(Jac. Brug.)- Forse qualcuno si è chiesto cosa siano quelle “patacche” nere, ma ce ne sono anche di chiare, che infestano i marciapiedi e le vie pedonali di Spoleto. La risposta è molto semplice, per quanto difficile da accettare. Sono gomme da masticare. Chewingum, per dirla all'americana, che, una volta finito il gusto di frutta o di menta, vengono beatamente gettati in terra. Alcuni finiscono sotto le scarpe del malcapitato di turno, che li calpesta ancora freschi. Altri, la maggior parte, rimangono in terra, dove col tempo e con l'azione degli agenti atmosferici si appiattiscono e cambiano colore, diventando un tutt'uno con la pavimentazione.
Facendo una passeggiata per le vie pedonali più frequentate del centro storico di Spoleto, ci si può facilmente rendere conto dell'incredibile quantità di gomme “spiaccicate” in terra. Da Viale Trento e Trieste a Piazza del Duomo, passando per Corso Garibaldi, Via Porta Fuga, Via Salara Vecchia, Via Minervio e Corso Mazzini, ogni singolo metro di pavimentazione è ricoperto da pois beige, grigi e neri.
“Sono difficilissime da staccare – commenta un operatore ecologico della zona di Viale Trento e Trieste – anche perché, per non doverle tirare via una ad una con la spatola, sarebbero necessari dei macchinari particolari e molto costosi che la Vus non ha mai avuto a disposizione”.
Senza contare il fatto che un lavoro del genere rischierebbe di essere, oltre che costoso, inutile. “Infatti, alla base – dice ancora l'operatore ecologico – c'è un problema è di educazione e di rispetto, per l'ambiente e per tutto ciò che è pubblico. Pulire i marciapiedi dai mozziconi di sigaretta non toglie alla gente il vizio di gettarli in terra, così come iniziare a tirar via le gomme non cancellerebbe questa cattiva abitudine, diffusa specialmente tra i giovani”.
E' di fronte a esercizi commerciali gastronomici, che le chiazze sono più numerose e ravvicinate, e non è certo difficile intuire il perché. Chi decide di fare merenda in pizzeria o in gelateria, ad esempio, deve per forza gettar via la gomma che sta masticando, prima di entrare. Purtroppo, la soluzione più semplice è quella di “sputarla” sul marciapiede, in barba al cestino dei rifiuti “lontano” 50 metri.
E' una cattiva abitudine che inquina e deturpa il centro storico, ma che sembrerebbe in via di risoluzione. Dalla “Valle Umbra Servizi”, l'azienda che si occupa della manutenzione e pulizia delle strade, fanno sapere che è stata recentissimamente finanziata la spesa per l'acquisto del macchinario che toglierà di mezzo i “pois”. Si tratta di una potente idropulitrice a disco rotante, che, posizionata sopra alle chiazze di chewingum, crea un vuoto d'aria in grado di asportarle.
Lo stesso macchinario, potrà inoltre garantire una pulizia più efficace su graffiti e monumenti.
Dopo il finanziamento della spesa, la Vus dovrà espletare tutte le procedure di evidenza pubblica per l'acquisto effettivo del macchinario, che potrebbero prevedere tempi abbastanza lunghi. Verosimilmente, comincerà a girare per le vie di Spoleto a partire dalla prossima primavera.