Quarta dose vaccino Covid, falla nel sistema fa prenotare chi non ne ha diritto: è caos

Quarta dose vaccino Covid, falla nel sistema fa prenotare chi non ne ha diritto: è caos

Sara Fratepietro

Quarta dose vaccino Covid, falla nel sistema fa prenotare chi non ne ha diritto: è caos

Lun, 09/05/2022 - 12:56

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Dopo il caso in cui è dovuta intervenire la polizia al centro vaccinale di Spoleto, segnalato un altro episodio in cui è stata negata la quarta dose nonostante la prenotazione apparentemente regolare

Sono ancora oltre 10mila gli attualmente positivi al Covid in Umbria (oggi 10.469, di cui 210 negli ospedali). E se il virus fa meno paura, visto che le conseguenze gravi, grazie ai vaccini, sono diminuite in modo esponenziale, c’è comunque chi – visto il suo fragile stato di salute – ha timore e chiede di fare la quarta dose di vaccino. In queste settimane, però, si stanno verificando dei casi anomali.

La situazione che ha destato più clamore è quella che a Spoleto ha visto addirittura l’intervento della polizia di Stato. Si è trattato del caso di un cittadino che, volendo fare la quarta dose di vaccino contro il Covid, si è recato in farmacia per prenotare. Tutto regolare, almeno all’apparenza: il signore in questione, con la prenotazione in mano, si è recato al centro vaccinale. Qui, però, l’amara sorpresa: il personale preposto gli ha detto che non ne aveva diritto. Doveva esserci stato un errore nella prenotazione, insomma, ma l’uomo il richiamo del vaccino non poteva farlo. La discussione è degenerata tanto da necessitare dell’intervento della polizia a calmare gli animi.

Quarta dose, probabile falla nel sistema informatico di prenotazione

Evidentemente, però, c’è una falla nel sistema informatico della Regione Umbria di prenotazione dei vaccini, se è vero – come è vero – che quello avvenuto di recente non è stato un caso isolato.

A Tuttoggi.info è arrivata infatti la segnalazione da parte di un lettore – inviata anche all’Usl Umbria 2 – che si è trovato di fronte ad una situazione simile. Anche a lui è stata negata la quarta dose di vaccino contro il Covid nonostante la prenotazione regolare. Ma nonostante le sue condizioni di salute e di età farebbero presupporre che ne dovrebbe aver diritto.

La denuncia di un 77enne cardiopatico

A raccontare la sua esperienza è il signor Carlo, 77enne con vari problemi di salute e con una invalidità all’80% e varie esenzioni. “Venerdì 29 aprile, alle ore 12, in possesso di regolare prenotazione ritirata in farmacia – ci racconta – mi è stata rifiutata la somministrazione della quarta dose poiché ultrasessantenne che in base alla normativa non risulto tra i soggetti fragili. Mi è stato consigliato di presentare documentazione sulla mia situazione sanitaria“. Nonostante il sistema informatico gli facesse regolarmente prenotare e nonostante patologie ed invalidità, dunque, in un primo momento al signor Carlo è stato negato il vaccino.

Così, come consigliato, il lunedì successivo si è ripresentato al centro vaccinale, portando con sé “qualche referto del mio ricco campionario”. Nonostante la documentazione medica, però, la quarta dose del vaccino gli è stata rifiutata di nuovo. “Ho appreso con sollievo – dice ancora, non senza ironia – che la mia situazione cardiaca non è grave e che lo sarebbe stato se avessi avuto un episodio di infarto, non rientro così tra i fragili. Ora mi chiedo, ma il sistema di prenotazione delle Usl umbre come funziona? Per la vaccinazione conta o non conta?”.

Lo spoletino racconta poi pure la difficoltà nell’effettuare anche le prime due dosi di vaccino: “Ho dovuto sputare sangue per prenotare a Terni quando abito a circa 1 km dal centro vaccinale di Spoleto”.

Chi può fare la quarta dose di vaccino

Secondo quanto riportato dal portale dedicato della Regione Umbria, la quarta dose di vaccino (la cosiddetta seconda dose di richiamo) può essere effettuata da:

  • Anziani di età maggiore o uguale a 80 anni
  • Ospiti delle strutture residenziali per anziani
  • Persone fragili di età maggiore o uguale a 60 anni

Per tutti, deve essere trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo. Sono esclusi dalla somministrazione della seconda dose di richiamo quei soggetti che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2 successivamente alla somministrazione della prima dose di richiamo.

L’annosa questione delle liste d’attesa

Ma se sulle prenotazioni della quarta dose di vaccino c’è probabilmente un problema informatico alla base, rimane anche la questione caotica per prenotare visite mediche e prestazioni specialistiche. Con tempi biblici e cittadini “spediti” spesso nella parte opposta dell’Umbria per poter avere una prestazione.

Un tema caldo in tutta la regione, sul quale è intervenuto nei giorni scorsi anche il Tribunale per i diritti del malato di Spoleto. E il signor Carlo, a tal proposito, racconta un’altra esperienza negativa vissuta in prima persona dalla sua famiglia: “Mia moglie, dopo l’intervento alla cataratta del marzo 2021 a Foligno, non riesce a prenotare una visita oculistica per l’intervento all’altro occhio. Che se ne fa di una visita oculistica a Nocera Umbra a febbraio 2023?“.

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