Moda, nuove aperture e strategie per l’azienda umbra più forte della crisi

Moda, nuove aperture e strategie per l’azienda umbra più forte della crisi

Lorena Antoniazzi sbarca a Cannes, ma investe anche a Perugia dove punta sui giovani


share

Dopo aver aperto un monomarca a Ibiza lo scorso anno ed essere approdata sullo Smolensky Passage, la via dello shopping a Mosca, l’azienda perugina del chashmere Lorena Antoniazzi (marchio fondato nel 1993 e prodotto da Sterne International) sbarca a Cannes con una “experiential boutique design”, che si sviluppa su circa 100 metri quadri e si trova al numero 23 di rue des États-Unis, a pochi metri dalla Croisette.

Ma l’impegno di Lorena Antoniazzi non è soltanto fuori dai confini nazionali (in Giappone e Corea, sono presenti pop up store, l’approccio commerciale ritenuto più funzionale per il mercato asiatico), ma guarda anche al proprio territorio. Il laboratorio produttivo della casa madre Sterne International a Perugia è stato infatti ampliato a circa 6mila metri quadri, in modo da poter concretizzare nuovi progetti all’insegna dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. Ancora oggi all’interno dell’area sviluppo, ricerca e produzione lavorano 30 artigiani specialisti nella maglieria di alta qualità. Un impegno che, come sottolinea l’azienda, viene premiato da un incremento costante dei volumi, aumentati del 40% nell’ultimo anno, senza nulla togliere al controllo accurato dei passaggi che portano alla realizzazione delle collezioni.

Da febbraio, inoltre, Lorena Antoniazzi promuove un progetto di formazione dedicato a giovani maglieristi e maglieriste, che vengono affiancati da senior tutor specializzati, in modo da dare continuità a professioni che rischiano di disperdersi e invece sono fondamentali per proiettare nel futuro il “made in Umbria”.

share

Commenti

Stampa