Progettano grattacielo in legno, vincono premio - Tuttoggi

Progettano grattacielo in legno, vincono premio

Redazione

Progettano grattacielo in legno, vincono premio

I due architetti umbri Buffi e Angelini hanno vinto il premio "Bb Green Award" | Con "Evoluzione" hanno progettato il grattacielo del futuro
Ven, 19/01/2018 - 15:47

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Due architetti umbri, Alessandro Buffi e Gian Maria Angelini, giovani neolaureati del Dipartimento di Eccellenza di Ingegneria Civile e Ambientale, con la proposta progettuale “Evoluzione”, sono vincitori del premio BB GREEN AWARD dello SKYHIVE Skyscraper Challenge. Il loro progetto propone la visione di un grattacielo adattivo in legno, che assume la propria forma in funzione delle condizioni climatiche di uno specifico sito. Per questa ragione, la proposta si pone come un prototipo adattabile ad ogni contesto da Dubai ad Hong Kong.

Buffi e Angelini si sono laureati nell’Ateneo perugino in Ingegneria Edile-Architettura. Dopo esperienze Erasmus a Londra e a Eindhoven, fanno parte del folto gruppo di ricerca dei professori Fabio Bianconi e Marco Filippucci che si occupa di geometria parametrica, ottimizzazione di soluzioni, tecniche di rappresentazione e digital wood design presso i laboratori del Dipartimento di Eccellenza di Ingegneria Civile e Ambientale.

BEE BREEDERS SKYHIVE Skyscraper Challenge è un concorso internazionale instituito dall’organizzatore Bee Breeders in collaborazione con la Manipal University Dubai School of Design & Architecture con l’obiettivo di ridefinire il ruolo del grattacielo, icona delle città del XXI secolo. Architetti, ingegneri e studenti di architettura, sono stati chiamati a proporre la loro visione del grattacielo del futuro, confrontandosi con le attuali problematicità legate alla globalizzazione e all’inquinamento ambientale, consapevoli del ruolo centrale che avrà la rivoluzione digitale in atto.

BEE BREEDERS è uno dei più importanti organizzatori di competizioni internazionali di architettura. Partner di prestigiose università tra le quali la Sydney University of Technology, l’Universitè de Montreal e l’Università degli Studi di Firenze, bandisce periodicamente concorsi di progettazione volti all’individuazione di forme alternative di sviluppo urbano, nuove tipologie insediative e modelli aggregativi innovativi.

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