I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne, di origini albanesi, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e fuga pericolosa, reato recentemente introdotto dall’ultimo Decreto Sicurezza.
Nel dettaglio, nel corso di un servizio di controllo del territorio e di prevenzione dei reati in genere, lungo via Pieve di Campo, nella frazione di Ponte San Giovanni, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un veicolo il cui conducente ha accelerato nella marcia allontanandosi velocemente e mantenendo una condotta di guida pericolosa per l’incolumità degli altri utenti della strada.
A questo punto, i militari hanno condotto un breve inseguimento durante il quale il soggetto si disfaceva di un contenitore che veniva immediatamente recuperato dagli operanti. All’interno dello stesso venivano rinvenuti 11 involucri termosaldati contenenti 6,50 g. di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire anche la somma contante di 1.200 euro, ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’illecita attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro.
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico, il 21enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo, all’esito del quale il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato il provvedimento restrittivo eseguito dai Carabinieri, applicando nei suoi confronti la misura del divieto di dimora nella regione Umbria.