Spoleto-Norcia in MTB, partiti in duemila nella sesta edizione | I premiati

Spoleto-Norcia in MTB, partiti in duemila nella sesta edizione | I premiati

192 donne, 1808 uomini, il bimbo più giovane, Bruno, di soli 6 mesi trasportato dal papà,  il più anziano, Brunori Franco di Foligno e la donna più anziana Felici Antonietta di Spoleto

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1225 italiani, 2 inglesi, 2 bulgari, 1 svizzero, 1 americano e ancora ciclisti provenienti dalla Francia, dall’Argentina, dall’Ungheria, dalle Filippine, dalla Lituania e 1 da Israele, 5 comuni (Spoleto, Cerreto, Vallo di Nera, Monteluco e Sant’Anatolia di Narco), più di 100 volontari, famiglie, 10 associazioni, 5 percorsi cicloturismo per un totale di 400 km interamente segnalati e ripuliti dai volontari e dal gruppo MTB Spoleto, 30 eventi collaterali, 3 spettacoli in piazza Garibaldi, 2 convegni, 1 Woman Experience, 1 Kids Experience, 1 pump truck che ha visto più di 350 bambini e bambine provare l’emozione di una vera pista per mountain bike, 2 pasta party per un totale di 280 kg di lasagne cucinate, più di 600 ciclisti e famiglie gestiti nei servizi di accoglienza e assistenza dal partner Umbria&Bike.

Una città, Spoleto e un territorio quello della Valnerina che hanno dato il meglio di se stessi per regalare a tutti i partecipanti de la 6^ edizione de #LaSpoletoNorciainMTB una vera Great Experience.

L’evento nato 6 anni fa per spingere le amministrazioni regionali e locali a credere e investire in quello che era il percorso della Vecchia Ferrovia che collegava Spoleto a Norcia passando per Caprareccia,  Sant’Anatolia di Narco, Piedipaterno, Vallo di Nera, Borgo Cerreto, Triponzo, Visso, Serravalle, Cascia  e Norcia è oggi diventato uno dei percorsi cicloturistici piu belli del Centro Italia.

Al nastro di partenza in piazza Garibaldi assieme ai 2000 ciclisti, divisi per grigie di partenza, l’Assessore Regionale Giuseppe Chianella, l’assessore allo Sviluppo Economico  e al Turismo, Ada Urbani, Daniela Isetti vice Presidente vicario della Federazione Ciclista Italiana, la conduttrice televisiva Barbara Pedrotti e il DJ Marco Cavallo, la giornalista e autrice del libro “La bici della Felicità” Ludovica Casselati, Elena Martinello sport blogger e co-fondatrice del progetto Ride Like a Girl e Luca Panichi, impegnato nella cronoscalata in carrozzina,  insieme al Presidente de La Spoleto Norcia in MTB, Luca Ministrini.

Questo è il momento più emozionante di un lavoro di squadra – che ci ha visto impegnati per mesi e mesi. Sono 6 anni che rivivo ogni volta questa emozione e mi commuovo. Vedere nella mia città cosi tanti partecipanti, ciclisti, amici, famiglie, amministrazioni, i nostri partner che credono in noi e che insieme collaborano a questo grande evento, il più grande del centro Italia, mi rende orgoglioso e mi ripaga ogni volta della grande fatica. Siamo una grande squadra e come in tutte le squadre il senso d’appartenenza ci distingue e ci offre sempre nuovi stimoli e maggiori significati per la nostra vita e quella della nostra comunità.”

Tre giorni intensi per la città di Spoleto, protagonista in piazza Garibaldi, di attività sportive e ludiche, 30 eventi collaterali, 5 percorsi cicloturistici che avevano un solo filo conduttore: offrire un’esperienza sensoriale dedicata ai 5 sensi come i suoi 5 percorsi ciclabili. Da cui nasce la #GreatExperience de La Spoleto Norcia in MTB edizione 2019, un evento costruito sui sensi e per stimolare i 5 sensi:

1- l’udito stimolato dai grandi silenzi nei passaggi in bici,
2- la vista impegnata nella bellezza dei panorami della Valnerina  e delle sue suggestioni

3- il tatto rappresentato dalla potenza che si sprigiona guidando una bike, camminando o correndo, sentendo sui nostri corpi la bellezza della terra,
4- il gusto con i sapori del territorio, i cibi della Valnerina, i cibi giusti per una alimentazione adatta a sportivi e non,
5- l’olfatto rapito dalla brezza e dalle fragranze che si propagano nella campagna umbra.

I 5 percorsi cicloturistici tutti sul tracciato della Vecchia Ferrovia, progettata  nel 1847 dalle amministrazioni provinciale di Rieti, Ascoli e Fermo che volevano congiungersi al mare in senso diagonale, prese il via nel 1913 per essere poi inaugurata nel 1926 ed oggi è stata percorsa da 2000 ciclisti in perfetta sicurezza.

51 chilometri, 19 gallerie, 24 ponti e viadotti ingegneristicamente avveniristici e di grande pregio architettonico, con vari tratti di linea elicoidali e pendenze fino al 45 per mille nel tratto tra Spoleto e la valle del fiume Nera, hanno offerto ai partecipanti grandi emozioni.

I premiati della sesta edizioni

Il gruppo di ciclisti più numeroso, Matese Legend Sanniti, da Telese Terme in provincia di Benevento cosi come il Club con più donne, il Cai di Bologna sono stati i premiati al termine de La Spoleto Norcia in MTB.

Hanno ricevuto i premi dal CO dell’organizzazione: James Meese quale partecipante venuto dal Michigan, Lupuzzone Ida, donna venuta dalla citta italiana più lontana da Spoleto (Taranto), Verdini Sauro il partecipante più affezionato, i partecipanti più anzian: Bruno Franco (Foligno 1.4.1938), Peruzzi Mario (12.09.44), Morganti Renato (Ardea 30.08.46), le donne più anziane: Felici Antonietta (Spoleto 24.08.55), Vannucci Isa (Ravenna 29.06.57), Trippetti Catia (Spoleto 25.12.59), i primi iscritti: Di Prisco Angela, Orazio Ottaviano e Volpi Sabrina, il primo arrivato al percorso Hard’80, Massaro Pescini Gianluca, la prima donna arrivata del percorso Family, la campionessa Elena Martinello.

Due convegni

La Woman Experience, tenutosi a Palazzo Mauri di Spoleto, moderato dalla giornalista Donatella Miliani de La Nazione, che ha messo a confronto 9 donne, 9 professioniste, imprenditrici che hanno raccontato la loro vita e le loro esperienze nel mondo dello sport, della tv, della salute, della disabilità e nella malattia.

All’incontro dal titolo: “Le donne nello sport, nell’imprenditoria, nella politica, nell’associazionismo e nella salute raccontano le loro women experience”,  diverse figure femminili hanno raccontato le loro esperienze di vita e di lavoro. Sono intervenute Ada Urbani, Assessore allo turismo del Comune di Spoleto, Anna Donati portavoce di Alleanza Mobilità Dolce (AMODO) Alleanza per la Mobilità Dolce, Daniela Isetti, vice presidente Vicario Federazione Ciclistica Italiana, Elena Martinello, sport blogger, social media manager, fotografa e co-fondatrice del progetto Ride Like a Girl, Jenny Narcisi Atleta Nazionale di ciclismo paraolimpico, Maria Assunta Ciacci, biologo nutrizionista esperta in nutrizione antinfiammatoria e referente scientifico nazionale dieta Zona, Maria Luisa Lucchesi, giornalista e Pink Ambassador del progetto  Running Is Pink, Michela Sciurpa imprenditrice umbra, Presidente del network U.M.B.R.E.

Dal convegno in cui si affrontato il tema della donna nello sport, nella vita politica, nell’imprenditoria, nel mondo dei social, nella salute e nell’alimentazione è emersa l’importanza di costruire relazioni, fare rete, essere resilienti e combattere assieme per uscire dal silenzio, sia quello vissuto dalle donne colpite da tumori al seno sia da coloro che hanno disabilità e che faticano ad emergere, perchè il gruppo e una leadership al femminile permette di avere visioni più ampie, più giustizie sociali, più uguaglianza.

Le donne nello sport e in particolare nel ciclismo sono donne più connesse con se stesse, più pronte all’introspezione, più pronte alla fatica e al sudore, più soddisfatte e in grado di provare emozioni forti.

Forte la richiesta di Anna Donati, portavoce dell’associazione Amodo, Alleanza Mobilità Dolce, la quale ha ribadito l’importanza di pretendere nel nuovo Codice della Strada un rispetto vero per la figura del ciclista su strada, l’importanza di portare avanti,  con il governo che verrà, la lotta per avere un articolo nel CDS dedicato al rispetto del ciclista che deve essere visto e rispettato come un qualsiasi mezzo di trasporto.

Un saluto è arrivato alle relatrici anche da Ludovica Casselati, autrice del libro “La bici della Felicità” in arrivo a Spoleto per la cicloturistica di domani 1 settembre, la quale ha ribadito “ripensiamo ai mezzi che usiamo per i nostri spostamenti quotidiani perché la bicicletta cambia il punto di vista, lo eleva, ci fa vedere le cose da una prospettiva diversa e soprattutto non inquina”.

Gli eventi della Woman Experience proseguono nel pomeriggio a Scheggino con la blogger Elena Martinello.

Il convegno Cuore e Sport: l’importanza della prevenzione”, organizzato dall’associazione Il Sorriso di Teo a cui hanno portato i saluti istituzionali Cristian Baroni, la dottoressa Paola Santirosi, consigliere comunale con delega al turismo e Luca Ministrini, presidente del comitato organizzatore de La SpoletoNorcia in MTB.

Il convegno  prendeva in esame la prevenzione cardiaca per i giovani che fanno attività sportiva, ma ha anche spaziato a tutto tondo sul trattamento delle malformazioni coronariche nell’ottica di anticipare la morte improvvisa su base cardiaca.

La dottoressa Silvia Nargiolini, cardiologa dell’ospedale di Città di Castello, ha parlato dell’importanza del defibrillatore sui campi di gioco, sottolineando che la ricerca sta andando verso lo studio delle cause che portano alle morti improvvise, un terzo delle quali resta senza motivazioni mediche, anche in atleti apparentemente in buone condizioni. I numeri sono impressionanti con 60mila casi acclarati in Italia ogni anno (di cui 1000 per soggetti con età inferiore a 35 anni). Ha suscitato vivo interesse una slide intitolata “Lo sport non è considerato di per sé la causa di morte improvvisa, ma agisce come fattore scatenante in individui predisposti”; anche per questo fondamentale è stato l’intervento del D.M. del febbraio 1982, che riguarda gli accertamenti cui devono essere sottoposti i soggetti che praticano attività sportiva, agonistica e non; ebbene, dall’entrata in vigore del decreto summenzionato l’incidenza delle morti improvvise nell’attività sportiva è calata quasi del 90%.

Il professor Marco Pozzi, direttore di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica all’ospedale di Ancona, ha parlato diffusamente degli studi fatti sulle coronarie a partire dal 1974, cosa che ha permesso di migliorare, non solo in sede di prevenzione, ma anche nella fase operatoria.

L’intervento del dottor Pompeo D’Ambrosio, specialista di medicina sportiva, è stato incentrato sull’approfondimento della normativa entrata in vigore con il D.M. del 1982, riguardante la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica, soprattutto su tutto quello che concerne gli esami che permettono di concedere l’idoneità alla pratica sportiva.

Ha chiuso il convegno la dottoressa Serenella Conti, responsabile del reparto di cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Spoleto, che parlato della riabilitazione cardiologica a 360° gradi, ponendo l’accento sul lavoro di gruppo che viene fatto nel suo reparto, non solo dal punto di vista “atletico”, ma anche per quello che concerne il confronto tra i pazienti nella fase di recupero. L’importanza dell’attività fisica dà sicurezza anche nell’attività quotidiana e nel ritorno a casa dei pazienti.

La Spoleto-Norcia Run

Alle 20 di sera, come da programma, ha preso il via la Night Run, corsa podistica in notturna della lunghezza di 7 km per le vie di Spoleto organizzata della 2S Atletica Spoleto in collaborazione con La Spoleto Norcia in MTB.

I podisti provenienti da Terni,  Perugia, Amelia, Foligno, Chianciano, Chiusi hanno percorso  le vie principali del centro storico entrando nel percorso meccanizzato della Posterna fino raggiungere la Rocca Albornoziana e il Duomo per tonare in Piazza Garibaldi, luogo della partenza.

Primo classificato Enrico Calandri della 2S Atletica Spoleto, 2° classificato Federico Gemma dell’atletica Crema, terzo classificato Daniele Ferrante della 2S Atletica Spoleto.

La prima donna arrivata alla prima edizione della Spoleto Norcia Run Night è stata Patrizia Giannini della Lab Atletica Amelia, la seconda Eleonora Muzzi della Atletica Winner Foligno e la terza Francesca Lodato della Lab Atletica Amelia.

Il ricavato della Spoleto Norcia Night Run va all’Associazione Il Sorriso di Teo, associazione spoletina nata per aiutare piccoli malati e le loro famiglie ed operare su ricerche e prevenzione nel campo cardiologico.

I cinque percorsi cicloturustici

31 agosto, 1 settembre – Spoleto

Quest’anno saranno ben 5 i percorsi a disposizione degli iscritti:
1- Sabato 31 Agosto si terrà la RANDONNEE (200 km con 3.000 mt di dislivello), aperta ai tesserati FCI o altri enti della Consulta, evento agonistico senza classifica con bici da strada
2- Domenica 1 Settembre prenderà il via il percorso FAMILY (il Corto, circa 14 km per 250 mt di dislivello), alla portata di grandi e piccini, per consentire una piacevole partecipazione alle tante famiglie con bambini appassionate del turismo lento in mtb. Naturalmente, all’arrivo un ampio ristoro attende tutti i partecipanti, come sempre preparato dai volontari che si mettono a disposizione dell’evento. La partecipazione al Family consentirà anche di sostenere LA FONDAZIONE DI TEO: l’iscrizione sarà infatti nella completa disponibilità di questa associazione Onlus che da anni è impegnata contro le malattie cardiache infantili.

3- La SpoletoNorcia in Mtb CLASSIC con percorso Classic (38 km e 800 mt di dislivello), 4- La HARD 60’s (62 km e 1.390 mt di dislivello)
5- La HARD 80’s (78 km e 1.850 mt di dislivello).

Durante il percorso della Classic si avrà la possibilità di scegliere, in base alle proprie condizioni, quale percorso intraprendere (3,4,5) Naturalmente, tutto sarà segnalato e sarà possibile chiedere informazioni ai tanti volontari disseminati lungo il percorso. Per partecipare è obbligatorio presentare il il certificato di idoneità sportiva per attività non agonistica che rilascia anche il medico di base.

Kids experience

Venerdì 30, sabato 31 agosto e domenica 1 settembre – Spoleto

Per gli adulti di domani uno spazio speciale a La SpoletoNorcia in MTB 2019.
Molte attività educative, gimcane e approcci ludici al mondo della bicicletta con i maestri della Scuola Federale FCI dell’MTB Spoleto e un’esperienza unica nel giro sul nostro favoloso PUMP TRACK che li farà sentire veri campioni della BMX.
Per i bambini dai 6 ai 12 anni anche un percorso protetto de La SpoletoNorcia KIDS 2019.

Hanno animato la Kids Experience, cosi come la Woman Experience a Scheggino, la street Band Fantomatik Orchestra, di VisoninMusica alla partenza pomeridiana della pedalata La Spoleto Norcia pedala e racconta con Elena Martinello. L’evento curato da Umbria&Bike ha permesso la  visita all’Abbazia dei Santi Felice e Mauro, una degustazione di tisane alle erbe a cura all’agriturismo Zafferano e dintorni, momenti di ginnastica funzionale a cura di #R4F e un incontro con Maria Assunta Ciacci, biologo nutrizionista esperta in nutrizione antinfiammatoria e referente scientifica nazionale dieta Zona.
In Abbazia, un gruppo di giovani pittori ha realizzato una estemporanea di pittura curata da Aion Arte.

L’estemporanea di pittura

L’opera, scelta a simbolo della manifestazione del 2020, è stata realizzata dall’artista Lucia De Carolis, che ha costruito il lavoro con due quadri. Uno, quasi monocromatico sui toni del blu, dove la protagonista, è una donna appoggiata ad una mountain bike. Si evidenzia, eleganza, sensualità, bellezza e nello stesso tempo forza e vigore. Nel grembo sta nascendo una nuova vita. La semplicità della scena lascia lo spazio alla fantasia. La donna, anche in gravidanza può andare in mountain bike, continua ad essere curata e nello stesso tempo sportiva. L’altra opera, nei toni cromatici delle terre, ritrae l’anima della ciclista, che non si arrende mai, anche dopo qualche sconfitta, è sempre pronta a rialzarsi e risalire in sella. Le opere realizzate, con la tecnica dell’olio su tela, rappresenteranno il disegno grafico, della Mountain bike, Spoleto Norcia 2020. Si apre così, la possibilità, riservata agli artisti che intendono cimentarsi nella sfida per concorrere a rappresentare attraverso una loro opera artistica l’emblema delle prossime competizioni sportive. Come la definisce il Presidente Luca Ministrini, il volto umano e sociale dell’intera manifestazione con l’apertura e la condivisione di intenti alle varie realtà sociali, per un obiettivo comune: profetizzare salute e sport, gioia e aiuto per il prossimo, tutti insieme.

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