Sa paradura, Cascia dona agnelli per la Sardegna

Sa paradura, Cascia dona agnelli per la Sardegna

A giugno sbarcheranno in Sardegna gli agnelli nati dalle pecore donate in occasione del sisma del 2016 | E c’è anche un progetto scolastico

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Dal 1 al 3 giugno l’amministrazione comunale di Cascia, insieme ai pastori e a quanti avessero interesse, si recheranno in Sardegna per donare gli agnelli nati dalle 1000 pecore arrivate nella città di Santa Rita in seguito al sisma del 2016 donate dai pastori isolani grazie alla pratica tradizionale sarda “Sa Paradura”.

Ora la cittadina umbra vuole ricambiare quel gesto affettuoso con gli agnelli. Un gesto che a Cascia non è stato dimenticato.

Si tratta di un evento che coinvolge tutti, anche le scuole che hanno voluto invitare nella propria classe il sindaco e il pastore Antonio Palombi. La classe II media, insieme alla professoressa Maria Emili, è impegnata in un progetto di giornalismo che vede come argomento dominante  la “Sa Paradura”. I ragazzi hanno intervistato gli ospiti su temi riguardanti la pastorizia e il significato del gesto dei pastori sardi nei confronti dei pastori della città di Cascia. Una mattinata dedicata al confronto e all’approfondimento che mira ad avvicinare  i ragazzi all’amore per la propria terra e per le sue ricchezze ma anche un iniziativa per far comprendere  la collaborazione con gli  Enti Locali e i volontari della Protezione Civile. “Una scuola – dichiara l’assessore comunale all’Istruzione – che trasforma il terremoto in un’occasione di crescita e di riflessione, dove le esperienze personali vengono condivise per diventare patrimonio collettivo e dove le tradizioni diventano atti concreti di solidarietà”.

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