Il ‘cannibale’ Luca Innocenzi espugna Faenza, e si prende la scena da protagonista in una Piazza del Popolo gremita sino a notte fonda dal popolo del Borgo Durbecco, che lo porta in trionfo per festeggiare la nona vittoria del ‘Rione Bianco’. Il cavaliere folignate si prende così la sua rivincita in terra romagnola dove gli ‘stranieri’ – ovverosia i fantini di fuori città – sono particolarmente osteggiati se non addirittura invisi, a maggior ragione nel caso del plurivittorioso Innocenzi.
E’ stata una doppia rivincita in qualche modo anche nei confronti del super sfidante Marco Diafaldi, lui faentino doc, che oltre ad avergli tenuto testa sino alla fine al ‘Bruno Neri’ di Faenza, aveva anche vinto la Quintana straordinaria dell’Ottantennale al ‘Giusti Formica’ di Foligno. Luca ha così ottenuto la sua seconda vittoria al Niballo di Faenza, dopo quella del 2022, in una giostra per lui sempre rimasta un po’ ostica, quindi ancor più ambita.



Il fuoriclasse casserino, nelle vesti di portacolori del Borgo Durbecco, era in sella alla new entry Halo’s The Best: uno straordinario castrone baio di 7 anni che ha anche realizzato il record di pista nella curva di sinistra, quella più problematica per i binomi in campo a Faenza. Una vittoria meritata ma comunque sofferta e caparbia, arrivata al termine di una sfida serratissima che ha tenuto il numeroso pubblico – circa cinquemila spettatori fiaccati dalle torride temperature – col fiato sospeso fino agli spareggi. Palio – tra l’altro – posticipato di qualche ora proprio in ragione dell’emergenza calore. Innocenzi non si è limitato a giostrare, ma ha dettato legge: dopo una gara tatticamente complessa condotta contro avversari di altissimo livello come il giovane Gertian “Gege” Cela del Rione Giallo, con il quale è dovuto andare sino allo spareggio, ed il veterano Marco Diafaldi del Rione Giallo.
“È stato un Palio difficilissimo – ha commentato Innocenzi al termine della manifestazione, con in braccio la figlioletta Bianca – correre a Faenza da straniero è impegnativo, ma ho quando sono in forma ed ho dalla mia una squadra fortissima e la consapevolezza di un cavallo valido come Halo’s The Best, che sta crescendo in modo esponenziale, non ce n’è per nessuno”. Il Palio è stato dedicato allo zio, recentemente scomparso. Luca porta così in alto il buon nome di Foligno e della ‘scuola quintanara’ mentre il Rione Giallo al secondo posto deve accontentarsi della porchetta – tradizionalmente assegnata a chi arriva sul secondo gradino del podio – e il Rione Verde che è uscito con gallo ed aglio.