Spoleto Come Eravamo: buona la Prima, nonostante il caldo torrido (Photogallery2 TO©, guarda se ci sei) - Tuttoggi

Spoleto Come Eravamo: buona la Prima, nonostante il caldo torrido (Photogallery2 TO©, guarda se ci sei)

Redazione

Spoleto Come Eravamo: buona la Prima, nonostante il caldo torrido (Photogallery2 TO©, guarda se ci sei)

Lun, 22/08/2011 - 09:10

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(Pietro Manna) – Dopo una mattinata passata ad evocare ricordi (leggi qui), a curiosare tra oggetti antichi e fascinosi o a meravigliarsi del tempo che fu, è arrivata l'ora del pranzo … o meglio della merenda, per dirla come i trebbiatori di Piazza Garibaldi. E' il signor Aleandro Piccioni, alle cui collezioni di oggetti d'epoca si devono la maggior parte delle esposizioni che hanno colorato la città, a spiegare a Tuttoggi.info che il pranzo di oggi, nel passato, era chiamato appunto merenda, dal latino “mereo” cioè “merito”, in quanto tale pasto avveniva dopo una mattinata di fatica: il trebbiatore se lo era meritato davvero. Da non confondersi quindi con lo “sdijunittu” (italianizzato in sdigiunetto) che era il pasto del mattino, la colazione per intenderci, che serviva a mettere qualcosa nello stomaco (sdigiunare = togliere il digiuno) prima di iniziare a lavorare al fine di poter rendere il massimo.

Quale migliore occasione quindi, per i tanti visitatori di Spoleto Come Eravamo, di “merendare” con le pietanze tipiche della trebbiatura: gnocchi al sugo d'oca e papera con patate, questo il pranzo servito ai commensali dal Ristorante Il Tartufo, sotto il gazebo del Bar Farroni, il tutto annaffiato con l'ottimo rosso dei Colli Martani.

Il primo pomeriggio, oltremodo afoso, lascia ben presto spazio alle prime ombre, e così la macchina organizzativa riparte alle ore 17 da Piazza del Mercato con l'esibizione del gruppo musicale Sonidumbria, capitanati dalla strepitosa voce di Barbara Bucci che ha riproposto i canti tipici delle campagne umbre del secolo scorso.

Alle ore 19 l'attenzione si sposta in Piazza della Libertà dove. su un palco allestito tra affascinanti auto d'epoca, il Trio del la Sombra esegue un repertorio dedicato alla storia del tango dagli anni '30 in poi.

Gran finale alle 23 in Piazza Garibaldi, Danilo di Paolonicola Group e la loro suggestiva musica etnica. Il programma musicale è stato curato da Gianluca Bibiani e Mirko Patarini e di fatto ha rappresentato un gustoso “antipasto” del loro Strumenti e Musica Festival, che sarà protagonista del prossimo week-end spoletino.

Sempre presenti in ogni piazza ed in ogni via della toccata dalla manifestazione, l'ideatore Bruno Farroni (con Clara Carlini e Maria Grazia Preda), i “marescialli” Samuele Bonanni e Samuele Coletti, le Smile Sisters di Marianna Talegalli e il factotum Sandro Fiorelli, sempre in prima linea sotto le luci della ribalta.

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