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Sport e disabilità, a Foligno parte il progetto del Tennis in carrozzina

Redazione

Sport e disabilità, a Foligno parte il progetto del Tennis in carrozzina

Un nuovo cammino per favorire l’ingresso nello sport e lo svolgimento di attività fisica dei diversamente abili, promosso da Tennis Training School Villa Candida
Lun, 23/04/2018 - 11:29

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Sport e disabilità, a Foligno parte il progetto del Tennis in carrozzina

Proporre sport a 360 gradi aprendo anche al sociale attraverso l’avvio dei corsi di tennis in carrozzina. E’ quanto sta portando avanti da circa un mese la Tennis Training School Villa Candida di Foligno, che attraverso maestri qualificati, ha intrapreso un nuovo cammino per favorire l’ingresso nello sport e lo svolgimento di attività fisica dei diversamente abili.

Il tennis in carrozzina è uno sport in grande crescita. Si gioca con carrozzine speciali che consentono velocità e sicurezza negli spostamenti. I campi e le regole sono le stesse del tennis tradizionale, l’unica differenza tecnica è la possibilità di poter colpire la palla anche dopo il secondo rimbalzo.

“La mia idea – spiega il responsabile del progetto, l’istruttore Mauro Arcangeli è stata quella di ampliare l’offerta di tennis che si può svolgere qui a Villa Candida. Ci siamo impegnati nel trovare il materiale e a costruire un percorso al fine di far crescere il tennis in carrozzina nella nostra realtà. Credo, infatti, che sia giusto per la comunità e quindi per la città che una società sportiva come la nostra si muova anche nel sociale. L’obiettivo iniziale è quello di cercare di aprire a più gente possibile la possibilità di giocare a tennis in carrozzina cercando di arrivare ad una base numerica interessante per avviare un piccolo centro di allenamento”.

Intanto sono già due i tesserati che hanno iniziato a cimentarsi con lo sport. Si tratta di Lara Ruda che è anche stata convocata dalla Federazione Tennis a Roma per uno stage dall’8 al 10 giugno prossimi, e Katia Scherillo che si è avvicinata più recentemente.

“Il mio approccio con il tennis in carrozzina è stato casuale – spiega Lara. Sono dell’opinione che lo sport vada provato, vissuto e non unicamente guardato . Ed è grazie a questo approccio che mi sono avvicinata, prima al basket e alla pallamano, e ora al tennis e devo dire che è una disciplina che mi ha letteralmente conquistato. Mi reputo una vera appassionata dagli sport in carrozzina ed ho voluto provare anche questa disciplina.
Gli obiettivi? Unicamente quello di divertirmi anche se ciò non toglie che prossimamente qualche torneo proverò a farlo”.

Nella logica che il valore nello sport non si misura nel prevalere nei confronti degli altri ma nel tentativo di dare tutto quanto si è in grado di spendere per superare ogni volta i propri limiti , aggiunge il Presidente del Centro Sportivo Villa Candida Spa Luigi Napolitano  – questa iniziativa rispecchia fedelmente il dettato della Carta internazionale per l’educazione fisica e lo sport che sancisce il diritto di ognuno di accedere allo sport quale dimensione indispensabile per lo sviluppo della personalità finalizzato a favorire l’integrazione nella società. Tengo particolarmente a complimentarmi con gli organizzatori per un’iniziativa che rafforza l’immagine di Villa Candida e della Tennis Training quali parti attive di una socialità, oggi più che mai, indispensabile”.

“Il progetto – spiega il Direttore della Tennis Training School Fabrizio Alessi – è nato nei giorni in cui a Villa Candida ospitammo la Nazionale capitana dal Ct Alberto Setti, con tutti i nostri maestri che frequentarono i corsi di formazione tenuti dalla Federazione. Da li è nato un percorso che prevede un adeguamento generale delle nostre strutture, a cominciare dalla costruzione dei nuovi campi,  per fare in modo che l’attività venga sempre più potenziata”.


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