"No al Metanodotto Sulmona - Foligno" - Tuttoggi

“No al Metanodotto Sulmona – Foligno”

Claudio Bianchini

“No al Metanodotto Sulmona – Foligno”

Soddisfazione dal guppo consiliare del Pd
Lun, 23/02/2015 - 17:38

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Alla Conferenza dei Servizi, in programma domani a Roma al MISE, le regioni interessate al progetto del gasdotto della Snam, si presenteranno con una posizione univoca e condivisa.

E’ l’importante traguardo raggiunto venerdì 20 febbraio nel corso della riunione organizzata dall’assessorato all’ambiente dell’Abruzzo, alla quale hanno preso parte i rappresentanti politici e i funzionari tecnici di Puglia, Abruzzo, Marche, Umbria e Molise.

Lo rende noto, attraverso un comunicato stampa, il gruppo consiliare del Partito Democratico di Foligno.

A Roma saranno chieste tre cose: sciogliere il nodo del tratto pugliese Massafra-Biccari dell’infrastruttura; non esprimere alcun assenso all’Intesa sul progetto fintantoché non saranno sciolti i nodi relativi alla centrale di compressione di Sulmona; spostare la discussione in sede di Conferenza Stato-Regioni sul progetto complessivo del gasdotto Brindisi-Minerbio.

Il Pd folignate “esprime soddisfazione per la posizione unitaria delle regioni, di promuovere un approfondimento della questione al fine di raggiungere ad una soluzione positiva della vicenda con lo spostamento del tracciato del metanodotto e per il nostro territorio della centrale di diramazione gas prevista a Colfiorito”.

Tracciato che, com’è noto, attraversa il nostro territorio montano dove insistono aree naturali protette, siti d’importanza comunitaria, zone a protezione speciale, zone archeologiche ed aree agricole di pregio zone di indubbio interesse dal punto di vista paesaggistico, naturale, ambientale, archeologico le quali presentano allo stesso tempo un elevato rischio sia dal punto di vista sismico che idrogeologico.

L’Amministrazione comunale, insieme alla Regione – prosegue la nota – ha creduto e molto investito negli anni sulla potenzialità espressa da questa zona montana a partire dalla valorizzane delle risorse naturali, culturali e del turistiche. Segni tangibili di questa priorità strategica a favore della tutela e lo sviluppo del territorio nonchè delle comunità locali sono il MAC e l’area archeologica di Plestina, il Parco di Colfiorito con la palude dell’altopiano, i sentieri escursionistici della via Lauretana e della via Francescana, i nuovi Musei Naturalistico e della Memoria e il riconoscimento IGT della patata rossa di Colfiorito.

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