Minaccia di morte e spintona gli agenti a Perugia

Minaccia di morte e spintona gli agenti a Perugia


share

 

Ci risiamo. Ancora una volta Perugia è stato teatro di violenza da parte di un gruppo di extracomunitari che hanno iniziato a litigare in un bar di via del Macello. Gli agenti delle volanti hanno arrestato un cittadino tunisino di 34 anni che dopo aver preso parte alla rissa, all’arrivo degli agenti, si è scagliato contro di loro, l’accusa ne suoi confronti è di resistenza e minacce contro pubblico ufficiale.

Alla base delle intemperanze come spesso accade c’è l’abuso di alcool. Una chiamata al 113 verso la mezzanotte da parte di un residente di via del Macello, ha segnalato nei pressi di un bar della stessa via, una violenta lite fra quattro o cinque extracomunitari.

All’arrivo delle “Volanti” sul posto, alcuni di questi stranieri sono riusciti a dileguarsi nelle vie limitrofe approfittando dell’oscurità, mentre uno di loro, palesemente in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di alcol, è stati bloccato dagli agenti mentre era ancora all’interno del locale.

Il maghrebino mostrava una lieve ferita sulla fronte, chiaro segno della colluttazione avvenuta poco prima, e alla richiesta da parte degli operatori di polizia mostrandosi aggressivo nei confronti degli agenti. A più riprese ha tentato di divincolarsi dal loro controllo, spintonandoli e minacciandoli di morte se non si fossero tolti di mezzo. Gli agenti lo hanno placcato, ammanettato e condotto in questura per accertamenti più approfonditi.

share

Commenti

Stampa