Soci del Circolo 'Angelini' e cittadini "adottano" tre monumenti per restaurarli - Tuttoggi

Soci del Circolo ‘Angelini’ e cittadini “adottano” tre monumenti per restaurarli

Redazione

Soci del Circolo ‘Angelini’ e cittadini “adottano” tre monumenti per restaurarli

Presentato progetto che vedrà il recupero del monumento alla libertà “11 settembre 1860” in piazza Raffaello Sanzio e di 2 targhe nella facciata di Palazzo Bufalini, lavori conclusi entro ottobre
Mar, 18/09/2018 - 13:17

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Soci del Circolo ‘Angelini’ e cittadini “adottano” tre monumenti per restaurarli

Monumenti e lapidi storiche recuperati e restaurati grazie all’intervento dei soci del Circolo culturale “Luigi Angelini” e di alcuni cittadini che hanno aderito al progetto, “Adotta un monumento della Tua Città“, che ormai da anni vede l’associazione presieduta da Luigi Chieli impegnata per il recupero di importanti simboli del passato.

L’associazione ha deliberato di effettuare due interventi per la manutenzione del monumento alla libertà “11 settembre 1860” dello scultore Elmo Palazzi, in piazza Raffaello Sanzio (monumento adottato dal Circolo Angelini e già oggetto di un restauro generale nel 2004) e il restauro delle due targhe nella facciata di Palazzo Bufalini, lato piazza Andrea Costa, dedicate una proprio ad Andrea Costa e l’altra a Luigi Soleri. Tutti i monumenti sono di proprietà dell’Amministrazione Comunale e patrimonio culturale della città.

In particolare per quanto riguarda il monumento alla libertà e il restauro della lapide in memoria di Luigi Soleri si tratta di interventi particolari che hanno visto la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria di Perugia autorizzare tali lavori. “Tutte le spese saranno a carico della nostra associazione con la contribuzione volontaria dei soci e il contributo della fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello , dell’Istituto San Paolo di Città di Castello e di privati cittadini”, ha dichiarato il Presidente del Circolo Culturale “Angelini” Luigi Chieli, nel corso della presentazione alla stampa del progetto, direttamente sotto il monumento in Piazza Raffaello Sanzio, affiancato dal vicepresidente del sodalizio Paolo Bocci, della signora Annamaria Polidori Pirazzoli, del vicesindaco Michele Bettarelli, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello Fabio Nisi e del direttore dei lavori Stefano Lanuti dello studio di Restauro Angelucci s.a.s di Roma.

Un sentito ringraziamento – ha concluso Chieli – alla Soprintendente dott.ssa Marica Mercalli e alla dott.ssa Maria Brucato della Soprintendenza Archeologica Belle Arti per il significativo e competente apporto collegato alle autorizzazioni necessarie per avviare i lavori di recupero e restauro dei monumenti e targhe”. Il vicesindaco Bettarelli ha definito quella odierna “una bella pagina di vita quotidiana della nostra città, che grazie anche al contributo e al progetto meritorio del Circolo “Angelini”, potrà disporre in futuro dei propri simboli della storia, non solo locale, riportati allo splendore di un tempo”. Come affermato dal direttore dei lavori Stefano Lanuti, tutti gli interventi di restauro saranno completati entro il prossimo mese di ottobre.

La scheda degli interventi

Progetto di manutenzione del monumento all’11 settembre 1860: si tratta del monumento dedicato al giorno della liberazione di Città di Castello dal potere dello Stato Pontificio (11 settembre 1860), eseguito da Elmo Palazzi nel 1914, che si trova in piazza Raffaello Sanzio). Il monumento, come tutti i monumenti posti all’aperto, va incontro ad una serie di danni di origine ambientale. Una delle cause principali di questi danni è dovuta al deposito di particellato, il quale oltre che ottundere la superficie e peggiorarne la lettura dal punto di vista estetico, accellera i danni che può subire il bronzo. Per questi motivi è utile ricorrere ad una manutenzione periodica di pulitura che rallenti, se non addirittura elimini del tutto, i rischi che corrono i monumenti all’aperto in bronzo.

Restuaro della lapide in memoria di Luigi Soleri: si tratta di una lapide in marmo che ricorda il patriota Luigi Soleri. Attualmente risulta mutilata del busto raffigurante Soleri, inoltre le rubricature sono molto lacunose rendendo praticamente illeggibile l’iscrizione. La lapide presenta anche vistosi depositi di particellato. L’intervento consisterà nel modellare in creta il busto di Soleri, basandosi sulla documentazione fotografica presente, terminato il modello in creta andrà effettuata una forma ricavata con gomma siliconica colabile sostenuta da una controforma in gesso. Una volta ottenuta la forma in gomma siliconica sarà ricavato il positivo che verrà realizzato con un materiale colabile costituito da una resina poliestere ortoftalica ignifuga, caricata con lana di vetro e polvere di marmo di granulometria adeguata ed idoneamente pigmentata. La copia così ricavata verrà collocata sulla lapide al posto dell’originale mancante, utilizzando per il suo fissaggio dei perni in acciaio inossidabile ed una malta a base di grassello di calce e pozzolana; per quanto riguarda la targa dedicata ad Andrea Costa, sarà effettuata solamente una pulitura di tutta la superficie mediante un lavaggio tampone e le iscrizioni saranno nuovamente rubricate con un acrilico nero.


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