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Mismetti si prepara al bis, apre a Ronconi e scarta l'idea delle primarie / Intervista esclusiva a Tuttoggi.info

Redazione

Mismetti si prepara al bis, apre a Ronconi e scarta l'idea delle primarie / Intervista esclusiva a Tuttoggi.info

Gio, 12/12/2013 - 16:05

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Mismetti si prepara al bis, apre a Ronconi e scarta l'idea delle primarie / Intervista esclusiva a Tuttoggi.info

intervista a cura di Claudio Bianchini
Sindaco Mismetti, intende ricandidarsi?
‘Vale il ragionamento e la premessa che avevo già pubblicamente espresso, occorre cioè tener presente che la coalizione di centrosinistra che si presenterà ai folignati nell’ormai imminente campagna elettorale, sarà radicalmente diversa da quella con la quale ci presentammo nelle scorse elezioni amministrative, anche perché nel frattempo sono stati completamente stravolti gli assetti nazionali di riferimento. Alcuni partiti sono spariti, altri si sono via via ridimensionati, ma il perno centrale dell’alleanza resta un rilanciato Partito Democratico. Considerando quindi – argomenta Mismetti – che lo statuto del Pd prevede espressamente la possibilità di ricandidatura per un sindaco al termine del primo mandato, mi sembra logico ripartire da questo anche perché – aggiunge – nonostante tutte le difficoltà a livello internazionale e locale credo, nei limiti del possibile ed in tutta sincerità, di aver svolto un buon lavoro per la mia città ed i miei concittadini’.
Il Pd però è appena uscito dalla primarie, e a Foligno c’è chi le chiede proprio per la scelta del sindaco…
L’otto dicembre siamo stati protagonisti di una grande prova di democrazia ed è stata una giornata senza dubbio importante per il Partito Democratico e per l’intero Paese anche perché non era affatto scontata la partecipazione di tre milioni di cittadini in questa fase di distanza dalla politica e dai partiti. E’ un dato importante ed incoraggiante, a Foligno la vittoria di Renzi ha seguito sostanzialmente il trend a livello nazionale ed umbro in particolar modo, segnale della voglia di rinnovamento e di un diverso metodo di approccio nei rapporti con la gente. E’ chiaro che i cittadini voglio riappropriarsi della cosa pubblica e rimettersi in contatto con i propri rappresentati politici ed istituzionali.
Un conto la scelta del segretario nazionale, un conto quella del candidato sindaco della terza città umbra
Detto questo infatti, credo personalmente che le primarie in questo caso non possano essere considerate come uno strumento assoluto e comunque non possano sostituire mai un confronto politico e tra le persone. Io sono per fare un bilancio di quanto è stato fatto, per discuterne nel partito, per confrontarci con gli alleati della coalizione, per parteciparlo alla città e fare quindi una verifica quanto più completa di questa esperienza. Passare direttamente alle primarie, significherebbe bypassare tutto questo e quindi lasciar intendere che questa esperienza di governo non abbia prodotto i frutti voluti.
Le primarie sarebbero quindi una sorta di ‘sconfessione’
Possono essere uno strumento, a mio avviso il metodo ed il mezzo estremo per scegliere una candidatura ma se ciò dovesse verificarsi mi sembra logico che io non potrò e comunque non vorrò essere della partita, dal mio punto di vista il passaggio necessario è quello che dicevo prima, che tra l’altro potrà essere ancor più aperto e partecipato delle primarie stesse. Se usciti da questo confronto ci saranno elementi positivi, proposte concrete e disponibilità necessarie, siamo e sono pronto a ritornare in campo per una nuova fase di sviluppo del territorio.
In questi anni il confronto con la gente è stato carente, non avete saputo comunicare bene, non crede?
Su questo devo fare ‘mea culpa’. E’ vero, bisogna essere onesti e sinceri, una della carenze della quale più mi rammarico è stata una scarsa o in qualche modo inadeguata capacità comunicativa. Abbiamo fatto tanto ed i buoni risultati ottenuti così come le opportunità che si sono aperte per la città, non sempre sono passate. Non abbiamo mai perso il contatto con la gente ma è necessario riagganciare un filo diretto con i cittadini perché nel frattempo la società cambia, tutto si evolve con grande velocità, politica ed istituzioni comprese per cui dobbiamo rimetterci al passo noi per primi.
Sulle pavimentazioni a volte il caos è stato imbarazzante, la carenza d’informazioni ha peggiorato le cose
Entro quest’anno l’opera sarà sostanzialmente completata, con alcuni blocchi dei lavori decisi proprio per venire incontro alle esigenze legate al periodo delle festività natalizie. Possiamo dire alla fine di aver rispettato i tempi, certo ci rendiamo conto dei grandi disagi che hanno dovuto subire i residenti, gli operatori economici e tutti i cittadini ma sono convinto che ne sia valsa la pena. Questo è stato il più grande investimento economico e di riqualificazione mai fatto nella storia della città. Considerando i tagli al personale, le razionalizzazioni e le minori risorse economiche a disposizione non abbiamo potuto continuare ad investire risorse nella comunicazione specifica come nella prima fase del progetto, questa non è una giustificazione per far finta di niente, ma và spiegato alla cittadinanza.
La gente ora più che mai vuole cambiamento, rinnovamento, chiede volti nuovi, donne, giovani
La mia è la giunta comunale più giovane dell’Umbria e non solo, è una delle poche in Italia in cui è perfettamente rispettata la parità di genere tra uomo e donna, il mio vicesindaco ad esempio è una donna proveniente dalla cosiddetta società civile. Il Consiglio comunale di questa legislatura è stato rinnovato di circa il 70% e sono entrati anche qui donne e ragazzi giovani.
Società partecipate e sprechi sono ancora spine nel fianco?
Abbiamo adottato tutte le direttive sulla spending review e sul risparmio energetico, abbiamo ridotto al massimo il parco macchine non abbiamo auto blù, è rimasta soltanto quella di servizio ma siamo pur sempre nella terza città dell’Umbria con circa sessantamila abitanti e non può certamente essere considerata un lusso del potere ma serve per missioni di servizio e impegni istituzionali. Le spese di segreteria e di rappresentanza ad esempio sono arrivate al minimo indispensabile. Ci tengo anche a far sapere che sono state del tutto azzerate le consulenze esterne. Per quanto riguarda le società partecipate, deve essere sfatato un luogo comune che le identifica come carrozzoni. La Foligno Nuova così come la Mattatoio, sono praticamente state dismesse essendo in via di liquidazione. La Fils l’abbiamo portata in sostanziale pareggio, possiamo anche aprire un ragionamento sul suo futuro ma comunque bisogna tener conto che è necessaria per i servizi comunali e che vi lavorano quasi quaranta persone che non possiamo mettere in mezzo a una strada dall’oggi al domani. L’Afam nonostante le difficoltà del settore farmaceutico è in ottima salute e produce attivo con beneficio anche per le stesse casse dell’amministrazione comunale. Tra l’altro, il consiglio d’amministrazione dell’Afam è al minimo di componenti previsto, considerando che si tratta comunque di una società per azioni e alla Fils c’è un amministratore unico.
Torniamo al piano prettamente politico, conferma l’apertura a Ronconi?
Confermo l’idea di adottare anche a Foligno quello che è stato ribattezzato il ‘modello Trevi’ che ha visto insieme sulla base di un chiaro programma per la città, il tradizione centrosinistra ed i moderati centristi pronti a portare un leale contributo. Non credo invece che possano ripetersi intese come quelle a livello nazionale, anche perché il Nuovo centro destra come dice il nome stesso mi sembra sia collocato sul fronte del centrodestra. E proprio le forze alternative a questo centrodestra ed ai grillini, dovrebbero lavorare insieme per evitare che Foligno faccia un preoccupante salto nel buio che vanifichi le opportunità che si presentano per il futuro.
E l’idea di una lista di giovani?
Bisogna investire concretamente sul futuro e sulle nuove generazioni e voglio farlo rendendo i giovani diretti protagonisti dell’amministrazione comunale, devono essere i primi a costruire la Foligno del domani. Per questo lavoro ad un progetto che possa coinvolgere i neo maggiorenni ed i ventenni, pensando non solo a farli entrate in Consiglio comunale ma anche a metterli nella squadra di governo cittadino in caso di vittoria.
Nuova ‘Val di Chienti’, Piastra Logistica, ammodernamento dell’aeroporto e raddoppio della linea ferroviaria sono opportunità storiche. Ed il futuro dell’area dell’ex Zuccherificio?
Non si tratta solo della riqualificazione dell’area dell’ex Zuccherificio ma anche della buca di Prato Smeraldo, del tratto urbano del fiume Topino e della realizzazione del Parco della Scienza. Esiste un piano che risale al 2005 e il 65% delle concessioni sono state già regolarmente rilasciate. Da due anni però la proprietà ha avanzato nuove proposte per la parte relativa al residenziale, i tempi si sono allungati e ci sono stati attriti, ma su questo occorrono approfondite valutazioni non solo tecniche, ma amministrative e politiche, con un coinvolgimento della città intera.
Vediamo cosa esce fuori da questa riflessione e ci diamo appuntamento a dopo le feste, il prossimo anno.
Grazie a Tuttoggi.info che mi ha concesso ospitalità, e vi ringrazio per la grande opera di informazione che state facendo a servizio della città e dell’intero territorio, mi complimento perchè state diventando un importante punto di riferimento nel panorama giornalistico locale.

Colgo l’occasione, proprio attraverso il vostro sito, di augurare buone feste ai folignati ed in particolar modo a tutti i vostri lettori.

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