Serie B, verso Entella-Ternana | Pochesci "Con me Mazzola e Rivera avrebbero giocato insieme" - Tuttoggi

Serie B, verso Entella-Ternana | Pochesci “Con me Mazzola e Rivera avrebbero giocato insieme”

Luca Biribanti

Serie B, verso Entella-Ternana | Pochesci “Con me Mazzola e Rivera avrebbero giocato insieme”

Conferenza stampa del tecnico rossoverde prima di Virtus Entella-Ternana di sabato prossimo
Gio, 14/09/2017 - 20:01

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Cinque punti in 3 partite, non poteva iniziare meglio il campionato della Ternana che, sabato prossimo alle 15.00, sarà impegnata a Chiavari contro l’Entella per il quarto turno del campionato di Serie B.

Un test importante, per capire quali siano le potenzialità da trasferta dei ragazzi di Sandro Pochesci. Se in casa è abbastanza chiaro l’atteggiamento dei rossoverdi, la prima trasferta di Salerno finita 3-3, sembra confermare l’attitudine offensiva del tecnico esordiente nel campionato cadetto, anche fuori le mura amiche.

Gli impegni a Coverciano, per il patentino da allenatore, hanno tenuto lontano Pochesci dal campo di allenamento: “fortunatamente il mio staff ha lavorato anche per me – ha detto il tecnico rossoverde nella conferenza stampa di oggi pre Chiavari – dobbiamo lavorare per migliorare sempre. Nelle mie esperienze ho sempre migliorato le squadre che ho allenato, se riesco a diventare anche vincente ho completato l’opera”.

Il gioco dei rossoverdi non è infatti passato inosservato agli addetti ai lavori che hanno visto nella Ternana una delle realtà più interessanti del campionato cadetto. Complimenti anche del patron Bandecchi che, in videoconferenza dall’estero, si è confrontato con la squadra sull’ottimo esordio della Ternana: “Bandecchi, nell’arco della sua vita, non ha mai messo un piede dentro uno stadio. Spero che possa farlo in un momento importante per la Ternana, ma non voglio dire altro”.

Con Signorini ancora indisponibile – “Non lo vedo ancora pronto dopo l’infortunio” – ha spiegato il mister – Pochesci non dà indicazioni sulla formazione, né sul modulo che ha in mentre da schierare contro la Virtus Entella. Ormai è chiaro che per il tecnico conta l’idea di gioco e che gli interpreti possono variare in base alle situazioni.

Carretta è uno dei giocatori caldi del momento, ma il tecnico frena: “Carretta è un ragazzo che può fare molto, ma, al momento mi serve cheparta dalla panchina perché subentrando può spaccare la partita in qualsiasi momento”. E su Montalto: “L’ho sempre detto, lui è il mio centravanti, ma lo sto ancora aspettando. Deve maturare e acquisire maggiore convizione nei suoi mezzi”. Elogi anche per Taurino: “Questo ragazzo doveva andar via, ma in allenamento sta facendo molto bene”.

A Chiavari si va comunque per far bene: “Ci ho messo venti anni per arrivare a questo livello e non posso permettermi di sbagliare – spiega Pochesci – sono sicuro che se sbaglio in una settimana mi fanno fuori, e questo non posso permettermelo. Io mi allenerei anche fino alle 21.00, ma il mio preparatore poi mi rimprovera perché dice che i ragazzi sono stanchi. Stanchi? la stanchezza non esiste, esiste quella mentale. Io quando giocavo non ero mai stanco, perché mi piaceva talmente tanto che non sentivo fatica, ma quelli erano altri tempi”.

Sicuramente ci sarà qualche novità interessante; sembra che Angiulli possa trovare ancora spazio come titolare dopo l’ottima prova con gol contro il Cesena, ma il mister sceglierà soltanto all’ultimo momento: “Mi dà fastidio anche che Sky anticipi le formazioni un’ora prima della partita dice come batttua il tecnicoora la darò sbagliata a loro, così non potranno anticipare nulla”. La battuta per spiegare che il tecnico vuole tutti i ragazzi sulla corda fino all’ultimo e che tutti si sentano parte dei titolari e del progetto rossoverde.

Tra i titolari potrebbe esserci Tremolada: “il nostro giocatore più tecnico – sottolinea Pochesci – anche se deve imparare a giocare più facile. In questo momento abbiamo bisogno di geometrie semplici ed efficaci, le sue giocate ci serviranno molto in futuro. Qualcuno mi chiedeva se fosse possibile schierare insieme Tiscione e Tremolada, per me i giocatori di qualità giocano sempre; con me Mazzola e Rivera avrebbero giocato insieme”.

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