Reduce dalle "Termopili" torna a spacciare eroina al bar / Arrestato - Tuttoggi

Reduce dalle “Termopili” torna a spacciare eroina al bar / Arrestato

Redazione

Reduce dalle “Termopili” torna a spacciare eroina al bar / Arrestato

Lun, 20/01/2014 - 14:25

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Reduce dalle “Termopili” torna a spacciare eroina al bar / Arrestato

Lo hanno visto cedere un involucro a due tossicodipendenti perugini, dopo una breve contrattazione, seduti al tavolino di un bar di via del Macello. I due assuntori sono stati subito fermati e sono stati loro stessi a consegnare l'involucro con mezzo grammo di eroina agli agenti della questura. Così il sospetto è diventato certezza e la polizia ha catturato e ammanettato Kais Ben Rohouma, cittadino tunisino del 1979.

Gli agenti gli stavano alle “calcagna” da giorni, almeno da quando, appena uscito dal carcere dopo l'arresto nell'ambito dell'operazione “Termopili” , era tornato subito sulla “piazza” ed era stato notato muoversi in maniera “sospetta” tra la Stazione “Ferroviaria “Fontivegge”, la Piazza Vittorio Veneto e il bar dove è stato colto in flagranza e ristretto nelle camere di sicurezza della questura a disposizione del sostituto procuratore Paolo Abbritti, in attesa di essere a breve sottoposto a processo con rito “direttissimo”.

L'arresto di sabato è particolarmente significativo perchè il fermato compare per la prima volta in Italia a Lampedusa nel marzo 2011, dopodiché si presenta a Perugia dove nel 2012 si vede “revocato” il permesso di soggiorno in virtù delle sue condotte criminali. Nel frattempo, infatti, si era fatto fin da subito “conoscere” dal personale di questa Squadra Mobile, nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti, in quanto tra i “protagonisti” dell’operazione “Termopili” condotta dalla squadra mobile tra il 2011 ed il 2012, grazie alla quale è stato in carcere dal 28 novembre 2011 fino allo scorso 27 dicembre 2013, scontando una pena detentiva complessiva pari a 2 anni e 4 mesi di reclusione (ed Euro 4000,00 di multa) e relativa a tre diversi episodi di “spaccio” commessi, rispettivamente, il 25 ottobre 2011, il 27 ottobre 2011 ed il 15 novembre 2011, tutti corrispondenti ad un unico successivo “arresto ritardato” da parte degli agenti della medesima Sezione “Diffusa”.
L’operazione “Termopili”, lo ricordiamo, grazie all’impiego di agenti “sottocopertura” o “undercover” ed all’utilissimo strumento dell’“arresto ritardato”, diede un duro colpo al fenomeno dello spaccio di droga “su piazza”, e portò ad eseguire “162” arresti per tale reato, “stravolgendo” le modalità investigative tradizionali, consentendo la possibilità di processi rapidi e di raggiungere gli imputati in tempi brevissimi ovvero prima della loro fuga all’estero. L’odierno arrestato, nella circostanza, in 3(tre) diversi episodi venne avvicinato da agenti “undercover” i quali, fingendosi con grande abilità studenti “cocainomani”, tesero una trappola allo spacciatore facendosi consegnare, in zona Stazione “Fontivegge”, altrettante dosi di “cocaina”.

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