tutti insieme verso largo Carducci, a piedi del grande albero di Natale, partecipando ad una divertente e singolare caccia al tesoro per aiutarlo a ritrovare i pezzi del suo prezioso mantello.

Insomma, un pomeriggio di grandi emozioni, frutto di un lavoro di squadra che ha visto in prima fila – oltre alla Caritas, alla Polfer e Trenitalia, anche Fondazione Fs, Associazione Turno C, Rfi e Dlf. A patrocinare l’iniziativa, poi, Caritas Italiana e per la prima volta il Comune di Foligno.

Gli interventi

Il mio grazie va a tutti i presenti – ha commentato il direttore della Caritas Diocesana, Mauro Masciottiper il loro contributo in un momento così importante per la nostra città. Ad accompagnarci – ha proseguito – la gioia di un sogno vissuto fin da bambini e che continuiamo a vivere anche da adulti”.

Ad intervenire anche il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, che ha richiamato l’attenzione dei presenti su due concetti fondamentali quali quelli della “semplicità e dell’umiltà. Doni concreti – ha detto – che permettono all’uomo di vivere la propria libertà”.

E poi la dirigente di Trenitalia, Amelia Italiano. “Trenitalia – ha dichiarato – da ormai diverso tempo collabora con Caritas Italia e da quattro anni, grazie a quest’iniziativa, anche con la Caritas di Foligno. Fino ad ora abbiamo sostenuto quest’evento da dietro le quinte – ha sottolineato – oggi, però, siamo qui perché anche noi vogliamo consegnare dei doni, dei gadget realizzati con carta riciclata, e dei biglietti di viaggio. Senza dimenticare il grande gesto dei ferrovieri che, oltre a spendersi tutti i giorni per la collettività, hanno anche raccolto dei fondi per i bambini bisognosi”.

Ad intervenire anche l’amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Riccardo Meloni e dagli assessori Michela Giuliani ed Agostino Cetorelli. “È per noi motivo di orgoglio essere qui – ha detto Meloni -. Grazie a chi ha permesso questa iniziativa, resa speciale da questo Babbo Natale al contrario”. “Un Babbo Natale – gli ha fatto eco l’assessore Giuliani – che insegna ai più piccoli ad essere generosi”. “È bello vedere l’intera città – ha quindi concluso l’assessore Cetorelli – che si raccoglie attorno a questa idea di solidarietà”.

Infine il comandante della Polfer di Foligno, Alessandro D’Antoni, che ha ricordato come quest’iniziativa, nata all’interno della polizia ferroviaria, si apra ormai da quattro anno a tutta la città. “È nella natura della Polfer – ha detto in conclusione -, perché la nostra è una polizia di prossimità e vicinanza ai bisogni dei cittadini”.

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