Ruba timbri a medico per falsificare ricette e comprare psicofarmaci, nuova denuncia per un 35enne - Tuttoggi

Ruba timbri a medico per falsificare ricette e comprare psicofarmaci, nuova denuncia per un 35enne

Sara Fratepietro

Ruba timbri a medico per falsificare ricette e comprare psicofarmaci, nuova denuncia per un 35enne

Mar, 24/01/2023 - 16:34

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Per evitare di farsi beccare utilizzava dati di pazienti diversi e mandava altri ad acquistare i farmaci

Aveva rubato 2 timbri ad altrettanti medici per falsificare le ricette ed acquistare così a suo piacimento psicofarmaci ai quali non avrebbe avuto altrimenti accesso. L’autore del furto è stato però scoperto dai carabinieri della Compagnia di Spoleto, guidati dal capitano Teresa Messore, che già pochi mesi fa avevano indagato su di lui per un’altra vicenda, avvenuta a Castel Ritaldi.

Ad essere denunciato a piede libero è un 35enne della zona. E’ accusato di furto aggravato, falsificazione materiale commessa da privato, contraffazione di pubblici sigilli/strumenti destinati a certificazione medica.

Lo stesso uomo nei mesi scorsi era stato denunciato dopo che in farmacia, a Castel Ritaldi, aveva utilizzato una ricetta rivelatasi poi falsa per acquistare psicofarmaci. Il certificato medico, infatti, recava la firma falsa di un medico ed era intestato ad un’altra persona. A lui i militari dell’Arma della stazione di Spoleto questa volta sono arrivati dopo un’attività d’indagine strutturata – coordinata dalla locale Procura della Repubblica – nata dalla denuncia presentata da un medico della città. Il dottore, infatti, aveva segnalato di aver subito il furto di un timbro. Un altro medico, invece, aveva subito un furto analogo ma non se ne era accorto.

I carabinieri, quindi, hanno stretto il cerchio sul 35enne già denunciato pochi mesi prima. Secondo gli inquirenti, il giovane, dopo aver rubato i timbri aveva realizzato varie ricette false a nome del medico indicando i nomi di diversi pazienti per acquistare così degli psicofarmaci. Medicinali che avrebbe utilizzato per uso personale, anche se in alcuni casi avrebbe mandato altre persone a comprarli, per evitare di destare sospetti.

Dopo aver acquisito vari elementi utili ad “incastrare” il giovane, i carabinieri hanno perquisito la sua abitazione, trovando due timbri rubati – al dottore che ha sporto denuncia e ad un altro medico – sia un altro falso, quello utilizzato in passato e che gli era costato la prima denuncia.

L’inchiesta si è avvalsa anche della collaborazione del Nas (Nucleo antisofisticazione e sanità di Perugia) per effettuare ulteriori approfondimenti sulla scala di diffusione delle ricette false. Allo stato attuale, secondo quanto trapela, il 35enne avrebbe agito unicamente per uso personale.

(modificato alle ore 18,35)

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