Sir, per Lanza le sirene russe che hanno ammaliato Zaytsev

Sir, per Lanza le sirene russe che hanno ammaliato Zaytsev

Redazione

Sir, per Lanza le sirene russe che hanno ammaliato Zaytsev

Nodo ingaggio post Covid per trattenere a Perugia lo schiacciatore della Nazionale
Mar, 02/06/2020 - 10:04

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Sir, per Lanza le sirene russe che hanno ammaliato Zaytsev

Sir alle prese con il “caso” Lanza. La crisi economica innescata dal Covid costringe la società di patron Sirci (come tante altre nella Superlega italiana) a ridimensionare i propri bilanci. E così, dopo i rinnovi “pesanti” di Atanasijevic e Leon prima del Coronavirus, Perugia ha dovuto lasciar andare pezzi importanti come Marko Podrascanin.

Su Lanza scelta tecnica o economica?

A fine maggio la Sir, attraverso il direttore sportivo Stefano Recine, aveva annunciato la separazione con Lanza (legato ancora alla Sir da un anno di contratto) per “scelta tecnica“. Sirci ha aggiustato il tiro, dicendo che il probabile divorzio anticipato dallo schiacciatore veneto è dovuto a necessità di bilancio. Troppo alto il suo ingaggio per la Sir post Covid. Come per molte altre squadre italiane.

Zaytsev Zar… in Russia

Cosa che potrebbe spingere il giocatore della nazionale a seguire le sirene provenienti dall’estero. Magari dalla Russia, dove è approdato il compagno della nazionale , lo spoletino ex Sir Ivan Zaytsev, ingaggiato dai campioni del Kemerovo. Un prestito, per ora, dopo che Modena gli aveva chiesto una decurtazione dell’ingaggio del 50%.

Una strada che Lanza potrebbe seguire, pur legato a Perugia da passione sportiva e non solo. Ma la strada per vedere anche Lanza con la maglia della Sir sarebbe quella di accettare un taglio consistente dell’ingaggio.

In Italia, l’unica squadra top dove Lanza potrebbe accasarsi alle sue condizioni economiche pare Trento. Dove è già arrivato, da Perugia, Podrascanin.

Biglino rinnova

Nessun problema, invece, per il rinnovo di Omar Baglino, che completa il reparto dei centrali con Russo, Ricci e il nuovo arrivato Solè.

Conferma meritata sul campo e con il lavoro in palestra per il posto tre classe ’95 nativo di Alba. Arrivato in corsa la passata stagione, Omar ha fin da subito dimostrato grande professionalità e voglia di mettersi a disposizione dello staff tecnico, entrando fin dai primi giorni in pieno nel gruppo e mettendo in luce, in particolare nel lavoro al PalaBarton ma nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, le sue buone attitudini in primo tempo ed a muro.

Dopo gli anni di serie A2 e “l’apprendistato” dello scorso anni, per Biglino ecco dunque una nuova chance in Superlega e lo stesso Omar non nasconde la felicità per l’accordo raggiunto con la società bianconera.

Baglino: “Contentissimo di aver rinnovato”

Baglino è soddisfatto: “Sono contentissimo di aver rinnovato e di proseguire e portare a termine quello che quest’anno è stato purtroppo lasciato in sospeso. Anzi, il motivo principale della scelta di rimanere è proprio questo, volevo vivere un anno completo dal primo all’ultimo giorno in un top team come la Sir, un’esperienza che volevo fare. Sono felice che la società mi abbia confermato, non era una cosa scontata e mi fa molto piacere. A Perugia mi sono trovato molto bene l’anno scorso, sia con la società, sia con i tifosi che mi hanno accolto a braccia aperte dal primo giorno in cui sono arrivato. E poi ho un ottimo rapporto con lo staff tecnico e con i compagni. Ho legato tantissimo con quasi tutti i ragazzi e sono certo che sarà così anche con i nuovi arrivati. Devo dire che non vedo l’ora di ricominciare. Questi mesi senza pallavolo sono stati lunghissimi ed ho bisogno di rivedere il PalaBarton e soprattutto spero di vederlo prima possibile pieno di tifosi”.