Stadio-clinica | La doppia lettura tra sanità, calcio e politica - Tuttoggi.info

Stadio-clinica | La doppia lettura tra sanità, calcio e politica

Redazione

Stadio-clinica | La doppia lettura tra sanità, calcio e politica

Mar, 21/04/2026 - 19:18

Condividi su:


Stadio-clinica, dopo il “no” del Tar arriva il “ni” della Regione, che quel giudizio del tribunale amministrativo lo aveva attivato.

“Dopo la decisione del Tar (Tribunale amministrativo regionale) che ha accolto il ricorso della Regione annullando la determina dirigenziale del Comune di Terni risalente a luglio scorso, il presupposto per la realizzazione dell’intervento è il suo inserimento nel binario di legittimità, tracciato dallo stesso pronunciamento” si legge in un comunicato di Palazzo Donini, che informa sul “primo scambio di note tra i dirigenti del Comune di Terni e della Regione Umbria”.

Un comunicato che si presta ad una “doppia lettura”, come evidenzia Tag24 Umbria, rivelatore del pensiero bandecchiano.

Perché in effetti, da una parte la Regione rivendica la corretta del proprio operato “il mancato avvio dell’iter, nonché della perdita di tempo che ha portato alle disastrose conseguenze attuali, è solo ed esclusivamente da attribuirsi alla volontà ostinata di proseguire sulla strada sbagliata”, ma apre, in sede di redazione del nuovo Piano sanitario, ad un “riequilibrio dei posti accreditati alle cliniche private esteso all’intero territorio regionale”.

Per le persone vicine a Bandecchi si tratta di un’apertura per salvare il progetto, con il suo tesoretto che rende appetibile anche l’acquisto (con il suo salvataggio) della Ternana.

Per la Regione, la corretta procedura deve seguire questo iter: realizzazione della clinica, richiesta di accreditamento e solo dopo il convenzionamento.

Quindi, ragionano dalle parti di Palazzo Spada, la clinica si può costruire. Dell’accreditamento, se ne discuterà più avanti, se il centrosinistra (sensibile al tema della sanità privata) troverà una quadra. Già il rilascio del permesso a costruire rende appetibile l’acquisto del ramo sportivo, con i diritti della società Stadium che potrebbero essere messi all’asta

Dal centrodestra, l’attacco del consigliere ed ex assessore regionale Enrico Melasecche, che nel comunicato della Giunta regionale vede la conferma di quanto da lui detto da tempo: “ll ricorso
al Tar dell’Umbria presentato dalla Regione nell’ottobre 2025 aveva come obiettivo reale quello di separare, e dunque di affossare, il legame funzionale tra la realizzazione del nuovo stadio e quella della
clinica privata”.

Tutto questo nel giorno in cui i curatori fallimentari hanno incontrato i dipendenti ed i tesserati della Ternana Calcio.

Articoli correlati


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!