Un nuovo passo, verso la composizione definitiva del progetto che riguarda la Salvaguardia del Creato, è stato compiuto questa mattina a Foligno. L'occasione l'ha offerta il meticoloso lavoro che la diocesi, guidata dal vescovo Gualtiero Sigismondi, sta svolgendo da tempo in tal senso. E lo sta facendo coinvolgendo i giovani e le loro scuole. Al Politeama Clarici si sono dati, quindi, appuntamento per analizzare, attraverso un vero e proprio seminario di studio sui temi riguardanti la Sostenibilità e l'Integrazione culturale. “La sfida del nostro tempo – spiegano dalla Diocesi -, in questa collettività globalizzata, è passare da una cittadinanza multiculturale ad una interculturale, dove le identità etniche, religiose e sociali non entrino in conflitto, ma creino la convivialità delle differenze. Bisogna ripensare, perciò, sia gli stili di vita personali e comunitari incentrati, prima di tutto, sulla relazionalità, che i modelli di produzione e di consumo in funzione di bisogni reali e non indotti”. Sono state queste, alcune argomentazioni che si vogliono affrontare nel convegno proposto nell'ambito del Progetto culturale Cittadini del Mondo alle Scuole superiori di secondo grado in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale. Sono intervenuti all'incontro monsignor Vincenzo Paglia vescovo di Terni, Narni, Amelia e Presidente della commissione della Conferenza Episcopale Italiana per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso che si è occupato del tema “Dialogo, Integrazione ed Intercultura” e Francesco Gesualdi Coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano che ha parlato, invece, di “Nuovi stili di vita”. “Una economia – è stato detto – più equa e sostenibile, un'integrazione culturale che aiuti a cercare punti di convergenza e non capri espiatori, sono percorsi da attuare nella propria quotidianità. Idee di una nuova cittadinanza da realizzare attraverso azioni culturali, politiche, economiche, che possono e devono influire sui cambiamenti strutturali di una comunità locale, ma anche mondiale e che hanno come obiettivo la centralità della persona umana e del bene comune, diffondendo una sana convivenza basata sull'accoglienza, sul rispetto e sulla condivisione”.
NUOVI STILI DI VITA, SOSTENIBILITA' E INTEGRAZIONE CULTURALE, LA DIOCESI HA FATTO IL PUNTO CON GLI STUDENTI
Sab, 21/11/2009 - 17:33