STUDENTI OCCUPANO LICEO SPOLETO: NO ALL’ORA DI GINNASTICA IN …VALNERINA! (foto TO®) - Tuttoggi.info

STUDENTI OCCUPANO LICEO SPOLETO: NO ALL’ORA DI GINNASTICA IN …VALNERINA! (foto TO®)

Redazione

STUDENTI OCCUPANO LICEO SPOLETO: NO ALL’ORA DI GINNASTICA IN …VALNERINA! (foto TO®)

Mar, 20/10/2009 - 09:48

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(Aggiornamento h 23.48) Una settimana di tempo. E' quanto si è data l'assessore alla scuola Battistina Vargiu per veder risolta l'assegnazione di una palestra al Liceo scientifico “A. Volta”. O meglio, è il tempo che l'amministratrice ha dato alla Provincia di Perugia affinchè si trovi l'agognata soluzione. Intanto la vicenda, che stamani avrebbe trovato impreparati persino gli amministratori municipali, sarebbe stata ricostruita. Il condizionale è d'obbligo perchè dal Municipio si è preferito, almeno finora, evitare la diramazione di qualsivoglia comunicazione. Di sicuro però, lo scorso mese di settembre, ci sarebbe stato un incontro a “3” fra il preside del 'Volta', il collega dell'Alberghiero e l'ingegner Vasapollo per la Provincia: ne sarebbe scaturito così un accordo scritto con il quale lo scientifico si impegnava, applicando una sorta di principio di rotazione, a svolgere le ore di educazione fisica al Palarota lasciando ai ragazzi dell'Alberghiero il vecchio palazzetto. Fin qui nulla di anomalo (anche se al palasport di piazza d'armi andranno anche gli istituti del polo umanistico 'Pontano Sansi') se non fosse che il liceo ha chiesto che venissero trasferite a Piazza d'armi tutte le proprie attrezzature sportive. E qui si sarebbe inserito il Comune negando il trasloco per motivi di sicurezza dell'impianto. Solo di fronte a tale rifiuto il dirigente dello scientifico avrebbe acconsentito ad una trasferta fino a S. Anatolia di Narco o a San Martino, ma per un periodo non superiore a 2 settimane. “Noi però non abbiamo mai parlato di tale opzione” dice al telefono il vice sindaco Dante Andrea Rossi “anche perchè non avremmo potuto sopportare i relativi costi del servizio navetta”. La situazione è stata portata all'attenzione anche dei due consiglieri provinciali, Laura Zampa (che ha una delega sulle politiche scolastiche) e Massimiliano Capitani. Domani comunque lezioni regolari: gli studenti, a quanto è dato sapere, sarebbero intenzionati ad accettare l'invito dell'assessore Vargiu ad interrompere lo sciopero. Almeno per una settimana. “Ma non di più” dicono gli allievi.

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(Aggiornamento h 19,06) Arriva nel pomeriggio la presa di posizione del Consigliere Provinciale del Pdl, Giampiero Panfili il quale con una interpellanza urgente chiede di sapere cosa la Provincia intenda fare nell'immediato per risolvere il problema.

Ecco il testo dell'interpellanza: Palestra Liceo Scientifico “A.Volta” di Spoleto

“Premesso che: il Palarota di Spoleto venne costruito con l'intento di dotare il Liceo Scientifico “A.Volta” di adeguati spazi per le attività di educazione fisica;

Provincia e Comune di Spoleto, per problemi di praticità nella fruizione delle strutture, stipularono una convenzione nella quale l'Amministrazione comunale di Spoleto cedeva l'utilizzo del vecchio Palazzetto dello Sport ai Licei Classico e Scientifico, ricevendo in gestione gli impianti del Palarota che meglio si addicevano alle manifestazioni esterne di carattere sportivo;

detto accordo venne stipulato mediante apposita convenzione rinnovata il 28 Maggio u.s.;

successivamente, l'apertura della scuola alberghiera nel comprensorio spoletino, ha determinato la necessità di rivedere l'utilizzo degli spazi adibiti alle attività scolastiche di educazione fisica.

Considerato che:

la soluzione che si era trovata era quella di mantenere i Licei Classico e Scientifico nel vecchio Palazzetto, riservando all'Istituto Alberghiero l'utilizzo del Palarota;

inspiegabilmente, detta situazione è stata completamente rovesciata. Attualmente è riservato l'utilizzo del vecchio Palazzetto all'Istituto Alberghiero, è stato trasferito il Liceo Classico al Palarota e il Liceo Scientifico è ospitato presso le strutture di Sant'Anatolia di Narco (obbligando gli studenti ad un trasferimento di oltre 10 km). Pare che la Provincia si sia opposta all'utilizzo del Palarota da parte del Liceo Scientifico dal momento che le attrezzature della scuola creavano ingombro non garantendo le norme di sicurezza della struttura.

Rilevato che:

una situazione del genere ha portato gli studenti e alcuni esponenti della classe docente del Liceo Scientifico ad una protesta che è sfociata in queste ore nella occupazione dei locali scolastici da parte degli alunni.

Valutato che:

il sottoscritto aveva presentato una interrogazione chiedendo all'Assessore competente se fossero stati previsti spostamenti o comunque aggiustamenti relativi al trasferimento di singoli istituti al fine di evitare che manovre del genere si realizzassero con l'anno scolastico in corso, con tutti i relativi problemi che ne sarebbero conseguiti.

Il sottoscritto Consigliere Provinciale del PDL, Giampiero Panfili CHIEDE alla S.V.:

quali motivazioni hanno spinto l'Amministrazione provinciale a favorire l'Istituto Alberghiero rivedendo completamente la passata soluzione e arrivando, addirittura, a violare la convenzione precedentemente sottoscritta e rinnovata, circa l'utilizzo da parte del Liceo Scientifico dei locali del vecchio Palazzetto;

se non si ritenga opportuno mettere immediatamente a disposizione del Liceo Scientifico adeguate strutture, ricorrendo se necessario, all'utilizzo di spazi privati, chiedendo eventualmente anche la disponibilità della palestra della Scuola di Polizia;

cosa si intenda fare sia per quanto riguarda la situazione immediata, sia per quello che concerne la soluzione definitiva del problema;

se non si ritenga l'Amministrazione provinciale responsabile dei disguidi creati perché colpevolmente non ha provveduto al riordino degli spazi preposti per gli Istituti nei tempi opportuni;

se risulti che questa Amministrazione abbia in itinere procedimenti per la richiesta di rimborso circa alcune spese di gestione (acqua, riscaldamenti..) legate agli Istituti scolastici, e in caso affermativo, verso quali scuole”.

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(Aggiornamento 13.05) – E’ terminato da poco il Collegio dei docenti del Liceo Scientifico, l'istituto superiore rimasto praticamente senza un impianto sportivo dove poter svolgere le lezioni di educazione fisica (a meno di non usufruire della palestra di Santa Anatolia di Narco in Valnerina). A breve i professori dovrebbero emettere un comunicato stampa con il quale ribadiscono la necessità di trovare una soluzione più adeguata. Gli studenti invece sembrano orientati a non fermare la loro protesta alla sola giornata di oggi. Da pochi minuti il Sindaco Benedetti ha convocato una Giunta straordinaria per affrontare la problematica che – e questa è l’ultima novità del giorno – non sarebbe stata portata a conoscenza neanche dell’assessorato alla Scuola. L’assessore Battistina Vargiu – la quale, appresa la notizia si è immediatamente recata a far visita al Liceo ‘A. Volta’ – avrebbe dichiarato al preside e ai docenti di non esser stata portata a conoscenza della situazione. Confermata invece la notizia che sarebbe tuttora operante la Convenzione che assegnava il vecchio palasport al Liceo Scientifico. Ma che è stata disattesa in favore dell’Istituto Alberghiero.

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(aggiornamento h 10,45 ) Gli studenti hanno deciso che la giornata di oggi sarà di autogestione. Da poco rientrati nelle loro classi per l'appello, i ragazzi dello Scientifico hanno optato per una formula di protesta che verrà mantenuta per tutto il ciclo delle lezioni di oggi. Convocato anche un Collegio dei docenti per le 11,30. L'aria che si respira davanti al Liceo in ogni caso è di consapevolezza e di solidarietà tra corpo insegnante e studenti, tutti uniti nella condanna di quello che sembra un vero affronto. All'arrivo dei professori nessun schiamazzo ma anzi anche qualche applauso come nel caso del Prof. Fabrizio Cardarelli o del Preside stesso. “Ditelo che questa non è una occupazione contro la scuola in generale – dice a TO® con decisione la Prof.ssa Giulia Fiorani-ma una consapevole forma di protesta attraverso l'autogestione per il vergognoso comportamento del Comune e della Provincia”. Parole durissime che fanno sembrare ancora più incomprensibili le decisioni adottate. Nulla al momento di definitivo sul fronte delle decisioni pratiche. Sembra che il Preside del Liceo abbia acconsentito, più per non esasperare la situazione che per altro, a far spostare l'attività ginnica per un paio di settimane a S. Anatolia di Narco o S. Martino in Trignano, in attesa di un ripensamento ed una ricollocazione adeguata dell'attività a Spoleto. Non resta che attendere i colloqui con le Istituzioni previsti, già in giornata.

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Hanno occupato il Liceo scientifico “Alessandro Volta” per protestare contro la decisione di Comune e Provincia di far sostenere loro le lezioni di educazione fisica nella palestra di Sant’Anatolia di Narco. Una decisione assurda – il comune della Valnerina dista più di 12 chilometri – che ha mandato su tutte le furie i ragazzi che da pochi minuti hanno indetto una assemblea straordinaria (la maggior parte però resta sul piazzale antistante l’istituto).

La decisione di spostare gli studenti a S. Anatolia sarebbe temporanea, non più di 2 settimane. E dopo? L’alternativa successiva non sarebbe migliore, visto che dai primi di novembre lo Scientifico dovrebbe invece usufruire della palestra di San Martino in Trignano, più o meno a 8 chilometri da Via Martiri della Resistenza, sede del ‘Volta’.

“In un caso ci vuole almeno mezz’ora per andare e altrettanto tempo per tornare, nell’altro venti minuti a viaggio – sbotta una ragazza che mostra i documenti – ci dite quanto tempo rimane per fare educazione fisica?”.

Gli studenti si sentono per di più discriminati. “Classico e linguistico andranno al PalaRota. L’Alberghiero poi ha monopolizzato il vecchio palazzetto, dove ci allenavamo noi. Come mai è stato tutelato così bene l’Alberghiero? Forse qualcuno ha qualche interesse?” dice una rappresentante di classe.

Ironia della sorte, il PalaRota fu costruito negli anni ’90 dalla Provincia proprio come palestra dello Scientifico.


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