Omicidio Terni, è una questione anche politica | Gli amici di Ridha "Allah abbia pietà di te"

Omicidio Terni, è una questione anche politica | Gli amici di Ridha “Allah abbia pietà di te”

Luca Biribanti

Omicidio Terni, è una questione anche politica | Gli amici di Ridha “Allah abbia pietà di te”

Lun, 28/11/2022 - 21:02

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Omicidio Terni, è una questione anche politica. La questione sicurezza diventa una priorità. Bandecchi "Servono più controlli"

Un omicidio cruento, risse e accoltellamenti, a Terni sembra esserci un problema sicurezza non risolto da anni. Era il 2017 quando la Lega ha costruito parte della propria campagna elettorale sulla questione sicurezza, dando l’immagine di una ‘Terni violenta’ (l’attuale sindaco Leonardo Latini, quota Lega, è stato eletto alle amministrative del 24 giugno 2018).

La sfilata di Matteo Salvini in centro città, contornato dai militanti e simpatizzanti del partito del Carroccio, fu un ‘monito’ per la Giunta Di Girolamo rispetto ai ripetuti episodi di violenza la responsabilità dei quali, secondo la Lega, sarebbe stata, in parte, da ricercare nella politica. E ora? A Palazzo Spada governa la Lega da 4 anni, ma i fatti di sangue e violenza si verificano anche ‘senza il PD’. Il problema è politico? Certo, è politico, ma non partitico.

Il cordoglio per la morte di Ridha

Su Facebook molti messaggi commoventi di cordoglio per la morte di Ridha Jamaaoui: parenti, amici e conoscenti, si sono stretti per una perdita così tragica e avvenuta in modo così efferato. Padre affettuoso, marito e figlio devoto, la morte di Ridha ha lasciato un grande vuoto nella città di Terni che, ora, dovrà riflettere, politica in primis.

“Ciao amico mio – uno dei messaggi per Ridha – questo è il più misericordioso. Apparteniamo ad Allah e a Lui ritorneremo. Che Allah abbia misericordia di te, e che Allah ti dimostri quando viene interrogato, e ti abiti nel suo paradiso. Sono stati i giorni più belli dell’infanzia insieme, rimarrai saldi nella nostra mente e il nostro ricordo rimarrà ricordandoti e pregando Allah Onnipotente affinché abbia pietà di te La morte è giusta, ma morire per mano dei traditori è ingiustizia, e alla presenza di Allah si ricevono avversari”

Omicidio e violenze, è una questione anche politica

Ricercare le cause di episodi di violenza nella gestione politica di una o di un’altra parte è ‘costume’ diffuso tra i partiti di maggioranza e opposizione, che ‘sfruttano’ fatti cruenti e di sangue per dare un’immagine di degrado, dovuto alla cattiva gestione della città da parte del partito al governo. In realtà la politica è in qualche modo responsabile, nella misura in cui mancano politiche, appunto, per l’integrazione e il sostegno alle fasce più deboli della società civile.

Rabbia e violenza sociale

Per quanti presidi di Polizia si possano predisporre a controllo della sicurezza in città, nessuno è in grado di prevedere un omicidio come quello che ha sconvolto la città di Terni: un padre di famiglia ammazzato di botte a mani nude nella prima periferia della città. Il degrado, spesso, si annida dove c’è il vuoto istituzionale e politico, ed è proprio lì che è necessario intervenire: colmare quei vuoti che scatenano rabbia e violenza sociale. Che a Terni esista un problema sicurezza è confermato anche dall’imminente riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, un tavolo istituzionale che, alla luce dell’omicidio, risulta tanto più opportuno e urgente.

Omicidio Terni, Bandecchi “Più sicurezza e controlli”

Anche Stefano Bandecchi, candidato sindaco alle prossime amministrative è intervenuto sull’omicidio di Ridha Jamooui, chiedendo, anche lio, più controlli e sicurezza: Il brutale pestaggio che ha portato alla morte il 42enne tunisino Ridha Jamaaoui è sconcertante – si legge in una nota di Stefano Bandecchi – La violenza, avvenuta la scorsa notte nel quartiere di Borgo Bovio, mi lascia sgomento non solo dal punto di vista umano: come candidato sindaco, la mia convinzione è che la città richieda più sicurezza e controlli. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia della vittima. Le forze dell’ordine sono al lavoro per rintracciare il vile responsabile che deve essere assicurato alla giustizia”.

Omicidio Terni, Gentiletti “Proclamare lutto cittadino”

Alessandro Gentiletti di Senso Civico ha invece chiesto la proclamazione del lutto cittadino: “Episodi violenti, da condannare sempre con forza e fermezza e da non strumentalizzare per fini politici, come invece fece quattro anni fa chi oggi governa, senza mai chiedere scusa. Tutelare i cittadini e lavorare insieme per una città vivibile e sicura, deve essere la priorità di tutti gli amministratori, al di là delle parti politiche. Mi unisco allo sconcerto e al dolore che il sindaco ha espresso oggi a nome della città e gli chiedo di proclamare il lutto cittadino il giorno dei funerali. Grazie alla magistratura e alle forze dell’ordine per il grande lavoro che stanno facendo”.

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